Donut svela davvero i risultati dei test sulle sue batterie allo stato solido
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 24 Febbraio 2026, alle 09:51 nel canale Mobilità Elettrica
Come aveva promesso, Donut Lab ha svelato i risultati dei test terze parti sulle sue batterie allo stato solido, che continua a considerare pronte per la produzione di massa e per le prime vendite entro poche settimane
All'inizio di quest'anno Donut Lab, emanazione diretta di Verge Motorcycles, ha fatto una promessa azzardata: portare sul mercato le sue moto elettriche entro pochi mesi, con a bordo le prime batterie allo stato solido realmente prodotte in serie.
Con tutti i più grandi colossi mondiali del settore delle batterie che ancora non si dicono pronti per questa tecnologia, le affermazioni di Donut avevano fatto molto discutere, ed è per questo che il numero uno dell'azienda, Mark Lehtimäki, aveva promesso di pubblicare i risultati di test terze parti.
Ora abbiamo la prima parte di questi test (report completo), svolti dal centro ricerche tecnologiche VTT, riconosciuto a livello internazionale, che ha potuto mettere le mani su alcune celle a stato solido di Donut Lab. Questi primi test si sono concentrati sulla velocità di ricarica.
La cella solida è stata posta a contatto con piastre di raffreddamento passivo in alluminio, prima a "sandwich" e poi con una sola piastra, per meglio simulare la situazione in un ipotetico pacco batteria. I test si sono svolti considerando il valore C, dove 1C corrisponde a una batteria completamente carica, partendo da completamente scarica, in un'ora di tempo.
Dopo una prova standard proprio a 1C, la cella è stata sottoposta a una ricarica a 5C, quindi supportando una ricarica cinque volte più potente della sua capacità, ed ha raggiunto l'80% di carica sopo 9,5 minuti e una ricarica completa in poco più di 12 minuti.
Alla prova successiva si è alzata l'asticella, portando la ricarica a 11C, passando da 0% a 80% in 4,5 minuti, per arrivare poi a 100% in poco più di 7 minuti. Anche con questa rapidità di carica il processo si è rivelato preciso, con la disponibilità effettiva di energia tra il 98,4% e il 99,6% del valore nominale. Questo significa che la cella non solo è stata in grado di sopportare alta potenza e velocità di carica, ma ha anche realmente assorbito l'energia quasi completamente.
Questa è solo la prima parte della campagna "idonutbelieve.com", ed il prossimo test verrà rivelato entro 6 giorni da oggi.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSarebbe l'uovo di colombo.
Mecojons!
Promettono bene, seguo con interesse!
https://www.reddit.com/r/DonutLab/s/4kafBNPufI
Considerando un ciclo al giorno, fanno 274 anni di vita stimata: direi che basti
poche quante? quando? facciamo due? tre?
promemoria per il primo maggio dai
Ipotizzando ad esempio un impioanto fotovoltaico da 6 kW, di solito è abbinata una batteria intorno ai 12 kWh, e nel momento di maggiore produzione è solitamente scarica, per cui la ricarichi nemmeno a mezzo C. Alla sera si scaricherà, e la mattina ripartirai a caricarla a C molto bassi.
promemoria per il primo maggio dai
più plausibile 1° aprile
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