Com'è fatta una delle e-bike più costose del mercato? Una perla di tecnologia che non sembra elettrica
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 29 Gennaio 2026, alle 16:47 nel canale Mobilità Elettrica
Un nuovo concetto di e-bike, che nasconde la parte elettrica, ma eleva al massimo il controllo dei componenti, per un'assistenza naturale e perfetta
Partiamo subito dal qualificare il soggetto: stiamo parlando della nuova Orbea Rallon RS. Il produttore spagnolo con questa nuova e-bike esplora quello che si potrebbe quasi definire un nuovo settore.
Sì, perché la Rallon RS ha i tratti di una downhill, ma con motorizzazione elettrica super integrata, nascosta e di dimensioni ridotte, per sembrare quasi una bici muscolare. Ma così come è nascosto il motore elettrico, allo stesso modo è nascosta anche la tecnologia di controllo, forse la più affinata ed evoluta di sempre.
La sigla RS sta infatti per Rider Synergy, un sistema di controllo centralizzato che mette in comunicazione tra loro diverse parti della e-bike, per far sì che reagiscano alla situazione in tempo reale, per dare risposte meccaniche concrete, e permettere al rider di focalizzarsi sul controllo.

Il computer centrale gestisce le informazioni in molteplici direzioni. La sospensione riceve i dati del motore, così da adattare il comportamento in modo più prevedibile, ma allo stesso tempo la sospensione riceve i dati anche dal reggisella telescopico, che comunica la sua posizione, più alta o più bassa. Quando il reggisella è abbassato, l'ammortizzatore si apre completamente per facilitare la discesa, mentre in salita è privilegiata la trazione.
Infine il motore di TQ riceve i dati dagli altri componenti e quindi "sa" che tipo di tratto si sta affrontando, e controlla l'assistenza elettrica nel modo corretto. Il feeling che si ottiene è di una naturalezza di guida molto simile alle muscolari.
Il motore HPR40 non segue inoltre le mode del momento, che puntano a potenze sempre più alte, ma si accontenta di soli 200 W e 40 Nm, alimentato da una batteria, anch'essa leggera, da 290 Wh. Per chi deve fare più strada è eventualmente disponibile il range extender da 160 Wh.

Tutto questo con un telaio in carbonio con geometrie derivate dal downhill e dall'enduro, con diverse possibilità di regolazione, per adattarsi alle varie preferenze del rider. Di sicuro si tratta di una e-bike estremamente particolare, non adatta a tutti, e non solo per il concetto tecnico che adotta. Anche il prezzo infatti non è per tutti. Si parte con la top di gamma Orbea Rallon RS-LTD 29", che monta forcella Fox 38 Factory con trattamento Kashima e ammortizzatore Fox Float X2 Live Valve Neo Factory, per escursioni di 170 mm al posteriore e 180 mm all'anteriore, ed è disponibile per un prezzo di 14.999 euro.
La stessa e-bike, ma in configurazione mullet costa un poco meno, scendendo a 14.199 euro. Per entrare più in una fascia di normalità bisogna rinunciare all'ammortizzatore Live Valve, ma con stesse escursioni, e sempre con filosofia RS. Il prezzo per la RS-Team cala fino a 10.999 euro. Infine c'è l'ultimo step, la RS-Team mullet, con stessi componenti per 10.199 euro. Per chi volesse scoprire tutti i dettagli del montaggio, li può trovare sulla pagina dedicata del sito Orbea.










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