Trasporti elettrici
Il Parlamento Europeo a favore dell'esenzione al pedaggio per i camion elettrici
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 08 Ottobre 2025, alle 12:15 nel canale Mobilità Elettrica
L'esenzione dovrebbe terminare alla fine del 2025, ma si va verso un'estensione fino al 30 giugno 2031










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47 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infosenza grandi risultati, almeno in italia.
ma tranquilli, tra 20 anni, forse, la tratta della TAV milano/venezia sarà pronta e cambierà tutto.
Benaltrismo? M smettila dai...
Mi spieghi il senso di eliminare il pedaggio ai camion elettrici? Rispetto ad un treno merci intermodale rimangono, per le lunghe distanze, un mezzo di trasporto inefficiente con costi elevati per quintale trasportato. Contribuiscono più delle vetture al logorio delle infrastrutture autostradali, all'inquinamento da polveri sottili e al congestionamento del traffico.
Un politica green seria per il trasporto su terra delle merci dovrebbe puntare al trasporto su gomma per le brevi distanze e su ferro e acqua per le lunghe, usando magari parte dei pedaggi autostradali per finanziare le opere.
Invece di fare la tua solita polemica sterile vatti a vedere qualche statistica e prova a ragionare!!
Mi spieghi il senso di eliminare il pedaggio ai camion elettrici? Rispetto ad un treno merci intermodale rimangono, per le lunghe distanze, un mezzo di trasporto inefficiente con costi elevati per quintale trasportato. Contribuiscono più delle vetture al logorio delle infrastrutture autostradali, all'inquinamento da polveri sottili e al congestionamento del traffico.
Un politica green seria per il trasporto su terra delle merci dovrebbe puntare al trasporto su gomma per le brevi distanze e su ferro e acqua per le lunghe, usando magari parte dei pedaggi autostradali per finanziare le opere.
Invece di fare la tua solita polemica sterile vatti a vedere qualche statistica e prova a ragionare!!
il senso è abbastanza palese, se non ci sei arrivato da solo non credo sia costruttivo iniziare un confronto per la miliardesima volta. continua a pensare sia inutile E ci sia altro da fare prima. se poi vuoi un parere imparziale prova a chiedere a qualsiasi IA se ha senso questa iniziativa e perchè
ma tranquilli, tra 20 anni, forse, la tratta della TAV milano/venezia sarà pronta e cambierà tutto.
Ma senza aspettare quella... basterebbe sfruttare per bene ciò che si ha e fare una politica seria.
Di esempi ce ne sono, come quello austriaco per il corridoio del Brennero verso Innsbruck: sono almeno 40 anni che hanno aumentato, non diminuito, i pedaggi per i mezzi pesanti per il transito sul ponte Europa e l'accesso al loro tratto autostradale. Con parte dei proventi hanno rettificato la linea ferroviaria, cofinanziando anche i lavori in Italia sul tratto Bolzano - Fortezza, che hanno permesso l'utilizzo di convogli più pesanti e di nuova generazione. Inoltre sono stati aggiunti due grossi terminal intermodali a Trento e Verona. Il prossimo step sarà l'entrata in esercizio del TBB/BBT che taglierà tutta la parte alpina della vecchia linea.
Sei il solito pretestuoso che scrive senza mai informarsi ed argomentare... Di IA non ne ho proprio bisogno, grazie!! Non ti smentisci mai
Mi spieghi il senso di eliminare il pedaggio ai camion elettrici? Rispetto ad un treno merci intermodale rimangono, per le lunghe distanze, un mezzo di trasporto inefficiente con costi elevati per quintale trasportato. Contribuiscono più delle vetture al logorio delle infrastrutture autostradali, all'inquinamento da polveri sottili e al congestionamento del traffico.
Un politica green seria per il trasporto su terra delle merci dovrebbe puntare al trasporto su gomma per le brevi distanze e su ferro e acqua per le lunghe, usando magari parte dei pedaggi autostradali per finanziare le opere.
