Bastano 200 auto elettriche per cambiare l'aria di un quartiere? I satelliti rivelano cosa succede davvero

di pubblicata il , alle 12:51 nel canale Mobilità Elettrica Bastano 200 auto elettriche per cambiare l'aria di un quartiere? I satelliti rivelano cosa succede davvero

Uno studio basato su dati satellitari mostra che l'aumento dei veicoli a zero emissioni in California è associato a una riduzione misurabile del biossido di azoto. Per ogni 200 veicoli elettrici aggiunti, l'inquinamento da NO₂ cala in media dell'1,1%, con potenziali benefici per la salute pubblica.

 

La diffusione dei veicoli a zero emissioni non produce benefici solo sul piano climatico di lungo periodo, ma è già associata a miglioramenti misurabili della qualità dell'aria. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su The Lancet Planetary Health, che analizza l'evoluzione dell'inquinamento atmosferico in California tra il 2019 e il 2023 utilizzando dati satellitari ad alta risoluzione.

Il lavoro, condotto da un team della Keck School of Medicine della University of Southern California, rappresenta una delle prime dimostrazioni statisticamente significative di una riduzione del biossido di azoto (NO₂) direttamente collegata all'aumento dei veicoli elettrici e ibridi plug-in sulle strade. Secondo i ricercatori, ogni incremento di 200 veicoli a zero emissioni immatricolati in un quartiere è associato a una diminuzione media dell'1,1% delle concentrazioni di NO₂.


A differenza di studi precedenti basati su centraline a terra - spesso limitate da una copertura geografica disomogenea - questa analisi sfrutta le misurazioni del satellite Sentinel-5P, equipaggiato con lo strumento TROPOMI. Il sensore è in grado di rilevare quotidianamente la presenza di inquinanti atmosferici osservando come gas come il NO₂ assorbono e riflettono la luce solare, offrendo una mappatura omogenea e continua su scala regionale.

Per lo studio, la California è stata suddivisa in 1.692 aree territoriali assimilabili a codici postali. I dati sulle immatricolazioni dei veicoli a zero emissioni - che includono auto elettriche, ibride plug-in e a celle a combustibile, ma non i mezzi pesanti - sono stati incrociati con le medie annuali di NO₂ dal 2019 al 2023. In questo periodo, un quartiere "tipico" ha visto un aumento di circa 272 veicoli a zero emissioni, con variazioni che vanno da poche decine a diverse centinaia.

Per rafforzare l'affidabilità dei risultati, i ricercatori hanno effettuato numerose analisi di controllo. Tra queste, l'esclusione del 2020 per isolare gli effetti della pandemia, la correzione per fattori come lo smart working e l'andamento dei prezzi dei carburanti, oltre al confronto con aree in cui è aumentato il numero di veicoli a combustione interna, dove l'inquinamento ha seguito l'andamento opposto. I risultati sono stati inoltre replicati utilizzando dati aggiornati delle centraline di monitoraggio a terra su un arco temporale più ampio.

Nel periodo analizzato, la quota di veicoli a zero emissioni sul totale dei mezzi leggeri in California è passata dal 2% al 5%. Una crescita ancora limitata, ma sufficiente - secondo gli autori - a produrre effetti rilevabili sulla qualità dell'aria, suggerendo che il potenziale di miglioramento sia tutt'altro che esaurito.

Oltre a confermare il legame tra mobilità elettrica e riduzione degli inquinanti da combustione, lo studio apre la strada a nuove valutazioni sugli effetti diretti sulla salute pubblica. Il gruppo di ricerca sta infatti lavorando a un'analisi che metterà in relazione la diffusione dei veicoli a zero emissioni con accessi al pronto soccorso e ricoveri per asma, con l'obiettivo di documentare benefici sanitari misurabili nel mondo reale.

67 Commenti
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TorettoMilano29 Gennaio 2026, 12:58 #1
é impossibile dai, le elettriche inquinano di piú
AtaruGolan29 Gennaio 2026, 13:37 #2
Originariamente inviato da: TorettoMilano
é impossibile dai, le elettriche inquinano di piú

Dire che inquinano di più' senza contestualizzare è un'affermazione che ignora la complessità del Life Cycle Assessment, ovvero l'analisi dell'impatto ambientale totale di un veicolo, dalla 'culla alla tomba'.

Bisogna distinguere due piani:

Impatto locale (Qualità dell'aria): In una città, un'auto elettrica ha emissioni dirette (allo scarico) pari a zero. Sostituire 200 termiche con 200 elettriche significa eliminare istantaneamente NOx e CO localizzati, con benefici immediati per la salute dei residenti.

