Humble Hauler: il camion autonomo senza cabina che vuole azzerare i costi del trasporto merci

di pubblicata il , alle 15:57 nel canale Mobilità Elettrica Humble Hauler: il camion autonomo senza cabina che vuole azzerare i costi del trasporto merci

Humble Robotics mostra Humble Hauler, un camion elettrico senza cabina a guida autonoma di livello 4, destinato a porti e magazzini. Il progetto ha già ricevuto un round di investimento da 24 milioni di dollari guidato da Eclipse, mentre il primo prototipo sarà pronto in sei mesi

 

Humble Robotics ha tolto i veli a Humble Hauler, un camion autonomo elettrico completamente privo di cabina pensato per spostare container da 40 e 53 piedi all'interno di porti, terminal ferroviari e magazzini. La startup californiana con sede a San Francisco ha fatto il suo debutto pubblico con un round di finanziamento da 24 milioni di dollari guidato da Eclipse, e ha già completato il primo prototipo in meno di sei mesi.

Un progetto che parte dal rimorchio, non dal trattore

La differenza concettuale rispetto a tutti gli altri progetti di truck autonomi è radicale: invece di partire dal classico trattore di Classe 8 e rimuovere il posto di guida, Humble ha riprogettato l'intero chassis del container come veicolo autonomo fin dal principio. Il risultato è una piattaforma che unisce trattore, rimorchio e autista in un unico elemento, il tutto senza cabina, senza volante e senza posto di guida. Come spiega il CEO Eyal Cohen, ex Tesla e Waymo, l'obiettivo è "portare l'automazione fino alla banchina di carico", qualcosa che nessuno aveva ancora realizzato in questo modo.

L'assenza della cabina porta con sé vantaggi strutturali concreti: il veicolo è circa il 20% più leggero rispetto a un trattore tradizionale con cabina, con conseguente aumento dell'efficienza di carico. Sul piano della percezione, la configurazione senza cabina elimina i punti ciechi tipici del montante anteriore e consente l'installazione di un sistema sensoristico a 360 gradi non ostacolato dalla struttura della cabina stessa. Il setup comprende telecamere automotive, LiDAR e radar.

Humble Hauler

Il sistema di autonomia non si basa né su regole predefinite né su una pipeline puramente visiva: Humble ha sviluppato un proprio modello Vision-Language-Action (VLA), che consente al veicolo di ragionare attorno a scenari mai incontrati in fase di addestramento e di trovare soluzioni operative in tempo reale. La società afferma che questo approccio riduce il time-to-market rispetto ai sistemi tradizionali e migliora la sicurezza in ambienti non strutturati. Il livello di autonomia dichiarato è il Livello 4, valido nelle aree controllate in cui il sistema è progettato per operare.

Quanto al powertrain, è completamente elettrico con tecnologia eAxle su due assi motorizzati. L'autonomia dichiarata è di 320 km con velocità massima di 90 km/h. Il veicolo è dimensionato per essere solo leggermente più lungo di un container standard da 40 piedi, il che è un vantaggio diretto della soppressione della cabina, mentre può essere trainato da qualsiasi trattore di Classe 8 se necessario. L'operatività è pensata esclusivamente per la cosiddetta tratta intermedia: movimentazione da banchina a banchina in ambienti controllati, non trasporto su lunga percorrenza su strade pubbliche.

La piattaforma è concepita come modulare: l'applicazione per container è la prima, ma Humble ha già mostrato rendering di una betoniera a sei ruote e di configurazioni diverse per altrettante casistiche logistiche. La società prevede di avviare presto programmi pilota con diversi partner logistici, con test di guida autonoma reale in ambienti operativi. Il mercato di riferimento è il trasporto merci americano su gomma, valutato oltre 900 miliardi di dollari.

5 Commenti
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Notturnia08 Maggio 2026, 17:21 #1
io questo l'ho già visto in un film.. e non promette bene
Paganetor08 Maggio 2026, 17:33 #2
a fare i rendering son buoni tutti, ma almeno qualcuno spieghi loro che far muovere un parallelepipedo a 90 km/h comporta una resistenza dell'aria che un muso un po' più affusolato non ha
Notturnia08 Maggio 2026, 20:28 #3
Originariamente inviato da: Paganetor
a fare i rendering son buoni tutti, ma almeno qualcuno spieghi loro che far muovere un parallelepipedo a 90 km/h comporta una resistenza dell'aria che un muso un po' più affusolato non ha


occupa meno spazio per cui credo che anche questo sia un vantaggio, poi che il muso "piatto" non sia l'ideale si ma lo spazio è importante nel mondo della logistica
AlexSwitch09 Maggio 2026, 08:55 #4
Un progetto interessante che avrebbe senso in un sistema di trasporto e logistica basato sul ferro ed interporti. In una realtà come quella italiana, basata per più del 90% su gomma indipendentemente dalla distanza, sarebbe pressoché inutile.
Cybermanu10 Maggio 2026, 12:00 #5
Bello scxifo parlare di risparmio quando in ballo c'è la pelle dei lavoratori che in questo settore ci lavorano e ogni giorno permetteno all'economia reale di funzionare. Io vedo sempre più il tentativo di renderci tutti sostituibili, farci sentire quel bruciorino in fondo alla schiena, deboli e spaventati. Non so più come si possa essere entusiasti per la tecnologia.

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