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Firenze lotta con il parcheggio selvaggio di e-bike e monopattini in sharing: i turisti se ne fregano delle multe

di pubblicata il , alle 12:23 nel canale Mobilità Elettrica Firenze lotta con il parcheggio selvaggio di e-bike e monopattini in sharing: i turisti se ne fregano delle multe

In estate a Firenze l'uso dei mezzi di micromobilità elettrica in sharing aumenta parecchio, e così anche i parcheggi in ogni dove, senza nemmeno rispetto per il Duomo

 

Firenze è una delle città italiane dove sono presenti più servizi di micromoblitià in sharing, ovvero e-bike e monopattini elettrici. Da sempre questi servizi hanno avuto un problema: il parcheggio libero. Molti infatti non sono servizi con stazioni di riferimento, ma i veicoli possono essere lasciati nel punto dove termina la corsa, in attesa che un altro utente ne abbia bisogno nelle vicinanze.

Ci sono ovviamente delle regole per il parcheggio, ma a volte gli utenti non rispettano queste indicazioni. Ed a Firenze, a quanto pare, questo problema si acuisce in estate, a causa del grande afflusso di turisti. Spesso chi visita la città ama muoversi con bici e monopattini, anche per contrastare il grande caldo ma, al moltiplicarsi dell'utilizzo si moltiplicano anche le infrazioni.

In città sono numerose le segnalazioni di e-bike o monopattini parcheggiati sui marciapiedi, a volte accatastati in malo modo, senza nemmeno lasciare spazio per il passaggio di pedoni o persone diversamente abili. Non solo, i mezzi in sharing si trovano anche su strisce pedonali, parcheggi per auto, e persino all'ombra del Duomo. Talvolta ostacolano i varchi delle ambulanze.

Firenze Sharing

Il Comune, consapevole del problema, aveva studiato delle regole con i fornitori dei servizi, come Ridemovi per le e-bike, o Bit per i monopattini, ma il problema è che comunque queste regole non vengono sempre seguite, nonostante le multe da 5 a 50 euro che gli utenti rischiano.

Quando infatti un mezzo viene parcheggiato in modo inadeguato, scatta la sanzione per l'ultimo utente che ha usufruito che quello specifico veicolo. Però, come spiega Alessandro Felici di Ridemovi, molti degli utenti indisciplinati sono turisti, che dopo pochi giorni tornano a casa. La multa in teoria è automatica, essendo caricata una carta di credito nel profilo, ma chi poi se ne va dalla città la considera una spesa accettabile, e la situazione non migliora.

Anche Michele Francione, di Bit, conferma la situazione, con gli utenti fiorentini, o italiani in generale, che pare siano più disciplinati dei turisti stranieri.

22 Commenti
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AlexSwitch22 Agosto 2025, 12:26 #1
Fosse solo in estate... Queste cose e anche di peggio accadono tutto l'anno!! BTW se ci fosse una sanzione da 200 Euro molto probabilmente i " signori " turisti ci penserebbero 3 volte prima di parcheggiare a membro di segugio!!
Unax22 Agosto 2025, 12:57 #2
secondo me si dovrebbero fare degli stalli appositi per questo tipo di prodotti

e le bici e i monopattini che non sono parcheggiati correttamente dovrebbero essere non prenotabili via software

così le persone (la maggior parte) avrebbero tutto l'interesse a posteggiarli correttamente e se uno che vuole usufruirne ne trova uno fuori posto lo porta lui allo stallo per poterlo prenotare
icoborg22 Agosto 2025, 13:12 #3
io l'ho visti anche gettati nel fiumiciattolo poco prima di piazza dalmazia.
randorama22 Agosto 2025, 13:17 #4
Originariamente inviato da: icoborg
io l'ho visti anche gettati nel fiumiciattolo poco prima di piazza dalmazia.


se lo facessero tutti comincerebbero a pretendere il parcheggio in stalli appositamente predisposti, anziché buttarli dove gli pare.
LORENZ022 Agosto 2025, 13:23 #5
Se gli utenti reputano le multe accettabili, significa non raggiungono lo scopo, cioé essere dissuasive.
Soluzione: aumentarle di dieci volte. Non serve l'IA per capirlo.
Non funzionerá ancora? Bene, alla terza multa, l'utente viene bannato da tutti i servizi di sharing europei.
La veritá é che multe e ban agli utenti, ai gestori non piacciono per niente in quanto possono allontanare il cliente dal servizio, quindi accettano l'inciviltá (ma chi ci rimette é la collettivitá.
Questo modus operandi deve finire.
Unrue22 Agosto 2025, 13:35 #6
Ma non si potrebbe imporre una cauzione che viene restituita solo se lasci la bici negli appositi stalli?
agonauta7822 Agosto 2025, 15:13 #7
Cauzione di 200 euro come per il rifornimento delle auto . Se entro una settimana non si rilevano anormalità , viene restituita . Volere è potere
totinoo22 Agosto 2025, 17:58 #8
Quante volte ho visto gli automobilisti scendere e spostare bici e monopattini regolarmente parcheggiati per mettere le loro auto... Incivili
AlexSwitch22 Agosto 2025, 18:02 #9
Originariamente inviato da: Unrue
Ma non si potrebbe imporre una cauzione che viene restituita solo se lasci la bici negli appositi stalli?


Questa potrebbe essere una buona idea... Però a Firenze c'è un numero impressionante di bici e monopattini a noleggio circolanti. Si potrebbe, con l'aiuto del Comune, trovare delle zone di " parcheggio " delimitate da un beacon, chi lascia il veicolo fuori da queste zone per più di tot minuti, non viene restituita la cauzione o scatta una sanzione.
davide311222 Agosto 2025, 19:43 #10
Fosse solo a Firenze... comunque comincio a capire il sindaco di Parigi.

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