EU e India finanziano il riciclo delle batterie EV con €15,2 milioni: ecco il bando Horizon Europe

di pubblicata il , alle 15:04 nel canale Mobilità Elettrica EU e India finanziano il riciclo delle batterie EV con €15,2 milioni: ecco il bando Horizon Europe

UE e India lanciano un bando da €15,2 milioni per sviluppare tecnologie di riciclo delle batterie EV: pilot line congiunta in India, focus su litio CAM-ready e chimiche miste. La scadenza delle proposte è fissata per il prossimo 15 settembre

 

UE e India hanno lanciato un bando da €15,2 milioni per sviluppare tecnologie avanzate di riciclo per le batterie dei veicoli elettrici. L'iniziativa nasce nell'ambito del Gruppo di Lavoro 2 sulle Tecnologie Energetiche Verdi e Pulite del Consiglio UE-India su Commercio e Tecnologia (TTC) e si concretizza nel bando HORIZON-CL5-2026-09-D2-04, finanziato congiuntamente dal programma Horizon Europe e dal Ministero delle Industrie Pesanti indiano.

Il fondo è ripartito in circa €9,4 milioni di quota europea e una componente indiana equivalente, con l'obiettivo di finanziare un unico grande progetto che raggiunga il livello di maturità tecnologica 7–8. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 settembre. Si tratta della terza chiamata coordinata nell'ambito del TTC, costruita sull'esperienza del programma di scambio India-UE sulle startup nel settore del riciclo delle batterie del 2024.

Il fulcro tecnico del bando è la realizzazione di una linea pilota di riciclo congiunta UE-India, operativa sul territorio indiano, in grado di trattare la massa nera e recuperare litio con purezza adatta alla produzione di materiale catodico attivo, grafite e silicio/grafite in diverse composizioni. L'India è attesa a generare 128 GWh di capacità batterica riciclabile entro il 2030: trasformare quel volume di rifiuti in materie prime secondarie ad alta purezza è esattamente l'obiettivo strategico dell'iniziativa, descritta dai promotori come la costruzione di una "miniera virtuale".

Le proposte devono affrontare quattro macro-aree: alti tassi di recupero, gestione di chimiche miste, logistica e inclusione (con integrazione dei raccoglitori informali e delle microimprese non registrate che già gestiscono parte dei rifiuti batterici sul territorio indiano) e sicurezza e seconda vita. Sono richieste anche tecnologie di raccolta digitalizzata, selezione e disattivazione sicura delle batterie a fine vita.

Chi può partecipare e il contesto normativo

Il bando è aperto a imprese, PMI, startup, centri di ricerca, università e organizzazioni da entrambe le regioni. Le proposte devono essere allineate con il Regolamento UE sulle batterie e le norme indiane sulla gestione dei rifiuti da batterie del 2022, nonché con il programma BATT4EU, il passaporto digitale della batteria e il quadro europeo Sicuro e Sostenibile fin dalla Progettazione. I consorzi europei devono obbligatoriamente identificarsi e coordinarsi con la controparte indiana.

Il tempismo non è casuale. Come rileva la Delegazione UE in India, la sicurezza mineraria è sempre più un tema di politica industriale: litio, grafite e cobalto sono classificati come materie prime critiche sia da Bruxelles sia da Nuova Delhi. Con i brevetti sul riciclo delle batterie cresciuti del 42% annuo e la Cina che consolida il primato lungo l'intera filiera, la collaborazione bilaterale punta a costruire un'alternativa industriale scalabile prima che il mercato si consolidi definitivamente su standard e processi non europei.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Mars9507 Maggio 2026, 15:19 #1
Stiamo tutti immaginando un capannone in India dove tizi in mutande a piedi nudi aprono le batterie per terra con un apriscatole, le sminuzzano a bastonate, separano i componenti con un setaccio arrugginito e cose del genere vero?
peppapig07 Maggio 2026, 15:33 #2
Ovviamente
fukka7507 Maggio 2026, 15:35 #3
ça va sans dire
Notturnia07 Maggio 2026, 18:02 #4
Originariamente inviato da: Mars95
Stiamo tutti immaginando un capannone in India dove tizi in mutande a piedi nudi aprono le batterie per terra con un apriscatole, le sminuzzano a bastonate, separano i componenti con un setaccio arrugginito e cose del genere vero?


https://www.facebook.com/plasticfre...37309132530077/

io immaginavo questo

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^