In Austria piacciono le elettriche: 5.000 auto a luglio, 20% del mercato

di pubblicata il , alle 15:08 nel canale Mercato Green In Austria piacciono le elettriche: 5.000 auto a luglio, 20% del mercato

Il mercato austriaco chiude luglio in buona crescita, ma le elettriche crescono del doppio, e sono ormai fisse al 20% di quota

 

In generale i mercati di lingua tedesca (Svizzera compresa) sono sempre stati accoglienti nei confronti delle auto elettriche, ma ora in Austria si assiste ad una crescita superiore a quella del mercato generale.

Nel mese di luglio, considerando tutte le motorizzazioni, in Austria sono state immatricolate 24.867 auto, con un incremento del mercato del 31,6% considerando lo stesso periodo del 2024. Le auto elettriche sono cresciute ad un tasso circa doppio, con +67,7%, ovvero 4.920 immatricolazioni.

Questo numero rappresenta il 19,8% di tutte le immatricolazioni del mese, ma non è un dato isolato. Tra gennaio e luglio, l'Austria ha immatricolato 36.454 veicoli elettrici a batteria, per una quota sul totale del 21,7%, che sale di poco, 22%, se si considera solo la prima metà dell'anno.

L'elettrico è la motorizzazione più in rapida crescita del Paese, con un aumento del 45,2% rispetto al 2024. Considerando sempre i mesi dell'anno fin qui, le auto a benzina in Austria sono invece in calo del 10,4%, mentre quelle diesel sono diminuite del 30,2%.

62 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Strato154111 Agosto 2025, 15:39 #1
-Abitanti Austria circa 9 milioni;
-Vetture parco auto circa 5 milioni ( sotto i 9 anni di età, tra le più giovani d'europa);
-Reddito pro-capite 2024 circa 56 mila euro ( tra i più alti d'europa);

Perchè si prendono sempre casi estremi per "giocare" con le percentuali al fine di dimostrare un cambio che nel resto d'europa ( salvo appunto casi estremi ) non sta avvenendo?!
nyo9011 Agosto 2025, 15:49 #2
Originariamente inviato da: Strato1541
Perchè si prendono sempre casi estremi per "giocare" con le percentuali al fine di dimostrare un cambio che nel resto d'europa ( salvo appunto casi estremi ) non sta avvenendo?!


Perché a chi gestisce il sito importa solo di click, interazioni e tempo passato sulla pagina; a chi legge invece piace leggere numerini sempre più alti e fare polemica.

Somma le due cose e ottieni il perché di certi articoli in sostituzione di altri sicuramente più interessanti ma troppo di nicchia per giustificarne la scrittura.

Te lo dimostra il fatto che siamo qui a scrivere commenti su un articolo riguardante casi che non ci riguardano minimamente
Kuriosone11 Agosto 2025, 15:54 #3
Rispetto all'Italia in Austria l'energia costa circa il 20% in meno per le utenze domestiche mentre fino al 24% per quella delle colonnine di ricarica. l'Italia è famosa in tutto il mondo per la tassazione assurda verso i cittadini soprattutto quella indiretta amplificata dalla tassazione regionale e comunale, molti italiani preferiscono andarsene dall'Italia piuttosto che ribellarsi e protestare, quelli che restano sono finti poveri con doppio lavoro in nero oppure migranti clandestino o in cerca di permesso di soggiorno ai quali è tutto gratis con la priorità sui servizi sanitari a carico dello Stato ovvero tutti quelli che producono reddito dichiarandolo. Queste notizie estrapolate dal contesto socio-economico dell'Italia sono fuorvianti. L'Italia è il parco giochi dei ricchi in giro per il mondo e sede di importanti esperimenti sociali.
Darkon11 Agosto 2025, 16:09 #4
Originariamente inviato da: Kuriosone
Rispetto all'Italia in Austria l'energia costa circa il 20% in meno per le utenze domestiche mentre fino al 24% per quella delle colonnine di ricarica.


Sta a vedere che ora la differenza la fanno quei esagero? Per le utenze domesti 3/4 cent kWh e alla colonnina voglio proprio esagerare e pensare che a qualche costosissima colonnina facciano 1€/kWh quei 20cent quando uno fa un viaggio lungo. Ma per piacere su...
Poi ovvio che tutti saremmo più contenti di pagare meno ma dubito che in Austria si comprino l'elettrico solo per questo motivo.

l'Italia è famosa in tutto il mondo per la tassazione assurda verso i cittadini soprattutto quella indiretta amplificata dalla tassazione regionale e comunale, molti italiani preferiscono andarsene dall'Italia piuttosto che ribellarsi e protestare, quelli che restano sono finti poveri con doppio lavoro in nero oppure migranti clandestino o in cerca di permesso di soggiorno ai quali è tutto gratis con la priorità sui servizi sanitari a carico dello Stato ovvero tutti quelli che producono reddito dichiarandolo.


Quindi per curiosità visto che in Italia per te siamo tutti così te in quale casistica rientreresti dopo aver sostanzialmente insultato una intera nazione?
Per tua informazioni non lavoro a nero, non sono un migrante e in Italia sto benissimo dichiarando il 100%. Se te invece pensi realmente quello che scrivi dell'Italia... prego accomodati pure altrove se ti sembra tanto meglio.