Impatto globale (Produzione): È vero che la produzione di una batteria è energivora, ma i dati attuali confermano che un'elettrica 'pareggia' e supera in termini di ecocompatibilità un'auto termica dopo circa 20.000-40.000 km, a seconda del mix energetico utilizzato.

Il problema è che spesso si confronta solo il 'tubo di scappamento' della termica contro l'intera filiera dell'elettrica. Per essere onesti, nel calcolo della termica dovremmo includere:

L'estrazione del greggio e i disastri ambientali connessi.

Il trasporto via nave/oleodotto e la raffinazione (processi che consumano quantità enormi di energia elettrica e acqua).

La logistica di distribuzione finale.

Inoltre, l'auto elettrica è l'unica che migliora col tempo: se la rete elettrica nazionale diventa più verde (più rinnovabili o nucleare), la tua auto elettrica diventa automaticamente più pulita ogni giorno che passa. Un'auto diesel o benzina emetterà sempre la stessa quantità di CO2 (o peggiorerà con l'usura) per tutto il suo ciclo di vita.
Inoltre aggiungo che, con l'elettrica hai una zona specifica, localizzata e centralizzata dove produci energia, l'energia si trasmette tramite la rete elettrica (al massimo va aggiornata se ancora vecchia e di bassa qualità, quindi puoi controllare e organizzare un filtraggio mirato e poter gestire meglio l'inquinamento, con la termica no, perchè oltre che la zona di produzione c'è il trasporto (perchè fisico, con mezzi che inquinano, con perdite, con depositi che spesso perdono liquidi e inquinano, con evaporazione, con inquinamenti da oli "altra cosa che viene scartata nel calcolo la combustione di oli aggiuntivi" oltre le macchine che di gran numero inquinano espandendo l'aria dell'inquinamento e quindi causando una difficoltà maggiore alla dissipazione di quest'ultimo, inoltre e non è poco, lasciando in mano alle persone la gestione di quest'ultima, le persone difficilmente si mettono ad mettere filtri o stare attenti a quanto inquinano, con l'elettrica invece avendo l'unico punto di inquinamento la produzione batteria e produzione elettrica è molto più controllabile.


Infine, stiamo parlando di una tecnologia (batterie allo stato solido, riciclo del litio oltre il 95%, chimiche LFP senza cobalto) che è in piena evoluzione, a differenza del motore a scoppio che ha ormai raggiunto il suo limite fisico di efficienza


(aggiungo)
A proposito di inquinamento 'nascosto', spesso si dimentica che per estrarre petrolio non basta 'piantare un tubo'. Quando la pressione del giacimento cala, si ricorre al recupero secondario: si iniettano enormi volumi di acqua nel sottosuolo per spingere il greggio (più leggero) verso l'alto. Questo processo non solo consuma risorse idriche preziose, ma produce le cosiddette 'acque di produzione', cariche di metalli pesanti e idrocarburi, che devono essere trattate (e non sempre accade correttamente) per evitare la contaminazione delle falde.
paolo.oliva229 Gennaio 2026, 13:53 #3
Quoto.

A mio parere il punto di svolta ci sarà dopo il nuclerare... il passaggio da scissione a fusione.
A quel punto la produzione elettrica sarà a costo infinitesimale e sarebbe compatibile il passaggio dal termico all'elettrico universalmente.
A quel punto gli accumulatori di energia per qualsiasi cosa elettrico saranno al top (produzione a costi bassi e pressochè zero impatto, capacità molto superiori, ecc. ecc.) e la migrazione indolore.

Ora come ora, non è semplicemente sostenibile... specialmente in Italia... con la maggior parte della popolazione che fatica ad arrivare a fine mese, il cambio auto all'elettrico è l'ultimo dei problemi... e se lo stato si accollasse il costo del passaggio, non ci sarebbero le risorse per mantenere le già esigue disponibilità per il sociale.
NighTGhosT29 Gennaio 2026, 14:02 #4
Io piu' che di palese......nascosto....penso che avrebbe molto piu' senso cominciare a parlare di PIU' o MENO impattante ma soprattutto piu' o meno PERCEPITO.....perche' il busillis sta tutto li'.

Siamo tutti d'accordo che un aereo che sorvola le nostre teste inquina piu' di migliaia e migliaia di vetture transitanti nello stesso tratto? Si, e' provato scientificamente.

