Dal MIT una nuova batteria per auto elettriche economica e con 1.600 km di autonomia
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 02 Gennaio 2026, alle 12:01 nel canale Mobilità Elettrica
Il MIT ha trovato la giusta combinazione di elementi economici ma con ottime prestazioni, per ottenere pacchi batteria economici e performanti
L'avanzata delle auto elettriche continua a spingere anche la ricerca nel settore delle batterie, nel tentativo di risolvere svariate debolezze. L'ultima novità arriva dal MIT, Massachusetts Institute of Technology, dove i ricercatori hanno messo a punto nuove tecnologie che si combinano per un risultato innovativo.
Si parte dalla chimica delle celle, che non fa più affidamento al litio e al manganese, ma su una combinazione di alluminio, zolfo e sali, molto più abbondanti sul nostro pianeta e dal costo molto più contenuto rispetto ad altri metalli rari.
I primi test, dopo centinaia di cicli di carica e scarica, mostrano resistenza allo stress, basso rischio di temperature fuori controllo, e anche ottima stabilità meccanica, persino in caso di urti. Inoltre, grazie alla tecnologia ETOP, con elettrodi incorporati, l'80% del volume della cella è utilizzato per immagazzinare energia, aumentando quindi la densità energetica. A questo fattore contribuisce anche l'abbandono della struttura a moduli.

La combinazione di tutte queste innovazioni porta a una riduzione del costo stimata fino al 40%, e autonomie fino a 1.600 km, con dimensioni di batterie comparabili a quelle attuali, chiaramente con le dovute differenze tra i vari segmenti, in base allo spazio a disposizione.
Negli anni, però, abbiamo visto tante scoperte su questi fronti, e la fase critica resta sempre quella della produzione di massa, con la necessaria replicabilità delle tecnologie.










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46 Commenti
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dove si vede il blocco delle ICE nel 2035 è spinto da petrolieri, case automobilistiche incapaci e gente idiota che blatera al bar.
da qui al 35 è facile prevedere che le batterie costeranno pochissimo, non serviranno tutte 'ste terre rare (quindi nessun problema di dipendenza dalla cina) e potrebbero prodursi benissimo anche a casa nostra.
L'unico problema sono appunto le Case automobilistiche e chi estrae petrolio, che vogliono sfruttare le rendite di posizione con prodotti vecchi e non si curano di fare ricerca.
E magari sono pure leggere vero ?
Suppongo inonderanno i mercati a breve vero ? Eppure qualcosa mi dice che per qualche motivo reciterà la parte del grafene nell'informatica, mirabolante ovunque ma a distanza di dieci anni ancora si vede poco o nulla.
Oddio anche fossero 1600 a 50km/h sarebbero tanti eh... premesso che ci credo poco in questi annunci che mi sembrano quelli del grafene che sembra rivoluzioni tutto domani e poi domani non arriva mai.
Detto ciò ripeto che 1600Km a 50km/h significherebbe una autonomia reale di 850/900Km a 130Km/h che comunque sarebbe tantissimo, per molti perfino inutile.
"Negli anni, però, abbiamo visto tante scoperte su questi fronti, e la fase critica resta sempre quella della produzione di massa, con la necessaria replicabilità delle tecnologie"
Ad oggi siamo ancora con le stesse batterie di 10-15 anni fa leggermente migliorate...Il salto promesso ogni anno è stato come il mondiale della Ferrari....si vince l'anno prossimo....
e quel fino che ti frega sempre, come internet fino a 1 giga
"Negli anni, però, abbiamo visto tante scoperte su questi fronti, e la fase critica resta sempre quella della produzione di massa, con la necessaria replicabilità delle tecnologie"
Ad oggi siamo ancora con le stesse batterie di 10-15 anni fa leggermente migliorate...Il salto promesso ogni anno è stato come il mondiale della Ferrari....si vince l'anno prossimo....
Leggermente migliorate??? La batteria della Renault Zoe in 8 anni è passata da 22 kWh a 52 kWh, nello stesso telaio e con quasi lo stesso peso! È quasi il triplo!
Vergogna
"Negli anni, però, abbiamo visto tante scoperte su questi fronti, e la fase critica resta sempre quella della produzione di massa, con la necessaria replicabilità delle tecnologie." Amen
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