Alcolock obbligatorio da oggi: ecco chi rischia di non poter più avviare la propria auto
di Rosario Grasso pubblicata il 24 Febbraio 2026, alle 15:25 nel canale Mobilità Elettrica
Da oggi la norma introdotta dalla Legge 177/2024 è pienamente operativa. Chi è stato condannato per guida in stato di ebbrezza deve installare un dispositivo che blocca il motore se c'è traccia di alcol nel respiro. Prezzi, modelli omologati e sanzioni: tutto quello che c'è da sapere
Da oggi, 24 febbraio 2026, chi in Italia è stato condannato per guida in stato di ebbrezza potrebbe letteralmente non riuscire ad avviare la propria auto. Non per un guasto meccanico, ma per un dispositivo elettronico obbligatorio per legge: l'alcolock, noto anche come Ignition Interlock Device (IID). La norma, introdotta con la Legge n. 177/2024 — la riforma del Codice della Strada — e resa esecutiva dal decreto attuativo del luglio 2025, entra oggi nella sua fase pienamente operativa.
Il principio di funzionamento è diretto: prima di avviare il motore, il conducente deve soffiare in un bocchino collegato all'impianto di accensione. Il sensore analizza il tasso alcolemico nel respiro e, se il risultato è 0,0 g/l, il veicolo si avvia normalmente. Se invece viene rilevata anche la minima presenza di alcol, il motore rimane bloccato. Il dispositivo è sigillato per impedirne la manomissione e registra ogni singolo utilizzo, con dati accessibili alle forze dell'ordine in qualsiasi momento di controllo.
L'obbligo scatta per i titolari di patente italiana condannati in via definitiva per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Chi è stato fermato con un tasso tra 0,8 e 1,5 g/l dovrà tenere l'alcolock installato per almeno 2 anni; chi superava 1,5 g/l per almeno 3 anni, con possibile estensione su decisione della Commissione Medica Locale. L'obbligo vale su tutti i veicoli usati dall'interessato, senza eccezioni, e le spese sono interamente a suo carico.
Chi è soggetto all'obbligo di alcolock si vedrà annotare sulla patente due codici unionali europei, standard in tutti i Paesi UE. Il codice 68 impone il divieto assoluto di alcol prima della guida: a differenza del limite ordinario di 0,5 g/l valido per tutti gli automobilisti, per questi conducenti il tasso deve essere tassativamente 0,0 g/l. Il codice 69 va oltre: il conducente può mettersi al volante solo di veicoli equipaggiati con alcolock omologato conforme alla norma EN 50436, il che significa che non può guidare nemmeno l'auto di un familiare o di un amico priva del dispositivo. Questo codice si applica alle categorie internazionali M (autovetture) e N (veicoli commerciali), ma non a moto o ciclomotori. Durante i controlli stradali, le forze dell'ordine non si limitano a verificare la presenza fisica del dispositivo: controllano anche l'integrità del sigillo antimanomissione, la dichiarazione originale di installazione rilasciata dall'officina autorizzata e la validità del certificato di taratura periodica. Se uno di questi elementi risulta mancante o irregolare, scattano immediatamente le sanzioni previste dal Codice della Strada.
Sul mercato italiano sono attualmente disponibili due modelli omologati: Breatech Alcolock B1000 e Zaldy Alcolock. Il prezzo di listino si aggira tra 1.500 e 1.600 euro, ai quali si sommano i costi di installazione presso officine abilitate, la fornitura dei boccagli monouso per ogni utilizzo e le spese per la taratura periodica obbligatoria. Chi sceglie di manomettere, disattivare o rimuovere il dispositivo va incontro a sanzioni particolarmente severe; per chi recidiva nella guida in stato di ebbrezza avendo già i codici 68 e 69 sulla patente, l'art. 186 comma 9-quater del Codice della Strada prevede un aumento di un terzo delle sanzioni.
L'Italia si allinea così a diversi Paesi europei — tra cui Francia, Svezia, Austria e Polonia — dove l'alcolock era già in uso da tempo. I dati internazionali stimano una riduzione della recidiva fino al 95% tra i conducenti sottoposti all'obbligo di utilizzo. L'elenco completo degli installatori autorizzati e dei veicoli compatibili è pubblicato sul portale ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, su ilportaledellautomobilista.it .










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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSe lo è devo andare a prendere per il culo un paio di amici.
Se lo è devo andare a prendere per il culo un paio di amici.
Conducenti con sentenze definitive successive al 14/12/2024 che hanno commesso l'infrazione dopo tale data.
ps: purtroppo
ps: purtroppo
Concordo sul purtroppo... per me già solo il fatto di essere beccato ubriaco alla guida dovrebbe essere condizione per non riavere mai più la patente altro che alcolock.
