Colonnine elettriche in Italia: record di installazioni (+17.003 in un anno) e balzo sulla rete autostradale
di Manolo De Agostini pubblicata il 23 Luglio 2026, alle 14:01 nel canale Mobilità Elettrica
Il monitoraggio trimestrale di Motus-E attesta il record di 84.564 punti di ricarica pubblici in Italia al 30 giugno 2026, sostenuto da PNRR e dall'incremento di stalli ultraveloci. Rilevati anche miglioramenti sui tempi di connessione e la copertura autostradale.
L'infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici sul territorio italiano evidenzia una fase di marcata espansione. Secondo le rilevazioni dell'ultimo monitoraggio trimestrale curato da Motus-E, al 30 giugno 2026 la rete nazionale conta complessivamente 84.564 punti di ricarica operativi.
I dati evidenziano un incremento di 6.311 unità nel solo trimestre aprile-giugno 2026 e di 17.003 unità su base annua, stabilendo il picco massimo mai registrato nel Paese. Un contributo determinante a questa traiettoria di crescita è ascrivibile all'impiego dei finanziamenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
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Sotto il profilo tecnologico, il report evidenzia una progressiva transizione verso soluzioni ad alte prestazioni. Negli ultimi 12 mesi, il 53% delle nuove installazioni ha riguardato infrastrutture veloci e ultraveloci, superando la quota del 50% registrata nel medesimo periodo dell'anno precedente. Parallelamente, si osserva un miglioramento sul fronte delle tempistiche d'attivazione: l'incidenza dei punti installati ma non ancora connessi alla rete elettrica locale da parte dei distributori è scesa al 12,3%, a fronte del 14,9% medio rilevato nel 2025. Nonostante la flessione, la gestione degli allacciamenti e la snellezza delle procedure autorizzative continuano a rappresentare nodi critici su cui la filiera richiede ulteriori interventi di semplificazione.
Per quanto concerne le arterie autostradali, la rete conta 1.516 punti di ricarica dislocati nelle aree di servizio, rispetto ai 1.159 di giugno 2025 e ai 963 di giugno 2024. L'86% degli stalli autostradali è costituto da stazioni ad alta velocità in corrente continua (DC), con un 59% che eroga potenze superiori ai 150 kW. Allo stato attuale, oltre la metà delle stazioni di servizio autostradali dispone di un'infrastruttura di ricarica, sebbene persistano difformità tra le varie tratte dovute ai ritardi nell'emissione dei bandi di gara da parte di specifici concessionari.
La distribuzione geografica evidenzia una concentrazione prevalente nelle regioni settentrionali. La Lombardia guida la classifica regionale con 18.177 punti (+4.414 su base annua), seguita da Piemonte (9.003 punti, +2.442), Veneto (8.122 punti, +1.946), Lazio (7.864 punti, +722) ed Emilia-Romagna (6.713 punti, +1.431). Tra le città metropolitane e province, Milano detiene il primato nazionale con 7.423 installazioni (+2.819 nei 12 mesi), precedendo Roma (6.109 punti, +465), Torino (4.498 punti, +1.535), Napoli (3.470 punti, +378) e Brescia (2.489 punti, +597).











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