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Donut svela davvero i risultati dei test sulle sue batterie allo stato solido

di pubblicata il , alle 09:51 nel canale Mobilità Elettrica Donut svela davvero i risultati dei test sulle sue batterie allo stato solido

Come aveva promesso, Donut Lab ha svelato i risultati dei test terze parti sulle sue batterie allo stato solido, che continua a considerare pronte per la produzione di massa e per le prime vendite entro poche settimane

 

All'inizio di quest'anno Donut Lab, emanazione diretta di Verge Motorcycles, ha fatto una promessa azzardata: portare sul mercato le sue moto elettriche entro pochi mesi, con a bordo le prime batterie allo stato solido realmente prodotte in serie.

Con tutti i più grandi colossi mondiali del settore delle batterie che ancora non si dicono pronti per questa tecnologia, le affermazioni di Donut avevano fatto molto discutere, ed è per questo che il numero uno dell'azienda, Mark Lehtimäki, aveva promesso di pubblicare i risultati di test terze parti.

Ora abbiamo la prima parte di questi test (report completo), svolti dal centro ricerche tecnologiche VTT, riconosciuto a livello internazionale, che ha potuto mettere le mani su alcune celle a stato solido di Donut Lab. Questi primi test si sono concentrati sulla velocità di ricarica.

La cella solida è stata posta a contatto con piastre di raffreddamento passivo in alluminio, prima a "sandwich" e poi con una sola piastra, per meglio simulare la situazione in un ipotetico pacco batteria. I test si sono svolti considerando il valore C, dove 1C corrisponde a una batteria completamente carica, partendo da completamente scarica, in un'ora di tempo.

Dopo una prova standard proprio a 1C, la cella è stata sottoposta a una ricarica a 5C, quindi supportando una ricarica cinque volte più potente della sua capacità, ed ha raggiunto l'80% di carica sopo 9,5 minuti e una ricarica completa in poco più di 12 minuti.

Alla prova successiva si è alzata l'asticella, portando la ricarica a 11C, passando da 0% a 80% in 4,5 minuti, per arrivare poi a 100% in poco più di 7 minuti. Anche con questa rapidità di carica il processo si è rivelato preciso, con la disponibilità effettiva di energia tra il 98,4% e il 99,6% del valore nominale. Questo significa che la cella non solo è stata in grado di sopportare alta potenza e velocità di carica, ma ha anche realmente assorbito l'energia quasi completamente.

Questa è solo la prima parte della campagna "idonutbelieve.com", ed il prossimo test verrà rivelato entro 6 giorni da oggi.

14 Commenti
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metrino24 Febbraio 2026, 10:18 #1
... e non dimentichiamoci la capacità di circa 400 Wh/Kg e l'assenza di materiali rari/tossici che dovrebbe portare il costo almeno alla pari delle batterie attuali agli ioni di litio.

Sarebbe l'uovo di colombo.
bonzoxxx24 Febbraio 2026, 10:24 #2
11C

Mecojons!

Promettono bene, seguo con interesse!
Podz24 Febbraio 2026, 10:26 #3
Se confermati, i 100000 cicli sarebbero il risultato più sconvolgente dell'intero annuncio, molto più della densità energetica. Io aspetto di vedere quello.
TorettoMilano24 Febbraio 2026, 10:34 #4
mi é piaciuto molto questo commento tecnico, invita a rimanere con i piedi per terra, vedremo
https://www.reddit.com/r/DonutLab/s/4kafBNPufI
bonzoxxx24 Febbraio 2026, 10:42 #5
Originariamente inviato da: Podz
Se confermati, i 100000 cicli sarebbero il risultato più sconvolgente dell'intero annuncio, molto più della densità energetica. Io aspetto di vedere quello.


Considerando un ciclo al giorno, fanno 274 anni di vita stimata: direi che basti
ninja75024 Febbraio 2026, 12:33 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
le prime vendite entro poche settimane


poche quante? quando? facciamo due? tre?

promemoria per il primo maggio dai
supertigrotto24 Febbraio 2026, 12:35 #7
Sarebbe una bella rivoluzione anche per il settore domestico anche se per caricare bene le batterie dai pannelli solari,ci vuole un c di carica abbastanza elevato nelle ore dove viene erogata più energia dai pannelli,altrimenti bisogna distribuire la carica su un numero cospicuo di batterie per evitare di caricare a C alti
Hiei360024 Febbraio 2026, 13:18 #8
Se dopo tutti questi annunci e questi test risultasse una truffa spero che finiscano tutti in galera...
Massimiliano Zocchi24 Febbraio 2026, 14:21 #9
Originariamente inviato da: supertigrotto
Sarebbe una bella rivoluzione anche per il settore domestico anche se per caricare bene le batterie dai pannelli solari,ci vuole un c di carica abbastanza elevato nelle ore dove viene erogata più energia dai pannelli,altrimenti bisogna distribuire la carica su un numero cospicuo di batterie per evitare di caricare a C alti


Ipotizzando ad esempio un impioanto fotovoltaico da 6 kW, di solito è abbinata una batteria intorno ai 12 kWh, e nel momento di maggiore produzione è solitamente scarica, per cui la ricarichi nemmeno a mezzo C. Alla sera si scaricherà, e la mattina ripartirai a caricarla a C molto bassi.
randorama24 Febbraio 2026, 14:57 #10
Originariamente inviato da: ninja750
poche quante? quando? facciamo due? tre?

promemoria per il primo maggio dai


più plausibile 1° aprile

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