E per favore risparmiatemi la storia "eh ma ho bevuto solo un bicchiere di vino" perché se guidi non devi bere punto. Nemmeno in cioccolatino al liquore.
Sia già bello che brillo, io al massimo bevo una birra media al ristorante e niente superalcolici, quindi non corro pericoli non arrivo neanche a 0.5
Tempo fa al ritorno da una serata in discoteca vi era appostata una squadra di vigili che controllavano chi usciva,
Guardi che io non ho bevo ..
Sisi dicono tutti così, soffi qui...
Pfff
Zero!
La faccia del vigile... 🤣🤣🤣🤣
adesso è possibile comprare solo cineserie che se ne hai 10 ti danno 10 risultati diversi, che magari danno risultato ok poi ti fermano loro e sei sopra, vagli a spiegare che avevi pure fatto il test in autonomia per la tua sicurezza
adesso è possibile comprare solo cineserie che se ne hai 10 ti danno 10 risultati diversi, che magari danno risultato ok poi ti fermano loro e sei sopra, vagli a spiegare che avevi pure fatto il test in autonomia per la tua sicurezza
Ma manco per idea... ma perché dobbiamo andare incontro a gente beccata con alcolemie importanti con dispositivi pagati dalla collettività!?
Se non hai i soldi per l'alcolock andrai a piedi, arrivederci e grazie. Ci avevi a pensare prima di metterti alla guida in quello stato.
Al contrario metterei l'obbligo di montare un sistema scelto dallo stato e certificato che non costi meno di 2k€.
Se invece mi parli di prevenzione e cioè un sistema da usare quando ancora non hai fatto niente e vuoi semplicemente testare il tuo stato prima di metterti alla guida sono ancor più contrario perché in tal modo si fa passare l'idea che tutto sommato va bene bere e guidare basta essere sotto X e invece chi guida NON dovrebbe bere NIENTE. Non poco, non un goccio, non qualsiasi quantità tale da avere il dubbio e dover fare il test... NIENTE.
Metodo DANKO.
"Allineiamo tutti gli ubriachi, tutti gli alcolisti, drogati in pubblica piazza e spariamo loro dietro di nuca !"
Così il problema si risolve ancora più in fretta e in maniera "assolutamente democratica".
Sono ironico logicamente.
Chi sbaglia, paga, come giusto, ed essere beccati con un tasso di 0,8 o superiore alla guida merita una giusta e dura punizione.
E questo provvedimento mi sembra più che severo.
Senza contare le varie commissioni mediche, lo psicologo e tutto l'iter che dura anni per tornare ad avere un rinnovo "normale" della patente.
E ripeto, come giusto.
Però io credo anche nel ravvedimento dell'individuo e in uno stato che oltre alla punizione porti l'individuo al comprendere i propri sbagli.
Ribadisco "sei cretino, sei un delinquente, rischi di ammazzare qualcuno, io "Stato" ti mazzolo pesantemente, finita la punizione, inizia però la fase successiva. Ti marco stretto, ti tengo sotto controllo, prima ogni sei mesi, poi ogni anno, poi ogni tre. Mi dimostri di aver capito la lezione e si passa avanti.
Così funziona una società sana.
E questo provvedimento mi sembra più che severo.
Senza contare le varie commissioni mediche, lo psicologo e tutto l'iter che dura anni per tornare ad avere un rinnovo "normale" della patente.
E ripeto, come giusto.
Però io credo anche nel ravvedimento dell'individuo e in uno stato che oltre alla punizione porti l'individuo al comprendere i propri sbagli.
Ribadisco "sei cretino, sei un delinquente, rischi di ammazzare qualcuno, io "Stato" ti mazzolo pesantemente, finita la punizione, inizia però la fase successiva. Ti marco stretto, ti tengo sotto controllo, prima ogni sei mesi, poi ogni anno, poi ogni tre. Mi dimostri di aver capito la lezione e si passa avanti.
Così funziona una società sana.
In questo caso mi spiace ma non esiste ravvedimento. Perché ti può andare bene e non succedere niente ma ti può dire male e uccidi qualcuno o comunque gli fai danni permanenti e quella persona o più persone non hanno alcuna speranza di poter tornare a vivere o essere in salute come prima.
Se fai un furto ci posso credere nel ravvedimento ma se fai una cosa che uccide o che segna per sempre gli altri che ravvedimento ci può essere? puoi forse restituire un figlio morto? Puoi far camminare di nuovo uno che hai messo in sedia a rotelle?
Quindi concordo che la pena deve essere proporzionale all'offesa e prevedere un ravvedimento ma quando il ravvedimento è possibile. Se hai fatto cose talmente gravi da non esserci speranza di rimediare allora anche la pena dev'essere per sempre perché tra l'altro il tuo NON guidare è una MINIMA pena rispetto a chi piange un figlio morto e non c'è sollievo o ravvedimento per quel genitore c'è solo disperazione per il resto dei suoi giorni.
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