Invece di fare la tua solita polemica sterile vatti a vedere qualche statistica e prova a ragionare!!
Quoto
Certo.
Alterare il mercato per rendere vantaggioso qualcosa che altrimenti non lo sarebbe
Di esempi ce ne sono, come quello austriaco per il corridoio del Brennero verso Innsbruck: sono almeno 40 anni che hanno aumentato, non diminuito, i pedaggi per i mezzi pesanti per il transito sul ponte Europa e l'accesso al loro tratto autostradale. Con parte dei proventi hanno rettificato la linea ferroviaria, cofinanziando anche i lavori in Italia sul tratto Bolzano - Fortezza, che hanno permesso l'utilizzo di convogli più pesanti e di nuova generazione. Inoltre sono stati aggiunti due grossi terminal intermodali a Trento e Verona. Il prossimo step sarà l'entrata in esercizio del TBB/BBT che taglierà tutta la parte alpina della vecchia linea.
Se ti può consolare a Ferrara è quasi pronto il bypass della stazione che consente di collegare la linea per il porto di Ravenna con la linea per il porto di Genova, e di conseguenza Verona/Brennero
Di esempi ce ne sono, come quello austriaco per il corridoio del Brennero verso Innsbruck: sono almeno 40 anni che hanno aumentato, non diminuito, i pedaggi per i mezzi pesanti per il transito sul ponte Europa e l'accesso al loro tratto autostradale. Con parte dei proventi hanno rettificato la linea ferroviaria, cofinanziando anche i lavori in Italia sul tratto Bolzano - Fortezza, che hanno permesso l'utilizzo di convogli più pesanti e di nuova generazione. Inoltre sono stati aggiunti due grossi terminal intermodali a Trento e Verona. Il prossimo step sarà l'entrata in esercizio del TBB/BBT che taglierà tutta la parte alpina della vecchia linea.
volevo essere ironico
già le linee attuali ci sono ma sono ampiamente sottoutilizzate.
e la cosa assurda è che buona parte dei non molti merci che transitano, lo fanno in orario diurno.
il terminal a verona, che io sappia è in corso di costruzione. sempre a verona hanno preventivato non meno di 5/6 anni di lavori solo per gestire i 3-4 km dell'area urbana.
considerato che ne hanno messo uno solo per spianare un'area di un paio di ettari, ce ne metteranno 10, se tutto va bene.
Certo.
Alterare il mercato per rendere vantaggioso qualcosa che altrimenti non lo sarebbe
...
ho provato a stare vicino a un camion endotermico e a un camion elettrico. ho riscontrato, senza troppa fatica, un infinito vantaggio nel respirare vicino al camion elettrico. c'è da dire comunque respirare ci serve solo per tenerci in vita, niente di che ma ho precisato per curiosità
Il fatto che tu passi il tuo tempo dietro i camon a sentire cosa emettono, dovrebbe rendere chiara la tua situazione.
Anche perchè per trovare un camion elettrico in giro in italia, ne avrai dovuti annusare parecchi !
già le linee attuali ci sono ma sono ampiamente sottoutilizzate.
e la cosa assurda è che buona parte dei non molti merci che transitano, lo fanno in orario diurno.
il terminal a verona, che io sappia è in corso di costruzione. sempre a verona hanno preventivato non meno di 5/6 anni di lavori solo per gestire i 3-4 km dell'area urbana.
considerato che ne hanno messo uno solo per spianare un'area di un paio di ettari, ce ne metteranno 10, se tutto va bene.
Io intendo quello di Verona " Quadrante Europa ": una struttura con un totale di 20 binari.
Per il resto non posso che darti ragione: quando ero ragazzino, tanto tempo fa quindi, per il trasporto del fresco da sud a nord c'erano i treni frigorifero della Interfrigo che rifornivano i mercati generali di Verona, Milano e Torino. Convogli da 20 - 30 carri che in 18 massimo ore risalivano lo stivale attraverso le linee Adriatica e Tirrenica. Oggi abbiamo migliaia e migliaia di autotreni che intasano le autostrade ed hanno orari di consegna strettissimi.
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