Autovelox, parte il censimento ufficiale: apparecchi spenti e multe nulle se non si inviano i dati
di Francesco Messina pubblicata il 01 Ottobre 2025, alle 11:41 nel canale Mobilità Elettrica
È iniziato il censimento nazionale degli autovelox in Italia. Enti locali e polizia hanno 60 giorni per comunicare dati su ubicazione, modello e omologazione. Chi non rispetta i termini dovrà spegnere gli apparecchi
È ufficialmente iniziato il censimento degli autovelox sulle strade italiane. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto che rende operativa la piattaforma digitale attraverso cui enti locali e forze dell'ordine dovranno inserire tutte le informazioni relative ai dispositivi di rilevamento della velocità installati nei loro territori. I dati richiesti comprendono la localizzazione degli autovelox, il modello, la conformità e l'omologazione.
L'iniziativa si inserisce in un'operazione più ampia di trasparenza voluta dal ministro Matteo Salvini, con l'obiettivo di fornire finalmente un quadro chiaro sul numero reale di autovelox installati in Italia, sulle loro caratteristiche tecniche e sulla legittimità del loro utilizzo. Enti e polizia dovranno anche aggiornare costantemente la banca dati con eventuali nuovi apparecchi installati in futuro.
Secondo il decreto, gli enti avranno 60 giorni di tempo per comunicare i dati richiesti, quindi entro la fine di novembre 2025. In caso di inadempienza, gli autovelox non potranno più essere utilizzati e dovranno essere spenti. Come ricorda il Codacons, la comunicazione dei dati è una condizione necessaria per il legittimo utilizzo dei dispositivi.

Censimento autovelox: un particolare contesto normativo
Il censimento arriva in un contesto normativo complicato. Il problema dell'omologazione degli autovelox, che ha generato caos nelle multe per eccesso di velocità, non è ancora risolto. Dall'aprile 2024, quando la Cassazione ha stabilito la nullità delle multe elevate con apparecchi approvati ma non omologati, il sistema italiano è in piena confusione.
Oggi quasi il 60% degli autovelox fissi e oltre il 67% di quelli mobili non è omologato e risale a prima del 2017, anno spartiacque per l'omologazione e la legittimità del loro utilizzo. La situazione ha determinato una vera e propria valanga di ricorsi da parte degli automobilisti multati, che hanno contestato l'uso di apparecchi non regolarmente omologati.
Il censimento mira a mettere ordine e garantire maggiore chiarezza, stabilendo quali dispositivi possono essere legittimamente utilizzati.










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31 Commenti
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Perchè altrimenti avresti notato come i limiti sono assurdamente bassi su certe strade...e magari in discesa. IN questi casi non è più questione di sicurezza ma di inculata vera e propria se ti distrai un attimo.
Questo per dire che sono d'accordo il rispetto delle regole ma se queste sono dubbie o palesemente fatte per fregare non mi vanno più bene
Mah, io quest'estate ero sovrappensiero e sono passato sotto ad un autovelox sul classico stradone di campagna, ad una velocità secondo i miei calcoli postumi circa 30 km oltre il limite, già mi maledivo e imprecavo tra me e me per la mia distrazione, ma ora sono sicuramente passati i 90 giorni per la notifica ma nulla è giunto.
Era vero ?
Era funzionante ?
Mah !
Perchè altrimenti avresti notato come i limiti sono assurdamente bassi su certe strade...e magari in discesa. IN questi casi non è più questione di sicurezza ma di inculata vera e proprio se ti distrai un attimo.
è un altro che rimane sempre a casa, come molti altri "esperti" di auto, ma senza patente ( o con patente comunale ) qui dentro...
Era vero ?
Era funzionante ?
Mah !
Sono in attesa anche io (forse ) di un verbale.
Strada con limite di 80km/h, viaggiavo nei limiti, tratto lungo in discesa mentre stavo chiacchierando con la mia raga a fianco e l'auto "da sola" ha preso una ventina di km di velocità, autovelox.
Non mi pare corretto.
Li devi saperlo, oppure devi notarlo e [U]frenare[/U] o se no lo becchi.
Perchè altrimenti avresti notato come i limiti sono assurdamente bassi su certe strade...e magari in discesa. IN questi casi non è più questione di sicurezza ma di inculata vera e propria se ti distrai un attimo.
Questo per dire che sono d'accordo il rispetto delle regole ma se queste sono dubbie o palesemente fatte per fregare non mi vanno più bene
Hai mai guidato in Svizzera? Per noi italiani è praticamente impossibile non prendere una multa, i velox sono dappertutto soprattutto sulle autostrade dove il limite è 120Km/h e sui viadotti/ingressi/gallerie scende a 90/80Km/h e sicuramente ci sono uno o addirittura più autovelox in serie.
Detto questo, in Italia abbiamo una situazione dello stato di manutenzione delle strade a dir poco tragico, questa sarebbe una vera priorità, altro che l'ologazione degli autovelox che come dici anche tu, sono solo un modo per fare cassa.
Detto questo, in Italia abbiamo una situazione dello stato di manutenzione delle strade a dir poco tragico, questa sarebbe una vera priorità, altro che l'ologazione degli autovelox che come dici anche tu, sono solo un modo per fare cassa.
Ci sono stato ma non guidavo io e sinceramente non ricordo.
Comunque è una tragedia anche entrare in una città dove non si è mai stati prima tra velox e ztl incomprensibili spesso si porta a casa il souvenir indesiderato.
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