Autostrade che 'pensano': l'AI arriva sulla rete di Milano Serravalle
di Manolo De Agostini pubblicata il 31 Gennaio 2026, alle 08:01 nel canale Mobilità Elettrica
Milano Serravalle – Milano Tangenziali accelera sulla digitalizzazione investendo 50 milioni di euro in AI, sensoristica e Smart Road. Dalla gestione predittiva del traffico alla comunicazione veicolo-infrastruttura, la rete lombarda evolve verso modelli più efficienti, sicuri e pronti alla guida autonoma.
Milano Serravalle – Milano Tangenziali sta portando avanti un processo strutturato di trasformazione digitale della propria rete autostradale, una delle più trafficate e strategiche del Paese. Dal 2023 la società ha investito complessivamente 50 milioni di euro in tecnologie digitali con l'obiettivo di migliorare sicurezza, fluidità del traffico e qualità dei servizi offerti agli utenti.
Il cuore del progetto è l'utilizzo estensivo dei dati generati da circa mezzo milione di transiti giornalieri. Le informazioni raccolte dalla sensoristica distribuita lungo la rete vengono elaborate in tempo reale per stimare i tempi di percorrenza e monitorare i flussi di traffico. I dati, certificati e aggiornati costantemente, vengono diffusi tramite oltre 150 pannelli a messaggio variabile e attraverso i canali digitali della società, consentendo agli automobilisti una pianificazione più consapevole degli spostamenti.

A questo si affianca l'introduzione progressiva di modelli predittivi basati su algoritmi di intelligenza artificiale. L'analisi combinata di dati storici e informazioni in tempo reale permette una gestione più proattiva della viabilità, sia in condizioni ordinarie sia in presenza di eventi straordinari o cantieri programmati, con l'obiettivo di ridurre i tempi di intervento e limitare l'impatto delle chiusure.
Anche le attività operative sul campo beneficiano della digitalizzazione: gli operatori sono stati dotati di strumenti digitali integrati per la gestione degli eventi di traffico, migliorando il coordinamento con il Centro di Controllo e la rapidità delle azioni correttive. Parallelamente prosegue l'automazione dei sistemi di esazione, con casse automatiche e soluzioni di pagamento digitali e contactless. In alcune piste di telepedaggio è inoltre in fase di sperimentazione un assistente vocale basato su AI, pensato per gestire le richieste più semplici e ridurre i tempi di attesa.
Un capitolo centrale è rappresentato dal progetto Smart Road, attivo su un tratto sperimentale di 12 chilometri dell'autostrada A7 e sulla Tangenziale Ovest A50. Qui è stata implementata un'infrastruttura di comunicazione veicolo-infrastruttura che, a partire dall'autunno 2025, ha già gestito oltre un milione di messaggi scambiati con veicoli connessi. Il sistema consente la trasmissione in tempo reale di informazioni su incidenti, cantieri, veicoli fermi, condizioni meteo e stato della pavimentazione, migliorando sia l'informazione agli utenti sia la gestione operativa degli interventi.
Questa comunicazione bidirezionale, progettata per garantire affidabilità e sicurezza, rappresenta anche un passo verso l'integrazione futura dei veicoli a guida autonoma. In tale contesto si inserisce Serravalle Future Drive, progetto presentato nel 2025 che mira a collegare in modo concreto ambito autostradale e urbano attraverso tecnologie di guida autonoma, ponendo le basi per una mobilità più intermodale e sostenibile.










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4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infooppure la multa la facciamo solo agli italiani ?
oppure la multa la facciamo solo agli italiani ?
La legge è uguale PER TUTTI
Se sei uno svizzero che fa i 300 km/h in Italia non ti fanno neanche la multa.
Se sei un italiano che supera di 0,5 km/h il limite in Svizzera ti spalancano il culo e arrivano fino in gola.
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