I taxi a guida autonoma viaggiano vuoti per il 44% dei percorsi: e il traffico aumenta
di Nino Grasso pubblicata il 04 Giugno 2026, alle 11:11 nel canale Mobilità Elettrica
I robotaxi dovevano azzerare il traffico nelle metropoli ma i dati reali sulle auto a guida autonoma di Waymo rivelano una realtà ben diversa con quasi la metà dei chilometri complessivi percorsi senza nessuno a bordo
La promessa della mobilità del futuro era monumentale: liberare le città dalla congestione grazie a flotte di veicoli intelligenti capaci di ottimizzare ogni singolo spostamento. Ci è dovuto poco più di un decennio per passare dai DARPA Grand Challenges al debutto commerciale dei servizi di Waymo in California, inizialmente presidiati da un safety driver e oggi completamente autonomi. Ma la realtà dei fatti, basata sui dati reali accumulati in oltre mille giorni di servizio, racconta una storia diversa.
I robotaxi non stanno riducendo il traffico stradale, comportandosi in modo del tutto analogo ai tradizionali servizi di ride-hailing come Uber e Lyft.
I numeri arrivano direttamente dai report ufficiali che Waymo ha presentato alla California Public Utilities Commission. Un'analisi approfondita condotta da Awad Abdelhalim del MIT Transit Lab, e pubblicata su Transport Findings, ha preso in esame il periodo compreso tra agosto 2023 e dicembre 2025. In questo arco temporale la flotta di Waymo ha completato ben 13,8 milioni di corse, trasportando 19,3 milioni di passeggeri per una distanza complessiva di 86,3 milioni di miglia (circa 138,8 milioni di chilometri), registrando un tasso di crescita mensile del 15%. Il problema analizzato da Abdelhalim non riguarda la domanda del pubblico, ma l'efficienza logistica dei transiti reali estratti dal report.
Il fenomeno del deadheading e i nodi irrisolti della flotta
Il fulcro dello studio si concentra sul cosiddetto deadheading, ovvero la percentuale di strada percorsa dai veicoli completamente vuoti. All'inizio del periodo di analisi solo il 36% dei chilometri coperti da Waymo vedeva un passeggero effettivamente a bordo. Con l'espansione del servizio e l'ottimizzazione degli algoritmi di assegnazione delle corse la quota è salita fino a circa il 56%, stabilizzandosi poi su questa soglia. Significa che circa il 44% dei chilometri totali viene macinato da veicoli elettrici che viaggiano senza nessuno all'interno dell'abitacolo.
Queste vetture fantasma si dividono in due categorie operative: quelle che si spostano per raggiungere il punto di raccolta del cliente e quelle che semplicemente circolano in attesa che l'algoritmo assegni loro un nuovo tragitto. Sebbene Waymo sia riuscita a ridurre la quota di miglia a vuoto grazie all'introduzione del servizio sulle autostrade urbane e all'aumento complessivo della densità della flotta, la barriera del 44% di percorrenza a vuoto rimane un limite importante che rischia di vanificare i benefici ambientali della transizione.
Il settore della guida autonoma, forte di oltre 100 miliardi di dollari di investimenti complessivi globali, continua a difendere la tecnologia evidenziando i dati sulla sicurezza stradale. Waymo ha dimostrato che le sue Jaguar I-Pace causano meno incidenti rispetto ai conducenti umani, con richieste di indennizzo assicurativo decisamente inferiori, nonostante restino da risolvere criticità specifiche legate alla gestione di scuolabus o strade allagate. Ma se l'obiettivo finale era decongestionare i centri urbani eliminando le auto private, per ora il risultato è solo una nuova flotta di vetture che gira spesso a vuoto per le strade cittadine.









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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDetto così sembra che il servizio ci sia da decenni però.
Siamo sostanzialmente agli inizi, già tra 10 anni le cose saranno completamente diverse in tutto il mondo (in Italia non so davvero...)
https://youtu.be/040ejWnFkj0
Non è bello nemmeno veder viaggiare autobus di linea, tram, treni regionali e funivie con 2-3 passeggeri, ma capita in certe fasce orarie di scarsa frequentazione.
Ci sono fior fiore di studi sulla mobilità a guida autonoma, in un ipotetica città in cui si eliminassero le vetture di proprietà e le si sostituissero con flotte di veicoli a guida autonoma da chiamare on-demand i kilometri percorsi globalmente aumenterebbero perchè dovrebbero spostarsi vuoti da un cliente all' altro....
in compenso basterebbero se non ricordo male tra il 30 ed 40% dei veicoli attualmente circolanti dato che la macchina di proprietà se va bene passa l'80% del tempo parcheggiata
dato che produrre un veicolo inquina tantissimo nonostante i km in più il bilancio in termini di riduzione dei gas serra sarebbe ampiamente positivo
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