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BYD SHARK, 436 CV e fino a 90 km in elettrico per il primo pickup europeo del marchio

di pubblicata il , alle 16:17 nel canale Mobilità Elettrica BYD SHARK, 436 CV e fino a 90 km in elettrico per il primo pickup europeo del marchio

BYD presenta a Goodwood SHARK, il suo primo pickup per l'Europa e il primo modello con tecnologia Super Hybrid DMO. Doppia cabina, 436 CV, fino a 90 km in elettrico e autonomia fino a 675 km per un segmento dove il diesel era rimasto quasi senza opposizione

 

BYD porta in Europa SHARK, il suo primo pickup e il primo modello a introdurre la tecnologia Super Hybrid DMO sul mercato europeo. Debutto a Goodwood, doppia cabina, cinque posti, trazione integrale e una scheda tecnica che punta a spostare il baricentro del segmento: 436 CV complessivi, fino a 90 km in elettrico e autonomia combinata fino a 675 km.

Il pickup che manca

SHARK misura 5,457 metri in lunghezza, ha un passo di 3.260 mm e adotta una struttura a telaio separato, soluzione che BYD lega a robustezza e capacità fuori strada. Il design prende a prestito il lessico dello squalo: frontale con firma luminosa continua, fiancata scolpita, protezioni in plastica sui passaruota e lightbar posteriore a tutta larghezza.

Il posizionamento è chiaro: un pickup pensato per chi vuole un mezzo da lavoro ma non accetta più il compromesso del diesel puro. BYD insiste su comfort, dotazione completa e uso quotidiano, con un abitacolo da cinque posti, sedili anteriori riscaldati e ventilati, schermo centrale da 15,6 pollici e quadro strumenti digitale da 10,25 pollici.

BYD SHARK

Super Hybrid DMO

La novità tecnica è la piattaforma DMO, acronimo di Dual Mode Off-road. Il sistema mette insieme un motore benzina 1.5 turbo da 150 CV, usato soprattutto come generatore, e due motori elettrici: 231 CV davanti e 204 CV dietro, per una potenza complessiva di 436 CV e 650 Nm di coppia.

Lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi è un dato da fuoristrada veloce, non da pickup tradizionale. La batteria Blade da 32,2 kWh consente fino a 90 km in elettrico, mentre la ricarica arriva a 11 kW in AC e 55 kW in DC, con tempi dichiarati di 3,2 ore per passare dal 15 al 100% e 21 minuti per il 30-80% in corrente continua.

BYD SHARK

Inoltre, la trazione integrale intelligente offre modalità dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia, mentre le sospensioni a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi puntano a tenere insieme comfort su strada e capacità nel fuoristrada.

Ci sono poi numeri da veicolo operativo: capacità di traino fino a 2.500 kg, portata fino a 790 kg e cassone da 1.200 litri. Sul fronte pratico pesa anche il sistema Vehicle-to-Load da 6 kW, con due prese integrate per alimentare utensili o dispositivi esterni, una soluzione che BYD spinge come utile tanto nel lavoro quanto nel tempo libero.

BYD SHARK

Dati tecnici

Le cifre chiave completano il quadro: massa a vuoto di 2.710 kg, massa totale di 3.500 kg, altezza da terra fino a 230 mm, raggio di sterzata di 6,5 metri, velocità massima di 180 km/h e emissioni dichiarate di 23 g/km. Sono valori che raccontano un pickup pensato per stare lontano dalle semplificazioni, con una componente elettrica abbastanza estesa da coprire gran parte degli spostamenti quotidiani.

BYD SHARK

SHARK arriva in un unico allestimento con equipaggiamento di serie molto ricco per il segmento: pelle vegana, impianto audio Dynaudio a 12 altoparlanti, head-up display, ricarica wireless da 50W, telecamera surround e pacchetto completo di assistenza alla guida. Sul mercato britannico la dotazione include anche sette airbag, mantenimento attivo di corsia, cruise control adattivo e monitoraggio dell'angolo cieco.

Dopo il debutto al Goodwood Festival of Speed, il pickup sarà lanciato inizialmente nel Regno Unito, per poi arrivare nei principali mercati europei nella seconda metà del 2026. Le specifiche definitive per l'Unione Europea non sono ancora chiuse, ma BYD ha già messo sul tavolo un prodotto che prova a portare il linguaggio delle plug-in ibride in un segmento finora dominato da diesel e soluzioni più conservative.

5 Commenti
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Notturnia08 Luglio 2026, 16:36 #1
non so perchè ma ha una forma che ho già visto..
s0nnyd3marco09 Luglio 2026, 08:56 #2
Questo veicolo e' stato pensato per il mercato USA non per quello Europeo. Poi ha vinto Trump e quindi i Cinesi sono stati giustamente messi al bando. A quel punto, il ragionamento di BYD e' stato di venderlo in EU, dove con il favore della commissione, possono fare quello che vogliono indisturbati.
Notturnia09 Luglio 2026, 10:41 #3
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Questo veicolo e' stato pensato per il mercato USA non per quello Europeo. Poi ha vinto Trump e quindi i Cinesi sono stati giustamente messi al bando. A quel punto, il ragionamento di BYD e' stato di venderlo in EU, dove con il favore della commissione, possono fare quello che vogliono indisturbati.


si ma è un Ford Raptor
Unax09 Luglio 2026, 12:04 #4
ma quanti pick up si vendono in Europa?
Notturnia09 Luglio 2026, 12:21 #5
Originariamente inviato da: Unax
ma quanti pick up si vendono in Europa?


circa 150 mila all'anno.. più di quanti pensassi

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