Il TAR annulla Bologna Città 30. Il sindaco: "solo burocrazia, Città 30 prosegue"
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 20 Gennaio 2026, alle 19:30 nel canale Mercato Green
Il TAR dell'Emilia Romagna ha accolto il ricorso di due tassisti sostenuti dall'opposizione politica, contestando il metodo utilizzato dall'amministrazione
Arriva come un fulmine a ciel sereno la sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna, che ha annullato il provvedimento con cui è stata istituita l'iniziativa conosciuta come "Bologna Città 30". Questo per effetto del ricorso di due tassisti operanti nella città (in realtà poi uno solo aveva portato avanti la battaglia) che è stato accolto dal tribunale.
Secondo quanto si legge nella sentenza, il Comune di Bologna è andato oltre i suoi limiti di competenza, decidendo un limite di velocità generalizzato, cosa che va contro il codice della strada vigente. Nessun provvedimento può essere contrario a una legge precedente, che nel caso specifico prevede che il limite di velocità venga stabilito caso per caso nelle singole zone.
Dunque il TAR non prende posizione sulle motivazioni pratiche o politiche del provvedimento, ma contesta il metodo. Viene quindi annullato il Piano particolareggiato del traffico urbano e le ordinanze istitutive delle zone in cui il limite di velocità è stato abbassato a 30 km/h, ma c'è una parte finale che invece fa cantare vittoria al sindaco Matteo Lepore.
Il TAR infatti conclude con "fermi restando gli ulteriori provvedimenti che l’Amministrazione intenderà adottare". Così si è espresso il sindaco: "La sentenza del Tar pone questioni burocratiche sugli atti alle quali siamo pronti a rispondere, ma conferma una cosa importante: la funzione pianificatoria del Comune sui limiti di velocità. La Città 30 quindi andrà avanti".
In pratica il TAR ha stabilito che il Comune di Bologna potrà prendere nuovi provvedimenti, e fornisce un assist all'amministrazione, che ora sa come deve presentare le singole decisioni, e non più un'unica generalizzata regola. Ha inoltre un asso nella manica: due anni di storico in cui ha dimostrato la riduzione degli incidenti e dei feriti, dati che può utilizzare per giustificare nuovi provvedimenti, anche via per via.










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24 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa anche a piedi la gente si fa male quindi? Tutti chiusi in casa in Smart? Ma anche a. Casa la gente si fa male anzi statisticamente molto male, quindi? Tutti a letto immobili? Ma anche stare sempre a letto fa male quindi?
La soluzione ci sarebbe portare i limiti come esistono da un centinaio di anni e migliorare la cultura delle persone alla guida, più controlli e sanzioni, se tocchi le persone al portafoglio vedi che guidano meglio. Vai in Svizzera e fatti fermare dalla stradale vediamo se te lo ricordi, li non ti fanno le multe ma le stangate.
Anche hitler fu eletto democraticamente, se sei eletto non vuol dire che puoi ignorare tutti quelli che non ti hanno votato o andare contro le necessità della maggioranza
Scommettiamo che il grosso della deterrenza non deriva dai 30km/h ma lo fanno telecamere ed autovelox?
Come si fa a dimostrare che sono i 30km/h ad aver abbassato il numero di morti, se non ti poni a parità di condizioni con i 50km/h?
Lasciamo tutti liberi e poi vediamo.
Anche perché devo trovarli degli italiani che rispettano il codice stradale senza l'incentivo.
Basterebbe quindi far rispettare il limite di 50km/h. As usual in Italy.
Scommettiamo che il grosso della deterrenza non deriva dai 30km/h ma lo fanno telecamere ed autovelox?
Come si fa a dimostrare che sono i 30km/h ad aver abbassato il numero di morti, se non ti poni a parità di condizioni con i 50km/h?
Lasciamo tutti liberi e poi vediamo.
Anche perché devo trovarli degli italiani che rispettano il codice stradale senza l'incentivo.
Basterebbe quindi far rispettare il limite di 50km/h. As usual in Italy.
Esatto basterebbe far rispettar i limiti attuali
...e di questo passo ci arriveremo!!!
Ad ogni modo, a Bologna c'è qualcosa che non va. Sarà l'acqua, l'aria, sarà Prodi o l'università comunista...
ma infatti
è che ormai i politici italiani han capito che "parlare alla pancia" delle persone rende più che parlare al loro cervello
anche perchè spesso con la pancia almeno qualcuno/cosa ascolta
ciao ciao
E nessuno si lamenta, è la normalità.
E nessuno si lamenta, è la normalità.
Ci sono anche le autostrade senza limiti, prendiamo esempio dagli altri solo quando comoda mi raccomando
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