Toyota si tiene la corona (anche nel 2026): non c'è paragone con i rivali
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 14 Gennaio 2026, alle 11:25 nel canale Mercato Green
I numeri mondiali di Toyota continuano ad essere da primo posto, e di gran lunga rispetto alla concorrenza. Tuttavia gli equilibri mondiali stanno cambiando
Se pensavate che il regno di Toyota fosse destinato a vacillare con l'avvento dell'elettrico di massa, beh, i numeri dicono tutt'altro. Anche all'inizio di questo 2026, il colosso giapponese guarda tutti dall'alto verso il basso per il sesto anno consecutivo. Con un bottino di 10,32 milioni di veicoli immatricolati globalmente (dato parziale gennaio-novembre 2025), Toyota ha letteralmente stracciato la concorrenza.
Volkswagen frena: colpa dei dazi e della Cina
Dall'altra parte del ring, il Gruppo Volkswagen mastica amaro. I tedeschi hanno chiuso il 2025 con 8,98 milioni di unità, segnando un leggero calo (-0,5%) che però, confrontato con i numeri mostruosi di Toyota, sembra molto più profondo.
Cosa sta andando storto a Wolfsburg? Due mazzate principali:
- L'effetto Trump: Negli Stati Uniti, le nuove tariffe dell'amministrazione Trump hanno colpito duramente, portando a un -10,4% delle vendite.
- L'assedio Cinese: In Cina, quello che una volta era il "giardino di casa" di VW, le vendite sono crollate dell'8%. I produttori locali sono diventati dei mostri di efficienza e tecnologia, lasciando poco spazio ai brand europei.
La mossa vincente: non solo "full electric"
Il segreto di Toyota? Non aver messo tutte le uova nel paniere dell'elettrico puro. Mentre i rivali europei hanno spinto forte sulle batterie, i giapponesi – forti anche dei marchi Daihatsu (city car) e Hino (camion) – hanno continuato a puntare su un mix di ibrido ed elettrico.
E in Italia? Il podio dei costruttori nel 2025
Se a livello globale Toyota è la regina, nel nostro Paese la classifica dei marchi più venduti nell'anno appena concluso racconta una storia un po' diversa, con il tricolore che tiene botta nonostante l'avanzata straniera. Ecco chi ha dominato il mercato italiano nel 2025:
FIAT: Si conferma il marchio preferito dagli italiani, chiudendo l'anno al primo posto con oltre 143.000 immatricolazioni. La Panda (o "Pandina") rimane l'oggetto del desiderio nazionale, trascinando l'intero gruppo.
TOYOTA: Medaglia d'argento per i giapponesi, che in Italia hanno vissuto un anno d'oro superando le 120.000 unità. La Yaris Cross è ormai un "must" nelle nostre città.
VOLKSWAGEN: Nonostante le sofferenze globali, il marchio tedesco mantiene il terzo gradino del podio in Italia con circa 112.000 auto vendute, riuscendo a resistere all'assalto di Dacia che segue a ruota










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18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoComunque pure io sto valutando l'acquisto della Yaris Cross, mi sa che questo è l'anno buono per pensionare la mia Yaris del 2005
Dilusione di diludendo!
Dilusione di diludendo!
Quando mai abbiamo parlato male di Toyota? L'unico argomento trattato è stato quando il consiglio ha chiesto di produrre più elettrico. Forse ti confondi con la classifica del modello più venduto al mondo, che ovviamente è una cosa diversa rispetto alla somma di tutti i modelli in gamma.
Peccato se vuoi elettrico e se vuoi una berlina semi-sportiva non ci sia praticamente nulla.
Mi rendo conto che loro puntano ai grandi numeri e che quindi questo sia un segmento che gli interessa il giusto ma anche solo per coprire anche quel settore potevano proporre qualcosina.
Come anticipato nei thread precedenti, forse è il caso di smettere di dire che la povertà in italia è critica.
Fra VM e il primo posto di Apple fra i telefono più venduti di reale povertà quì ce nè veramente poca.
[SIZE="5"]Non aver messo tutte le uova nel paniere dell'elettrico puro[/SIZE]. [U]Mentre i rivali europei hanno spinto forte sulle batterie[/U], i giapponesi – forti anche dei marchi Daihatsu (city car) e Hino (camion) – hanno continuato a puntare su un mix di ibrido ed elettrico..
Ora qualcosa mi sfugge, per ANNI esperti o sedicenti tali, troll vari, fan, Hooligans del tutto elettrico, hanno "scartavetrato" affermando che Toyota è indietro sull'elettrico, che Tesla se la mangerà in un boccone, che Akio Toyoda non capisce il futuro...e via così....
Allo stesso tempo si diceva che i marchi europei non stavano investendo abbastanza sui veicoli elettrici e adesso......adesso ad inizio 2026 esce quello che chiunque con un filo di capacità critica e analisi diceva da anni ( e veniva sbeffeggiato...).
Passando invece al mercato locale italiano, quale è l'auto più venduta? E con quale alimentazione.......è una Tesla? No! è elettrica? NO......
Un po' di sana autocritica andrebbe fatta, come per altri articoli che parlano di problemi alle batterie e di richiami per rischio surriscaldamento...
Non aver messo tutte le uova nel paniere dell'elettrico puro. [U]Mentre i rivali europei hanno spinto forte sulle batterie[/U], i giapponesi – forti anche dei marchi Daihatsu (city car) e Hino (camion) – hanno continuato a puntare su un mix di ibrido ed elettrico..