Siamo tutti d'accordo che il maggior inquinamento atmosferico arriva dalle industrie, dagli scarichi industriali e dai bruciatori rifiuti...e centrali energetiche ancora a combustibili fossili? Si', anche questo e' provato.

Pero'......le industrie scaricano belle in alto grazie agli alti comignoli-scarichi.
Per non parlare degli aerei, ancor piu' in alta quota.

L'inquinamento atmosferico che NOI PERCEPIAMO DI PIU' pero'. e' quello che si crea ad "altezza uomo".......l'esempio classico e' la GOLF MK1-2 Diesel non revisionata e sfappata che quando ti passa a fianco lascia una nebbia nera densa da una puzza quasi irrespirabile.

Ecco perche' si punta tanto il dito contro l'inquinamento causato da mezzi di trasporto con motori termici convenzionali.....e' quello che camminando per strada percepiamo di piu'.
TheDarkAngel29 Gennaio 2026, 14:03 #5
qualcuno sta per ricevere un taglio dei fondi quanto prima, trump non permetterà di dire che l'acqua è bagnata
barzokk29 Gennaio 2026, 14:11 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news...ero_149345.html

Uno studio basato su dati satellitari mostra che l'aumento dei veicoli a zero emissioni in California è associato a una riduzione misurabile del biossido di azoto. Per ogni 200 veicoli elettrici aggiunti, l'inquinamento da NO₂ cala in media dell'1,1%, con potenziali benefici per la salute pubblica.


Click sul link per visualizzare la notizia.

ma il campione quanto è grande ? quante auto ci sono nel quartiere ?

perchè altrimenti se aggiungo 20.000 EV, l'inquinamento cala del 110% ?
Notturnia29 Gennaio 2026, 14:17 #7
Che articolo scritto male
Come già fanno notare altri mancano una marea di dati

Quindi se ci sono 10 mila auto bastano 200 auto per cambiare dell’1,1% le emissioni di NO2 ?
E se sono 100 auto con 200 auto cambiamo sempre e solo dell’1,1% ? E se sono 100 mila come una città ?

E consideriamo anche altri fattori o facciamo finta che sia solo merito delle auto ? Magari cambiamenti ambientali ? Vento ? Aggiornamenti abitazioni ? Facciamo finta che siano solo le auto ?

Ovvio che una vettura a pile non emette NO2 e quindi genera una riduzione di inquinamento sul punto dove viene usata rispetto a quella a benzina ma sempre fatte male le ricerche di proposito o cosa ?
barzokk29 Gennaio 2026, 14:29 #8
Originariamente inviato da: Notturnia
Che articolo scritto male
Come già fanno notare altri mancano una marea di dati

Quindi se ci sono 10 mila auto bastano 200 auto per cambiare dell’1,1% le emissioni di NO2 ?
E se sono 100 auto con 200 auto cambiamo sempre e solo dell’1,1% ? E se sono 100 mila come una città ?

E consideriamo anche altri fattori o facciamo finta che sia solo merito delle auto ? Magari cambiamenti ambientali ? Vento ? Aggiornamenti abitazioni ? Facciamo finta che siano solo le auto ?

Ovvio che una vettura a pile non emette NO2 e quindi genera una riduzione di inquinamento sul punto dove viene usata rispetto a quella a benzina ma sempre fatte male le ricerche di proposito o cosa ?

Guarda, la ricerca originale è qui
https://www.thelancet.com/journals/...0257-8/fulltext
ma francamente non ha senso,
i NOx derivano dalla combustione, è ovvio che le pile non ne emettono,
ma in California non ci sono le caldaie e i riscaldamenti che ci sono in Pianura Padana
Ricerca classificata nella cartella "Grazia, Graziella e grazie al..."
Spyto29 Gennaio 2026, 14:35 #9
Quando cammino a Torino centro la mattina e ci sono le auto in colonna la puzza di smog si sente. Se fossero tutte elettriche si starebbe meglio.
barzokk29 Gennaio 2026, 14:42 #10
Originariamente inviato da: Spyto
Quando cammino a Torino centro la mattina e ci sono le auto in colonna la puzza di smog si sente. Se fossero tutte elettriche si starebbe meglio.

E fin qui ci arrivi anche senza bisogno di una ricerca
Ma aspetta, è meglio ancora: se fossero tutte elettriche, sarebbero minimo la metà di quelle che vedi, perchè tanta gente non saprebbe dove ricaricare.
E di nuovo Grazie Graziella

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