Trasporti elettrici
Gli scuolabus che si ricaricano e restituiscono energia alla rete, il maxi progetto in California
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 12 Agosto 2025, alle 09:57 nel canale Mobilità Elettrica
Scuolabus usati come enormi power bank per supportare i picchi di richiesta della rete elettrica, per poi tornare in servizio agli orari previsti










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16 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoAhhh gli scuolabus. Anche qui scatta il racconto d'infanzia, sbloccato dalla notizia. Tanto come al solito anche questo thread è stato trasformato nel solito dibattito pro/vs elettrico !
Insomma, facevamo a cazzotti con quelli delle altre classi nel viaggio di ritorno dopo scuola e una volta l'autista, che era già vecchio e attempato all'epoca, esausto per le urla e le grida, ha accostato e ci ha fatto scendere di forza a entrambi. Pensavo che ci menasse pure lui, cosa che all'epoca non ti avrebbe fatto certo guadagnare solidarietà dai genitori, ma ulteriori mazzate, almeno a casa mia !
Comunque ci fece scendere, a un chilometro abbondante da casa, in aperta campagna. Quinta elementare, eravamo solo due "poveri ancielih !"
Posto relativamente sicuro, bastava camminare dritto per arrivare, però insomma ! Oggi sicuramente l'avrebbero giudicato severamente, nonostante noi ragazzini dessimo lo sfinimento. E niente, abbiamo finito di darci mazzate fuori e siamo tornati, di comune accordo io e quell'altro decidemmo di non dire niente a casa. Tanto occhi neri o lividi evidenti non ne avevamo. Tanta scena e pochi fatti a quell'età. Menavano più dolorosamente le femmine !
Anche questo è un vicino di casa, ora andiamo d'accordo, adesso dopo una certa tiriamo entrambi urla di ammonimento dalle finestre per tutti quei "boccini" che tirano calci al pallone fina a tarda notte nel parchetto !
Quante volte al giorno vengono mossi?
bè, se fanno solo 2 viaggi al giorno e poca strada.... a maggior ragione non ha senso...
primo: la flotta sarà in viaggio tutta contemporaneamente, e in quei momenti la rete resta senza accumulo...
secondo: economicamente mi sembra più sensato fare autobus a pile con un piccolo pacco batterie,
e poi una stazione di accumulo fissa, dimensionata come richiesto da specifiche un po' ragionate.
ma non è mica colpa nostra se sono sempre stupidate fake green
Insomma, facevamo a cazzotti con quelli delle altre classi nel viaggio di ritorno dopo scuola e una volta l'autista, che era già vecchio e attempato all'epoca, esausto per le urla e le grida, ha accostato e ci ha fatto scendere di forza a entrambi. Pensavo che ci menasse pure lui, cosa che all'epoca non ti avrebbe fatto certo guadagnare solidarietà dai genitori, ma ulteriori mazzate, almeno a casa mia !
Comunque ci fece scendere, a un chilometro abbondante da casa, in aperta campagna. Quinta elementare, eravamo solo due "poveri ancielih !"
Posto relativamente sicuro, bastava camminare dritto per arrivare, però insomma ! Oggi sicuramente l'avrebbero giudicato severamente, nonostante noi ragazzini dessimo lo sfinimento. E niente, abbiamo finito di darci mazzate fuori e siamo tornati, di comune accordo io e quell'altro decidemmo di non dire niente a casa. Tanto occhi neri o lividi evidenti non ne avevamo. Tanta scena e pochi fatti a quell'età. Menavano più dolorosamente le femmine !
Anche questo è un vicino di casa, ora andiamo d'accordo, adesso dopo una certa tiriamo entrambi urla di ammonimento dalle finestre per tutti quei "boccini" che tirano calci al pallone fina a tarda notte nel parchetto !
e sticazzi... a noi 4-5 elementare, abbonamento a prezzo stracalmierato e "saltare sull'autobus di linea, rauss!"
Però gli "off-topic" diventano puntualmente fantastici, anche quando non posto io, sempre al limite del surreale !
Come "e sticazzi" ???
Comunque anch'io ma dalle medie. Autobus normale. Ma per poco. Era ragazzino ma non scemo e soprattutto detestavo aspettare alla fermata !
Quelle rare volte che succedeva andavo sempre a dare un occhio alle vetrine dei negozi di informatica nei paraggi della scuola per ammazzare il tempo.
Come consuetudine scroccavo sempre passaggi dai compagni che venivano ripresi da nonni, genitori e parenti vari. E mi mettevo in tasca gli extra che mi davano i miei per i bus.
Vuoi mettere auto comode e calde (o fresche durante l'estate) con i carri bestiame dei mezzi pubblici ?
sticazzi come usato al nord, non a roma
Quelle rare volte che succedeva andavo sempre a dare un occhio alle vetrine dei negozi di informatica nei paraggi della scuola per ammazzare il tempo.
Come consuetudine scroccavo sempre passaggi dai compagni che venivano ripresi da nonni, genitori e parenti vari. E mi mettevo in tasca gli extra che mi davano i miei per i bus.
Vuoi mettere auto comode e calde (o fresche durante l'estate) con i carri bestiame dei mezzi pubblici ?
eh... marea di bambini, la scuola non era abbastanza grande.
3a con i doppi turni, 4a e 5a crearono le classi in metratura commerciale rimasta sfitta. che, detta così sembra roba da profughi... in realtà non erano male.
e alla fine... era un km di strada. spesso all'uscita tornavamo comunque a piedi
primo: la flotta sarà in viaggio tutta contemporaneamente, e in quei momenti la rete resta senza accumulo...
secondo: economicamente mi sembra più sensato fare autobus a pile con un piccolo pacco batterie,
e poi una stazione di accumulo fissa, dimensionata come richiesto da specifiche un po' ragionate.
Troppo semplice mi sa, poi la notizia dove sta?
In effetti...
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