Più che tutte praticamente nessuna... hanno letteralmente UN modello elettrico in cui non ci credono nemmeno loro in quanto non è manco seguito o particolarmente decente.
La tua analisi ci sta eh... ma un minimo di proposta elettrica potevano farla. Non dico 3/4/5 modelli ma anche solo 2: una berlina sportiveggiante e una utilitaria da città.
Allo stesso tempo si diceva che i marchi europei non stavano investendo abbastanza sui veicoli elettrici e adesso......adesso ad inizio 2026 esce quello che chiunque con un filo di capacità critica e analisi diceva da anni ( e veniva sbeffeggiato...).
Tutto giusto tranne il fatto che Akio Toyoda ci capisca qualcosa... Toyota, per sua fortuna, ha ben altre menti che hanno saputo vederci lungo. Akio ogni volta che apre bocca fa più danni che altro... per certi versi è il Musk della Toyota.
Il nostro mercato è ridicolo e se stai dietro al nostro mercato allora non ci sarebbero nemmeno le cinture di sicurezza perché ancora ad oggi vengono quei finti agganci pur di non metterle.
Tanto più che se in Italia vendessi una Panda con i sistemi di sicurezza del 1970 ma che costa 3000€ nuova diventerebbe l'auto più venduta di sempre. Quindi sinceramente a tutto mi affiderei tranne che al mercato dell'auto italiano e alla capacità di giudizio dell'italiano medio.
Oh però ammetterai che io in altri post avevo scritto chiaramente che secondo me l'elettrico per quanto io lo preferisca avrebbe venduto perfino meno di quello che sta facendo e che per me già le vendite attuali sono un miracolo.
Il mercato lo conosco e l'elettrico SE ANCHE e sappiamo che non è così fosse superiore al termico IN TUTTO e intendo letteralmente in tutto non venderebbe per il semplice fatto che il mercato europeo è uno dei mercati più conservatori al mondo. Qualsiasi prodotto per quanto ottimo prima di attecchire da noi ci vogliono anni e dev'essere incredibilmente ottimo.
Non a caso siamo a livello europeo fra i più lenti a introdurre le novità tecnologiche... per fare un esempio da noi è ancora onnipresente la PPPoE per internet e inizia timidamente a vedersi ora l'IPOE quando invece ad usare una rete IPOE ci sarebbero solo vantaggi.
Come anticipato nei thread precedenti, forse è il caso di smettere di dire che la povertà in italia è critica.
Fra VM e il primo posto di Apple fra i telefono più venduti di reale povertà quì ce nè veramente poca.
Trovo solo la classifica delle singole auto, però forse VW è terza perché vende poco più modelli.
Pos. Modello Unità
1 FIAT PANDA 102.485
2 DACIA SANDERO 49.445
3 JEEP AVENGER 48.376
4 CITROEN C3 38.442
5 TOYOTA YARIS CROSS 37.386
6 TOYOTA YARIS 33.846
7 DACIA DUSTER 33.573
8 PEUGEOT 208 31.320
9 RENAULT CLIO 29.069
10 MG ZS 28.988
11 VOLKSWAGEN T-ROC 27.188
12 FORD PUMA 26.676
13 RENAULT CAPTUR 25.861
14 TOYOTA AYGO X 24.709
15 VOLKSWAGEN TIGUAN 24.029
16 BMW X1 22.092
17 VOLKSWAGEN T-CROSS 21.824
18 OPEL CORSA 21.531
19 FIAT 600 21.266
20 KIA SPORTAGE 18.858
Come anticipato nei thread precedenti, forse è il caso di smettere di dire che la povertà in italia è critica.
Scusami, questa analisi è di una superficialità e pochezza offensive (per chi la pronuncia, non per chi la legge).
Premesso che tutte le immatricolazioni non si traducono in privati cittadini che acquistano ma contemplano anche le flotte aziendali (ad esempio solo la mia società ha comprato 5 VW e 5 Volvo nel 2025, nuove e appena immatricolate)... ma dicevo: premesso questo, se anche tutte quelle auto le avessero comprate i cittadini, si tratta di 122.000 pezzi.
In Italia siamo più di 60 milioni.
Capisci da solo che 122.000 è un numero assolutamente irrilevante. Se anche fossero state 122.000 Ferrari o Lamborghini, questo non dice nulla sullo stato dell'economia di un paese.
Berlusconi e i suoi "ristoranti pieni" hanno fatto proseliti.
Come sempre, la realtà è molto più complessa delle banalità populiste. Vale sempre la pena ripeterlo ai più intelligenti.
Se pensavate che il regno di Toyota fosse destinato a [U]vacillare con l'avvento dell'elettrico[/U] di massa, beh, i numeri dicono tutt'altro...
...Toyota ha letteralmente stracciato la concorrenza.
La mossa vincente: non solo "full electric"
Il segreto di Toyota? Non aver messo tutte le uova nel paniere dell'elettrico puro. Mentre i rivali europei hanno spinto forte sulle batterie, i giapponesi hanno continuato a puntare su un mix di ibrido (soprattutto) e (poco) elettrico.
[I]Terremoto Toyota: Akio Toyoda lascia la carica di CEO. Paga l'opposizione all'elettrico[/I]
https://greenmove.hwupgrade.it/news...ico_113630.html
e non mi addentro nei commenti invecchiati malissimo
oggi dove sono?
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