Queste notizie estrapolate dal contesto socio-economico dell'Italia sono fuorvianti. L'Italia è il parco giochi dei ricchi in giro per il mondo e sede di importanti esperimenti sociali.


Ci mancava la teoria del complotto che siamo un esperimento sociale e altre cazzat* del genere. Vai vai... emigra che almeno in Italia si sta pure meglio.
Massimiliano Zocchi11 Agosto 2025, 16:22 #5
Originariamente inviato da: Strato1541
-Abitanti Austria circa 9 milioni;
-Vetture parco auto circa 5 milioni ( sotto i 9 anni di età, tra le più giovani d'europa);
-Reddito pro-capite 2024 circa 56 mila euro ( tra i più alti d'europa);

Perchè si prendono sempre casi estremi per "giocare" con le percentuali al fine di dimostrare un cambio che nel resto d'europa ( salvo appunto casi estremi ) non sta avvenendo?!


Quindi la Germania, la Francia, il Regno Unito, tutti intorno al 20% da anni, sono tutti casi estremi? O forse è a voi che piace sempre sottolineare quando i mercati sono piccoli e quindi non sono un esempio? Non cito ovviamente Olanda, Svizzera, Danimarca, Svezia o Norvegia, cito appunto solo le nazioni "grandi e importanti".
La verità, che vi ostinate a negare, è che è l'Italia ad essere diversa e indietro, con numeri da Europa dell'Est, mentre il resto della EU va in una precisa direzione, e già da tempo. Persino Spagna e Portogallo sono nettamente avanti (e se uno ha viaggiato in zona Lisbona lo sa bene, per esempio).
Massimiliano Zocchi11 Agosto 2025, 16:23 #6
Originariamente inviato da: nyo90
Perché a chi gestisce il sito importa solo di click, interazioni e tempo passato sulla pagina; a chi legge invece piace leggere numerini sempre più alti e fare polemica.

Somma le due cose e ottieni il perché di certi articoli in sostituzione di altri sicuramente più interessanti ma troppo di nicchia per giustificarne la scrittura.

Te lo dimostra il fatto che siamo qui a scrivere commenti su un articolo riguardante casi che non ci riguardano minimamente


No, perché semplicemente è la verità, ed è solo l'Italia ad essere indietro, proprio perché sono tutti convinti che sia un "gomblotto". Intanto negli altri Paesi le auto elettriche le comprano, anche se noi siamo convinti che non sia vero.
Massimiliano Zocchi11 Agosto 2025, 16:27 #7
Del resto, per non fare brutte figure, basterebbe chiedere alla IA di Google:

"Nel primo semestre del 2025, la quota di mercato delle auto elettriche in Europa ha raggiunto il 15,6%, con 869.271 unità vendute, evidenziando una crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

Il che è ovviamente un ottimo dato medio, considerando appunto che alcuni Paesi molto indietro come l'Italia sono al 5% o anche meno, quindi una media del 15% significa che ci sono Paesi, con numero di immatricolazioni importante, che sono a ben di più.
Parlando invece solo di Italia:
"In Italia, la crescita è stata ancora più marcata, con un aumento del 63,3% delle immatricolazioni, sebbene la quota di mercato complessiva sia ancora inferiore alla media europea, attestandosi al 5,2%".

Per il nostro Paese, pecora nera tra quelli considerati più importanti, un numero ancora basso, sebbene con una discreta crescita rispetto al 4% rimasto fermo per anni.

E tutto questo ANCHE SE IL FORUM PENSA CHE NON SIA VERO
coschizza11 Agosto 2025, 16:31 #8
Originariamente inviato da: Massimiliano Zocchi
No, perché semplicemente è la verità, ed è solo l'Italia ad essere indietro, proprio perché sono tutti convinti che sia un "gomblotto". Intanto negli altri Paesi le auto elettriche le comprano, anche se noi siamo convinti che non sia vero.


in verita dati alla mano le comprano poco in tutti i paesi, da noi cambia solo che le vendono ancora meno
Massimiliano Zocchi11 Agosto 2025, 16:34 #9
Originariamente inviato da: coschizza
in verita dati alla mano le comprano poco in tutti i paesi, da noi cambia solo che le vendono ancora meno


Quindi una tecnologia, più o meno matura, che in pochi anni ha il 15% in media in Europa, secondo te sarebbe poco? il restante 85% è diviso in plug-in, ibride, benzina, diesel, metano e GPL.
Darkon11 Agosto 2025, 16:35 #10
Originariamente inviato da: coschizza
in verita dati alla mano le comprano poco in tutti i paesi, da noi cambia solo che le vendono ancora meno


Io ogni volta che leggo questa cosa mi domando che vendite vi aspettavate?

Seriamente qualcuno pensava che nel 2025 l'elettrico vendesse il 50% o più?

Personalmente mi piace l'elettrico ma io, e puoi cercare i miei vecchi post tranquillamente, non mi sarei mai aspettato che al 2025 fosse anche solo lontanamente vicino ai dati che ha oggi.

Addirittura mi aspettavo che fino al 2030 l'adozione sarebbe stata minima nell'ordine dell'1% o anche meno.

quando leggo "Europa ha raggiunto il 15,6%" per me sono cifre incredibili.

Quindi rinnovo la domanda... ma che cifre vi aspettavate per dire che comprano poco???

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^