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Il triciclo ride-by-wire di ICE Trikes non ha catena e non ha bisogno di manutenzione per 50.000 km: ecco come vuole cambiare le e-bike

di pubblicata il , alle 15:44 nel canale Mobilità Elettrica Il triciclo ride-by-wire di ICE Trikes non ha catena e non ha bisogno di manutenzione per 50.000 km: ecco come vuole cambiare le e-bike

ICE Trikes lancia PERS Chainless, il primo sistema di pedalata senza catena per tricicli reclinati. Sviluppato con la francese Cixi, converte la pedalata in corrente elettrica: niente cambio e la frenata rigenera la batteria fino al 25%

 

ICE Trikes lancia PERS Chainless, il primo sistema di pedalata senza catena integrato sin dalla fabbrica su un triciclo reclinato. La tecnologia è sviluppata dalla startup francese Cixi, con sede nelle Alpi francesi, ed è ora disponibile per gli ordini sui modelli Adventure, Adventure HD e Sprint X Tour.

Come funziona il "ride-by-wire"

Il principio è radicalmente diverso dalla trasmissione meccanica tradizionale: al posto del pignone, il movimento dei pedali aziona un generatore elettrico posizionato sull'asse dei pedali. La corrente generata viaggia via cavo fino a un motore hub da 250W nel mozzo posteriore, capace di erogare 75Nm di coppia, un valore paragonabile a quello di un piccolo motore a combustione. Niente catena, niente deragliatore, niente cassetta. Più si pedala veloce, più corrente arriva al motore, più il triciclo accelera. L'elettronica di bordo monitora la cadenza in tempo reale e regola il carico resistivo al pedale di conseguenza: l'utente, quindi, non seleziona mai una marcia, ma trova sempre il rapporto ottimale in automatico.

Invece di far girare una catena, lo sforzo della pedalata alimenta un generatore all'interno dell'unità motore, che a sua volta invia elettricità a un secondo motore che muove effettivamente la ruota. In altre parole, non si è più collegati meccanicamente alla trasmissione della bici e, se il sistema è spento, pedalare non fa muovere la bici.

PERS

Non è la prima volta che vediamo concetti pedal-by-wire o ride-by-wire, ma questa versione punta a offrire un approccio più rifinito e pronto per la produzione, integrabile in numerose e-bike di grandi produttori. Il punto forte è la semplicità: niente marce, niente cambi, niente manutenzione della trasmissione nel senso tradizionale.

Il sistema si chiama PERS, acronimo di Pedal Energy Recovery System, e prevede cinque modalità di assistenza: Muscular (nessun boost aggiuntivo), Active (+50%), Balanced (+130%), Punch (+240%) e Dynamite (+400%). In quest'ultima modalità, il triciclo raggiunge 32 km/h da fermo in meno di 3 secondi. L'assistenza è limitata a 25 km/h nella versione europea e a 20 mph in quella USA, in conformità con le normative locali sulle e-bike.

PERS

Frenata rigenerativa e retromarcia

La frenata avviene pedalando all'indietro: il sistema entra in modalità regen, rallenta il mezzo e ricarica la batteria simultaneamente. ICE stima un recupero di autonomia fino al 25% in più, il che porta la percorrenza stimata a 64–97 km per carica, a seconda di stile di guida, peso del pilota e modalità selezionata. La stessa pedalata inversa funge da retromarcia, una funzione che su un triciclo reclinato era di fatto impossibile con una trasmissione meccanica tradizionale.

La batteria da 700Wh agli ioni di litio è posizionata sotto il sedile per abbassare il baricentro. Il peso complessivo del sistema si suddivide in: 3,5 kg per il modulo PERS (generatore + elettronica), 4,5 kg per il motore hub posteriore e 3,7 kg per la batteria, per un totale di circa 11,7 kg aggiuntivi sul telaio. La cadenza operativa copre il range da 58 a 90 RPM.

PERS

Zero manutenzione per 50.000 km

ICE dichiara che il sistema non richiede alcuna manutenzione per i primi 50.000 km perché non sono necessari la lubrificazione, la sostituzione della catena o del pignone o il tensionamento. Inoltre, i freni a disco durano più a lungo del normale perché il regen gestisce la maggior parte delle decelerazioni. Come si legge anche sul sito ufficiale, questa è una delle promesse più consistenti dell'intera proposta: un costo totale di possesso sensibilmente più basso su percorrenze elevate.

C'è anche un'app companion, la quale aggiunge chiave digitale, tracciamento GPS e blocco PIN. Il triciclo non parte senza autenticazione, per ovviare al problema dei furti su mezzi di mobilità personale di fascia alta. La connettività, peraltro, era assente nei sistemi e-bike tradizionali montati da ICE in precedenza, come il kit Shimano STEPS.

