La fabbrica Tesla di Berlino è a rischio chiusura? Ecco cosa sta succedendo
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 09 Gennaio 2026, alle 11:51 nel canale Mercato Green
Le vendite in Europa sono in forte calo, ed i sindacati tedeschi minacciano filo da torcere al consiglio di fabbrica
Proprio oggi Tesla ha lanciato in Europa una nuova versione della Model Y, nel tentativo di intercettare più clienti possibili. Questo perché le vendite in Europa nel 2025 sono state deludenti. Nel 2024 la casa di Elon Musk aveva piazzato nel Vecchio Continente circa 326.000 auto, numero che è sceso a 235.000 un anno dopo.
All'appello mancano quasi 100.000 auto, e la cosa non si può imputare solo al restyle della Model Y, che aveva bloccato le vendite per alcune settimane. La realtà è che il nuovo modello, anche con la produzione a regime, non ha generato il boom di vendite che l'azienda si aspettava.
Tesla quindi ora si trova con un doppio problema: vendite in calo, e una fabbrica europea che non lavora ai ritmi necessari. La Model Y europea è infatti prodotta nella fabbrica nei pressi di Berlino, la famosa GigaBerlin, nella cittadina di Grünheide.

Proprio questo stabilimento, di cui si era parlato molto alla sua apertura, non sta affatto sfruttando le sue potenzialità, dato che la berlina Model 3 arriva quasi esclusivamente dalla Cina, ed in Germania invece il focus è solo sulla Model Y. Potrebbe Tesla ragionare sulla sostenibilità di un impianto che non lavora come era previsto originariamente?
Il costo del lavoro in Europa è certamente più alto che in Cina, e poi c'è un secondo problema: i sindacati. In Germania da sempre il sindacato IG Metall è una spina nel fianco per Tesla, ed ora, con il Consiglio di fabbrica da rieleggere, la battaglia è più aspra che mai.
Non ha usato mezzi termini il direttore della fabbrica, André Thierig, che sostanzialmente ha minacciato il sindacato: se dovesse ottenere più potere all'interno del consiglio, gli investimenti di Tesla prenderebbero un'altra strada, probabilmente quella cinese. Queste dichiarazioni sono state rivelate dalla testata Handelsbaltt, da sempre attenta alla cronaca locale, e con fonti all'interno.
Il simbolo della crescita di Tesla potrebbe quindi davvero chiudere i battenti? Un'opzione che per ora è solo speculazione, ma assolutamente non impossibile. Alla finestra ci sono diverse aziende cinesi desiderose di spostare la propria produzione in Europa, per evitare i dazi, ed una fabbrica già pronta e moderna farebbe gola a molti.










Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Display, mini PC, periferiche e networking: le novità ASUS al CES 2026
Veo 3.1 si aggiorna: arrivano i video in verticale e l'upscaling 4K
NVIDIA pronta a tagliare la produzione di GPU con oltre 8 GB di RAM?
Toyota si tiene la corona (anche nel 2026): non c'è paragone con i rivali








7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE Gigaberlin è in crisi in UE grazie agli autogol.
In Italia produciamo 90% termiche quelle che vendono come il pane a sentire i soliti espertoni del webbe.
"PRODOTTE" ? O Assemblate ?
Tutte le componenti dei motori e delle trasmissioni li fanno in Italia ?
Per i nostri brands di lusso ci possono tranquillamente credere ma FIAT, Alfa Romeo e tutto il gruppo DR .....
Tutte le componenti dei motori e delle trasmissioni li fanno in Italia ?
Per essere definita "Prodotta in Italia" deve subire importanti parti di lavorazione in Italia, ecco perchè la DR non è Made in Italy e nemmeno in UE.
Non ho dati aggiornati, ma già una ventina di anni fa c'era una percentuale importante (vox populi parlavano di un 30%, ma mi sembrava troppo) di componentistica non prodotta in Italia e nemmeno in UE.
Per avere tutte le componenti dei motori e delle trasmissioni fatte in Italia penso che sia necessario andare agli anni '60.
Hm.. chi lo sa.. che sia più furbo che santo il più ricco del mondo che non paga tasse grazie ai trust ?
Tutte le componenti dei motori e delle trasmissioni li fanno in Italia ?
Per i nostri brands di lusso ci possono tranquillamente credere ma FIAT, Alfa Romeo e tutto il gruppo DR .....
Nessun'auto è prodotta al 100% in un solo paese. Neanche quelle cinesi.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".