Donut Lab

Donut Lab svela il secondo test sulle sue batterie: con temperature estreme la capacità aumenta!

di pubblicata il , alle 16:42 nel canale Mobilità Elettrica Donut Lab svela il secondo test sulle sue batterie: con temperature estreme la capacità aumenta!

Arriva la seconda parte dei test sulle batterie allo stato solido di Donut, con focus sulle temperature elevate in fase di utilizzo

 

Donut Lab ha promesso di portare presto sul mercato le prime batterie allo stato solido prodotte in serie, mentre i principali competitor mondiali sono fermi alle fasi di prototipo. Non solo, ha anche promesso di mostrare i risultati di test indipendenti che possano dimostrare il reale funzionamento delle celle.

Circa una settimana fa abbiamo scoperto il primo test, che svelava la capacità di ricaricarsi in pochi minuti fino all'80%, ed oggi arriva la secondo parte, che riguarda le prove a temperature elevate.

Anche questa volta il test è a cura del centro di ricerca finlandese VTT, che ha dapprima identificato i parametri nominali della cella di Donut: a temperatura ambiente di 20°C si è registrata una capacità di 24,9 Ah, contro i 26 Ah che avrebbe dovuto avere sulla carta.

Dopo questo primo test di scarica in condizioni ideali, il VTT è passato a una seconda fase con una prova a 80°C, sempre con una scarica a 1C, e la cella ha erogato 27,5 Ah, cioè il 110,5% della capacità mostrata a T ambientale. Al livello successivo, 100°C, e scarica a 12 A, quindi 0,5C, il valore è salito ancora, arrivando a 27,6 Ah.

Sono due i dati interessanti. Il primo ovviamente, è che la cella ha migliorato le performance a temperatura elevata, il che è dovuto all'elettrolita solido, che non si decompone come quello liquido una volta raggiunte certe temperature. Il secondo è che la cella, in entrambi i test, si è poi ricaricata normalmente a temperatura ambiente, senza mostrare degrado per lo stress ricevuto.

Quindi per la seconda volta abbiamo risultati molto incoraggianti, anche se alcuni dati fondamentali restano non verificati. Il VTT non ha comunicato il peso della cella a stato solido, quindi ancora non possiamo sapere se sia confermata la densità energetica di 400 Wh/kg, così come non c'è modo di verificare la sopravvivenza della batteria dopo 100.000 cicli, un numero nettamente più alto dei 5.000 cicli delle batterie in commercio ad oggi.

Manca poi un test al freddo estremo, dato che Donut ha dichiarato che il limite minimo di funzionamento poteva essere anche -30°C. Infine servirebbe un'analisi sui materiali utilizzati, e sui costi, anche questi pubblicizzati come perfettamente sostenibili, anche in materia ambientale. In attesa dei prossimi test, questo è il report del VTT.

7 Commenti
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TorettoMilano02 Marzo 2026, 16:49 #1
condivido come l’altra volta il commento del disfattista di reddit
https://www.reddit.com/r/DonutLab/s/lXMHx12xQs
supertigrotto02 Marzo 2026, 17:20 #2
A me piacerebbe testarle su un drone Racer,di solito una batteria su un drone Racer deve avere C di scarica elevato e anche c di carica elevato,in un certo senso,se si vuole usare un drone per un bel po' di voli,bisogna avere un bel po' di batterie,appena ne togli una,ne metti sotto una altra e così via,quelle che si tolgono,vengono messe sotto carica veloce subito,in modo che se si hanno abbastanza batterie,ti puoi fare una ora di volo totale,se non di più .
I carica quelli seri,si possono collegare alla batteria della macchina in modo che se sei in un campo volo,puoi caricare le batterie anche in mezzo a un campo
Hiei360002 Marzo 2026, 18:17 #3
Anche se si dovesse rivelare una truffa questa faccenda avrà un riscontro positivo:
Sta mettendo pressione a tutte le altre compagnie di batterie al mondo ad accelerare la ricerca verso batterie a stato solido più performanti di quelle tradizionali.

Anche se tutta questa faccenda dovesse accelerare solo di un 10% la ricerca e sviluppo delle altre compagnie ne sarebbe valsa la pena.
randorama02 Marzo 2026, 18:24 #4
vedi che il global warming fa bene?
Mparlav02 Marzo 2026, 18:46 #5
Ci sono diversi produttori di auto che stanno già testando su strada le batteria allo stato solido, o le testeranno nel secondo semestre di quest'anno, per poterle mettere in commercio nel 2027.
Donut intende partire dalle forniture per le moto nei possimi mesi, ma i volumi saranno ovviamente molto limitati.
softkarma02 Marzo 2026, 19:26 #6
Siamo alla fine arrivati a Marzo, sarebbe il caso che facessero uscire le prime moto equipaggiate così finisce questa storia
Podz02 Marzo 2026, 21:33 #7
Per ora il test dimostra che la cella può completare una scarica a 100 °C senza "eventi tragici"...bene, ma è un test one-shot. Anche certe NMC e soprattutto LFP automotive portate fuori specifiche possono sopravvivere a una singola scarica ad alta temperatura. La differenza vera sarebbe farlo ripetutamente senza degradare. Finché non si vedono numeri su affidabilità e ciclo vita resta una dimostrazione isolata che non prova la superiorità. Ripeto, la prova più importante sarà dimostrare il numero di cicli, vedremo con i test successivi...

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