Le case auto sono sicure: l'UE sposterà il divieto di benzina e diesel al 2040
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 10 Dicembre 2025, alle 12:16 nel canale Mercato Green
Sono diverse le testimonianze di leader industriali che si dicono sicuri di questo cambiamento, mentre il Regno Unito va dritto verso il 2030
In Europa tiene ancora banco la questione del divieto di vendita di auto con motore endotermico, che teoricamente è ancora fissato al 1° gennaio 2035. Ma in questi giorni si sta rapidamente diffondendo una voce secondo cui l'UE sarebbe disposta a spostare il ban al 2040, concedendo quindi cinque anni in più alle case automobilistiche.
Non c'è nessuna dichiarazione ufficiale in merito, ma diversi esponenti, alcuni rimasti anonimi, hanno dichiarato di aver avuto alcune anticipazioni sulla questione. Lo ha detto apertamente Tim Tozer, presidente britannico della compagnia assicurativa e di assistenza stradale Allianz Partners, come riportato su The Times: "So da fonti attendibili che l'UE aggiungerà cinque anni all'attuale 2035 per arrivare al 2040, il che significherebbe che dal 1° gennaio 2040 tutti i nuovi veicoli dovranno essere esclusivamente elettrici".
Un dirigente di spicco, rimasto anonimo, ha invece dichiarato che le grandi case automobilistiche hanno già avuto conferma che il divieto verrà rinviato. Secondo altre fonti, nell'ambiente si parla già di una nuova generazione di auto endotermiche, per rispondere a questo lasso di tempo che si avrebbe in più.
Una spinta decisa pare essere arrivata dal Cancelliere tedesco Friedrich Merz che, tramite una lettera diretta a Ursula von der Leyen, avrebbe chiesto sì la regolazione delle emissioni di CO2, ma con politiche di neutralità tecnologica. Curiosamente la Germania è in assoluto il Paese europeo dove si vendono più auto elettriche.
Vendite che vanno bene anche nel Regno Unito, dove invece pare ci sia per ora stabilità. Il ban in UK era stato originariamente fissato dall'ex primo ministro Boris Johnson al 2030, per poi essere rinviato al 2035 da Rishi Sunak, e infine riportato al 2030 dal Partito Laburista, data che ora viene confermata, ma con impegno a valutare la situazione nel 2027.
L'UE in un primo momento sembrava indirizzata verso l'ammissione dei veicoli plug-in e dei carburanti sostenibili alternativi, e per ora la Commissione non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, quindi non ci è dato sapere se l'apertura ai carburanti sia relativa a queste soluzioni o comprenda altre tecnologie, sempre che la voce venga effettivamente confermata.










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10 Commenti
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ma meglio 5 che 0
ma meglio 5 che 0
mha insomma, 5 anni non sono praticamente niente, se non hanno programmato per bene in passaggio all'elettrico finora di certo altri 5 anni non porteranno chissà qualile cambiamentili. anzi, spingere in continui piccoli rinnovi può portare i vari produttori a prendersela comoda rimanendo nell'incertezza se investire veramente o continuare a sopravvivere. le politiche devono essere chiare e si deve indirizzare verso una strada chiara. o si mantiene il limite già imposto diversi anni fa oppure lo si sposta si tanto o si toglie del tutto se si valuta sbagliato.
io sinceramente sarei per l'abolizione o spostarlo tipo al 2050, ci penserà il mercato a decidere da solo a passare gradualmente all'elettrico.
Non tutti, Land Rover e Jaguar sono stati acquistati da Tata, nota industria automobilistica indiana, ed infatti la qualità del primo marchio si vede, non è più neanche l'ombra di quello che era, solo i prezzi sono rimasti allineati.
Il secondo invece è praticamente sparito, si vocifera che dovrebbe ritornare con una BEV...
Comunque entrambi i marchi non erano più inglesi da tempo, Tata infatti gli ha comprati da Ford nel 2008.
L'hanno tolto o no il 2035? Che sia per l'Inghilterra verso il 2030 o per l'Europa verso il 2040 finché non è ufficiale è tutto chiacchiericcio che potrebbe essere fondato o totalmente una balla adito solo da fare click bait e rage bait.
Francamente preferirei che le notizie fossero commentate quando la notizia è certa e non perché "testimonianze di leader industriali" lo dicono che tra l'altro tira via Tim Tozer che perlomeno ci mette la faccia ma, citando l'articolo, "Un dirigente di spicco, rimasto anonimo" per me ha zero credibilità dato che pure io posso dire di aver parlato l'altro ieri con 20 dirigenti di spicco ma che vogliono rimanere anonimi.
Scusate nuovamente se sono polemico e so benissimo che tante testate stanno pubblicando articoli in tutto e per tutto simili quindi non è che è solo HWUP ma trovo che questo modo di fare notizia è pressappoco come il gossip di Novella 2000 (se esiste ancora).
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