Trasporti elettrici

Il chip che stacca la batteria in 5 microsecondi cambia le regole della sicurezza sui veicoli elettrici pesanti

di pubblicata il , alle 16:24 nel canale Mobilità Elettrica Il chip che stacca la batteria in 5 microsecondi cambia le regole della sicurezza sui veicoli elettrici pesanti

Munich Electrification lancia l'ME SSR, un sezionatore allo stato solido che isola la batteria dei veicoli elettrici pesanti in meno di 5 microsecondi, senza usura e con possibilità di reset dopo un guasto

 

Munich Electrification presenta alla IAA Transportation 2026 di Hannover un dispositivo che promette di riscrivere il modo in cui camion e autobus elettrici gestiscono i guasti sull'impianto ad alta tensione: un sezionatore allo stato solido che sostituisce contattori meccanici e fusibili pirotecnici con un semplice circuito a semiconduttore.

Cosa cambia davvero

Il nuovo ME SSR (Solid-State Relay) di Munich Electrification, azienda tedesca specializzata in tecnologia delle batterie, è pensato per fare un lavoro molto specifico ma cruciale: isolare in sicurezza la batteria dal resto del veicolo quando è necessario, ad esempio a veicolo fermo, durante la manutenzione o in caso di guasto improvviso sull'impianto ad alta tensione.

Fino a oggi questo compito era affidato a due tecnologie con limiti evidenti. I contattori meccanici si usurano con l'uso intensivo tipico dei veicoli commerciali, mentre i fusibili pirotecnici sono componenti a scoppio singolo: una volta scattati, il veicolo resta fermo fino alla sostituzione. Il sezionatore di Munich Electrification, invece, funziona in modo puramente elettronico, senza parti meccaniche che si muovono o si consumano.

La svolta sulla sicurezza: numeri e vantaggi concreti

Il punto di forza dichiarato dall'azienda è la velocità di intervento: il circuito interrompe l'alta tensione in meno di cinque microsecondi, senza generare archi elettrici e senza usura meccanica. Ma la vera novità, dal punto di vista della sicurezza, è che la protezione è resettabile: dopo un guasto il dispositivo torna operativo, invece di lasciare il veicolo bloccato in attesa di un fusibile nuovo.

Caratteristica ME SSR (stato solido) Soluzioni tradizionali
Tempo di distacco < 5 microsecondi Ordine dei millisecondi
Riutilizzabilità dopo un guasto Resettabile, nessuna sostituzione Fusibile pirotecnico: uso singolo
Usura meccanica Assente (nessuna parte mobile) Contattori: soggetti a usura da cicli
Diagnostica Autotest, dati predittivi sui guasti Limitata o assente
Impatto su fermo veicolo (downtime) Minimizzato Elevato dopo ogni guasto

Secondo Timo Völkl, CTO di Munich Electrification, si tratta di un cambio di paradigma dettato dalle esigenze operative del trasporto commerciale: "Nei veicoli commerciali l'uptime determina la redditività dell'intero veicolo". I contattori meccanici si usurano e i fusibili pirotecnici scattano una sola volta: ogni guasto significa riparazioni e fermo macchina. L'ME SSR commuta in modo puramente elettronico: senza usura, in meno di cinque microsecondi, e resettabile dopo ogni guasto. Questo mantiene il veicolo operativo invece che in officina.

ME SSR

Due varianti per l'integrazione

Il dispositivo viene proposto in due configurazioni, pensate per rispondere a esigenze diverse lungo la catena di fornitura dei costruttori. La prima è una soluzione drop-in standalone, integrabile nelle unità di sezionamento batteria (BDU) già esistenti: è pensata per i costruttori che vogliono migliorare le prestazioni di commutazione senza dover riprogettare l'intera unità. La seconda è un modulo integrato che unisce commutazione e sensoristica in un solo componente, indicato per nuove piattaforme e per progetti di consolidamento delle BDU che puntano a semplificare l'architettura del sistema.

Un tassello in più nell'ecosistema ME

Con l'ME SSR, Munich Electrification amplia il proprio raggio d'azione: dalla gestione delle batterie e dalla sensoristica, storici punti di forza dell'azienda, arriva ora a coprire anche la commutazione e il sezionamento ad alta tensione. Il nuovo dispositivo si appoggia sulla piattaforma BMS (Battery Management System) già impiegata in numerosi programmi di case costruttrici, inclusi veicoli pesanti, e si affianca alla BMDU (Battery Management Disconnect Unit) presentata dall'azienda nel maggio 2026.

Tra i clienti citati dall'azienda figura Daimler Truck, segno che la tecnologia non è solo un concept da salone ma un componente già valutato per l'impiego in programmi di produzione reali. L'obiettivo dichiarato è offrire ai costruttori e ai fornitori un unico punto di riferimento per gestione batteria, sensoristica, sistemi di commutazione e software di sicurezza, riducendo interfacce e complessit໫ di validazione lungo tutta la catena, dalla centralina fino al punto di sezionamento.

Dove e quando vederlo

Il debutto pubblico dell'ME SSR è fissato alla IAA Transportation 2026, in programma a Hannover dal 15 al 20 settembre 2026, presso lo stand D42 nel padiglione 19/20. Sarà l'occasione per il settore dei veicoli commerciali elettrici di valutare da vicino se questa tecnologia allo stato solido riuscirà davvero a diventare lo standard che sostituisce, un pezzo alla volta, componenti di sicurezza rimasti quasi invariati per decenni.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
jumpjack01 Settembre 2026, 08:37 #1
finalmente.
Ora mettiano 100 di questi switch a stato solido in una batteria, per switcharla in un istante da 100s e 400V a 100p e 4V, così con 100 Ampere dalla colonnina ne arriva solo 1 ad ogni cella, ottenendo così la ricarica rapidissima senza surriscaldare le celle.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^