BYD punta a nuove tecnologie: batterie a stato solido e ioni di sodio. Ci sono progressi
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 09 Febbraio 2026, alle 12:16 nel canale Mobilità Elettrica
BYD esce allo scoperto rivelando alcuni dettagli dei suoi piani di lavoro, che includono due tecnologie considerate fondamentali per il futuro
BYD non è solo un produttore di auto elettriche, ma anche un fornitore di batterie, per sé e per i concorrenti che non sviluppano direttamente in casa la tecnologia necessaria. L'innovazione più nota ad opera di BYD sono le famose Blade Battery, con celle al litio LFP di forma molto stretta e allungata, a ricordare appunto una lama.
Ma nel tentativo di allargare la sua quota mercato, e di incontrare le esigenze dei clienti del futuro, l'azienda cinese sta percorrendo anche nuove strade, che sono poi le stesse di altri colossi del settore.
BYD fa sapere di aver compiuto importanti progressi nel settore delle batterie allo stato solido, la cui produzione in piccoli lotti è ora prevista per il 2027. Il dipartimento R&D ha individuato negli elettroliti solidi al solfuro il focus di questa tecnologia, grazie alla maggiore conduttività ionica e alla maggiore producibilità.

La tecnologia è ancora immatura, e ci sono ancora alcuni problemi da risolvere, come la durata delle celle e la stabilità nel tempo, e la ricarica rapida, per mantenere i progressi su questo fronte che invece sono ormai assodati per le batterie con elettroliti liquidi.
L'altro fronte invece è sulle batterie agli ioni di sodio, anche questa tecnologia di recente implementazione su larga scala, ma che soffre di meno problematiche. Infatti la similitudine con le batterie agli ioni di litio ne semplifica l'utilizzo, relegando i limiti alla minore densità energetica. BYD ha testato la tecnologia fino a 10.000 cicli di carica, ed è arrivata ormai alla piattaforma di terza generazione. La produzione in massa sarà in questo caso influenzata dalle richieste del mercato (e dei clienti terzi), anche in base all'andamento dei prezzi. Le batterie agli ioni di sodio sono infatti molto utili in climi molto rigidi, ma hanno anche l'innegabile vantaggio del prezzo più contenuto, proprio per la facile reperibilità del sodio.










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