Battery swap e flotte smart: così nasce il corridoio elettrico per camion tra Africa ed Europa

di pubblicata il , alle 10:52 nel canale Mobilità Elettrica Battery swap e flotte smart: così nasce il corridoio elettrico per camion tra Africa ed Europa

Accordo tra Gotion, Green Power Morocco e Chery Heavy Trucks per un corridoio elettrico da 2.000 km tra Agadir e Perpignan tra Marocco e Francia: partenza con 100 camion pesanti, battery swap, accumulo e gestione digitale delle flotte

 

Gotion, Green Power Morocco e Chery Heavy Trucks hanno firmato un accordo per aprire un corridoio logistico elettrico tra Marocco e Francia dedicato al trasporto pesante. Il progetto copre circa 2.000 chilometri tra Agadir, porto di Tangeri e Perpignan, asse che oggi assorbe circa 2.000 camion al giorno.

Prima fase e infrastruttura

La tabella di marcia prevede un primo lotto di 100 camion elettrici pesanti con batterie Gotion, poi un'espansione legata ai risultati operativi e alla disponibilità dell'infrastruttura. Gotion e Green Power Morocco costituiranno una joint venture che seguirà flotte elettriche, stazioni di battery swap, dispatching intelligente e sistemi di accumulo. Non si tratta, quindi, di una joint venture meramente logistica, ma gestisce l'intero ecosistema che rende possibile il trasporto elettrico su lunga distanza: veicoli, infrastruttura fisica, software ed energia.

Chery Heavy Trucks porta nel progetto competenze di ingegneria e produzione dei veicoli commerciali, mentre la soluzione di sostituzione rapida della batteria punta a ridurre i tempi di fermo sul lungo raggio.

"Corridoio elettrico" in questo contesto non significa che la strada è elettrificata fisicamente, ma che l'intera catena logistica su quella tratta è progettata per funzionare con camion a propulsione elettrica, con l'infrastruttura di supporto dedicata lungo il percorso. È lo stesso approccio usato da Renault Trucks sulla tratta Blainville-Lione in Francia, dove 22 camion elettrici operano su anelli chiusi con scambi sincronizzati di trattori e ricariche durante le pause obbligatorie degli autisti.

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