8 Commenti
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idroCammello23 Aprile 2026, 19:09 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news...ike_152814.html

ICE Trikes lancia PERS Chainless, il primo sistema di pedalata senza catena per tricicli reclinati. Sviluppato con la francese Cixi, converte la pedalata in corrente elettrica: niente cambio e la frenata rigenera la batteria fino al 25%

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soluzione dal rendimento nettamente inferiore alla catena meccanica.

una "semplificazione" deleteria.
E' vero che sulle bici reclinate la catena è lunga e brutta da vedere, ma in una bicicletta classica una soluzione del genere non prenderà mai piede (o pedale)
mail9000it23 Aprile 2026, 22:30 #2
Originariamente inviato da: idroCammello
soluzione dal rendimento nettamente inferiore alla catena meccanica.

una "semplificazione" deleteria.
E' vero che sulle bici reclinate la catena è lunga e brutta da vedere, ma in una bicicletta classica una soluzione del genere non prenderà mai piede (o pedale)


Personalmente non defiinisco una bici reclinata come bici "classica", quindi stiamo parlando di altro a prescindere.
L'oggetto non fa per me...

Il rischio maggiore é il blocco pedali con il generatore di corrente.
Probabilmente con un avvitatore piú essere smontato in 5 minuti ed é la parte piú costosa e interessante del mezzo, anche piú della batteria.

Non sono in grado di valutare il possibile successo di questo mezzo di "fascia alta" e di nicchia.

Edit: mi correggo. I prezzi variano da 5000 a 14000 euro in base alle configurazioni.
Non credo che ne venderanno tanti.
mail9000it23 Aprile 2026, 22:38 #3
Domanda: ma questi bici reclinate non ti rendono "poco visibile" nel traffico ?

In mezzo a tutti questi SUV alti, una bici "verticale" rende l'uomo piú visibile, mentre questo lo abbassa.
Non penso che la userei nel traffico moderno.

Quindi solo sulle ciclabili ? Dove un triciclo occupa piú spazio e rendere difficili i sorpassi di pedoni o ciclisti lenti ?
Mi sfugge lo scenario d'uso.
UtenteHD24 Aprile 2026, 09:04 #4
Già le vedo sfrecciare nelle strade (spero di no ovvio) ad alta percorrenza, magari vicino a super strade molto trafficate, ecc.. un pò come ora con le ebike e monopattini elettrici, solo che quste sembrano più larghe.
Per la velocità max non so, mi sbaglierò ovvio, ma alcune mi sembra che sfreccino e viaggino bene.
+Benito+24 Aprile 2026, 10:09 #5
Il limite di queste soluzioni di assistenza è dato dal fatto che la potenza del motore rimane 250W per legge e si perde la quota di assistenza data dal delta tra la propria potenza e quella erogata dal motore.
idroCammello24 Aprile 2026, 18:48 #6
Originariamente inviato da: mail9000it
Domanda: ma questi bici reclinate non ti rendono "poco visibile" nel traffico ?

In mezzo a tutti questi SUV alti, una bici "verticale" rende l'uomo piú visibile, mentre questo lo abbassa.
Non penso che la userei nel traffico moderno.

Quindi solo sulle ciclabili ? Dove un triciclo occupa piú spazio e rendere difficili i sorpassi di pedoni o ciclisti lenti ?
Mi sfugge lo scenario d'uso.


assolutamente si, sono basse e rischi di essere tirato sotto. Qualcosa si può fare mettendo una bandierina rialzata.
Il bello delle reclinate è che vai più veloce e puoi magari trovare più comoda la seduta.
idroCammello24 Aprile 2026, 19:03 #7
Originariamente inviato da: +Benito+
Il limite di queste soluzioni di assistenza è dato dal fatto che la potenza del motore rimane 250W per legge e si perde la quota di assistenza data dal delta tra la propria potenza e quella erogata dal motore.


una trasmissione a catena ha un rendimento del 99%.

il generatore che mettono tra i pedali potrà magari, se è di ottima fattura, arrivare a rendere il 90%. A sua volta il motore sul mozzo potrà riconvertire il 90%. E così la nostra forza muscolare sarà andata bella che sprecata.
+Benito+27 Aprile 2026, 16:42 #8
In parte è vero ma è un sistema intrigante perchè permette per ognuno di trovare l'ottimo tra coppia e frequenza senza cambio, quindi puoi avere un vantaggio di termini di efficienza di pedalata (anche i muscoli hanno un rendimento).
Per me come dicevo il limite è normativo: se permettessero di sommare alla potenza generata altri 250W questi sistemi avrebbero molto più senso.
La trasmissione ha rendimento del 99% se nuova e correttamente ingrassata nel rapporto più favorevole. Perdere il 5% è un attimo.

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