Addio al mito delle batterie a stato solido? Secondo un esperto la quota rimarrebbe bassa per molti anni
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 30 Marzo 2026, alle 16:24 nel canale Mobilità Elettrica
Le batterie allo stato solido risolverebbero molti problemi della mobilità elettrica, ma sono davvero così vicine all'adozione di massa?
Le batterie allo stato solido sono di sicuro la "next big thing" nel settore della mobilità, lo abbiamo ormai imparato dopo mesi, se non anni, di ricerche, comunicati, progetti di test e produzione, un po' in tutte le parti del mondo.
Molti si aspettano che questa tecnologia possa portare un salto quantico nel settore dell'elettrico, grazie alla maggiore densità energetica, che può portare diversi vantaggi. Batterie più capienti, nello stesso peso e spazio, o anche batterie con uguale capacità alle attuali tecnologie, ma risparmiando notevolmente sul fronte dell'ingombro.
Tuttavia a stime entusiastiche se ne affiancano altre, molto più moderate, come quelle del professor Ouyang Minggao, citate da China News Weekly. Ouyang Minggao, accademico dell'Accademia cinese delle scienze e professore all'Università di Tsinghua, ha condotto per anni ricerche sui sistemi di batterie e sui propulsori per veicoli a energia alternativa, e quindi parla con una certa cognizione di causa.
Sono molte le case automobilistiche cinesi che si dicono pronte a implementare le celle al litio allo stato solido, alcune entro il 2026, altre a partire dal 2027, oppure anche poco dopo, nel 2028. Tuttavia, secondo Ouyang implementazione non significa adozione. Tutte queste date, infatti, mischiano test con produzioni pilota, ed altre procedure simili, non lontane dalla produzione reale, ma nemmeno a regime effettivo su larga scala. C'è insomma un po' di confusione.
Secondo l'accademico cinese, prima di vedere auto elettriche, o anche altri veicoli, con batterie allo stato solido capaci di portare in strada i tanto chiacchierati 400 Wh/kg (se non addirittura 600 Wh/kg) potrebbero passare anni. Una stima del professore ha una forbice tra 5 e 10 anni per raggiungere solo l'1% di quota mercato.
In uno scenario del genere torna a crescere l'importanza delle attuali tecnologie, soprattutto delle varianti come LFP o ioni di sodio, più sicure ed economiche, anche se non molto performanti dal punto di vista della densità energetica. Ulterfiori ricerche su queste tecnologie affermate potrebbero portare miglioramenti più utili nel breve e medio termine.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi neanche la batterie allo stato solido, dopo il grafene, salveranno il mondo?
Quindi neanche la batterie allo stato solido, dopo il grafene, salveranno il mondo?
Questa notizia sorprende solo gli analfabeti funzionali che si fermano ai titoli. Da tempo è noto che le batterie a stato solido sarebbero arrivate su auto di serie al più presto nel 2030 e solo sui modelli premium.
Ci sono tecnologie estremamente più economiche e già molto vicine alla commercializzazione, tipo le batterie ione-sodio che ridurranno i costi e saranno lanciate sui veicoli commerciali già da quest'anno.
Altra enorme fetta di mercato la prenderanno le batterie liquido-solido, hanno numerosi vantaggi e sono già di serie sulla MG4.
Detto questo già oggi le auto elettriche di terza generazione consentono ottime percorrenze e tempi di ricarica di 20 minuti, il problema è che ovviamente le architetture 800v costano di più.
Poi per carità, se ti piace fare il pieno a 2,10€ al litro fai pure.
io l'articolo l'ho letto tutto, infatti dice:
"Sono molte le case automobilistiche cinesi che si dicono pronte a implementare le celle al litio allo stato solido, alcune entro il 2026, altre a partire dal 2027, oppure anche poco dopo, nel 2028. Tuttavia, secondo Ouyang implementazione non significa adozione. Tutte queste date, infatti, mischiano test con produzioni pilota, ed altre procedure simili, non lontane dalla produzione reale, ma nemmeno a regime effettivo su larga scala. C'è insomma un po' di confusione."
Se tu lo sapevi già potevi avvisarli
"Sono molte le case automobilistiche cinesi che si dicono pronte a implementare le celle al litio allo stato solido, alcune entro il 2026, altre a partire dal 2027, oppure anche poco dopo, nel 2028. Tuttavia, secondo Ouyang implementazione non significa adozione. Tutte queste date, infatti, mischiano test con produzioni pilota, ed altre procedure simili, non lontane dalla produzione reale, ma nemmeno a regime effettivo su larga scala. C'è insomma un po' di confusione."
Se tu lo sapevi già potevi avvisarli
Sei tu che hai vissuto in una grotta negli ultimi 3 anni e parli di pesce d'aprile, non c'è nulla di nuovo e si tratta di dichiarazioni già lette e rilette da parte dei produttori Cinesi.
Sono solo i titoli clickbait per analfabeti funzionali che le danno per pronte.
Se è vero il cinese parla dello stato delle batterie cinesi, notoriamente indietro sullo stato solido, tanto che era intervenuto il governo centrale...
Poi ovviamente la curva dei prezzi determinerà la diffusione di massa.
Io spero che sia vero, almeno per le moto, perchè tra un paio di anni devo cambiare lo scooterone causa area B, e un elettrico con una versione ridotta di quella batteria non mi dispiacerebbe
"Sono molte le case automobilistiche cinesi che si dicono pronte a implementare le celle al litio allo stato solido, alcune entro il 2026, altre a partire dal 2027, oppure anche poco dopo, nel 2028. Tuttavia, secondo Ouyang implementazione non significa adozione. Tutte queste date, infatti, mischiano test con produzioni pilota, ed altre procedure simili, non lontane dalla produzione reale, ma nemmeno a regime effettivo su larga scala. C'è insomma un po' di confusione."
Se tu lo sapevi già potevi avvisarli
Ennesima figura dimmè del pasdaran delle pile....
Ma quelli di Donut ne hanno già parlato della densità energetica (in rapporto al peso) di queste loro innovative batterie? Se sì, me lo son proprio perso
400 Wh/kg
https://www.vergenext.com/battery/
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