Il primo prototipo di motore rotativo cinese alla fase di accensione. Dietro c'è Changan
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 23 Dicembre 2025, alle 09:01 nel canale Mercato Green
Anche in Cina si sperimenta il motore rotativo, ed è una sussidiaria di Changan ad essere arrivata per prima alla fase di accensione
Pochi giorni fa, il 19 dicembre, Harbin Dongan Auto Engine, una sussidiaria di Changan Automobile Group, ha completato con successo la prima accensione del suo primo prototipo di motore rotativo ad alta potenza, il primo 100% cinese.
R05E, questo il nome provvisorio del motore, dovrebbe andare in produzione nel 2027, per supportare attività di vario genere, soprattutto i velivoli a bassa quota, che quindi potrebbero passare dal solo elettrico a soluzioni miste o solo endotermiche.
Il motore a monorotore ha la classica configurazione, molto simile al famoso Wankel di Mazda, con rotore triangolare a bordi curvi, sistema di doppia accensione a circuito indipendente e un albero eccentrico a bassa massa. Il vantaggio, come per quasi tutti i motori con questa meccanica, è rappresentato dalla densità di potenza elevata. In poco peso, e con dimensioni compatte, R05E può erogare fino a 53 kW, con una velocità d rotazione di 6.500 giri/min.

Per migliorare ulteriormente il peso, la sussidiaria di Changan ha utilizzato un involucro in alluminio pressofuso, con un rivestimento anti attrito a composito nanodiamantato. L'attenzione di Changan e Dongan a questo settore fa parte di un trend cinese ormai consolidato. Lo spazio aereo sotto i 1.000 metri di quota è visto come un settore a forte sviluppo, in cui più o meno tutti i grandi colossi della mobilità stanno investendo.
Uno dei nomi più ricorrenti è quello di XPeng, con il suo velivolo eVTOL (elettrico a decollo verticale) prodotto dalla controllata Aeroht, che di recente ha cambiato nome in Aridge. Proprio Dongan è uno dei partner di XPeng, ma lo è anche di altri nomi ben noti come Huawei e DJI.










Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
Motorola edge 70: lo smartphone ultrasottile che non rinuncia a batteria e concretezza
Display, mini PC, periferiche e networking: le novità ASUS al CES 2026
Windows 10 si aggiorna: cosa cambia con il primo update del 2026 (KB5073724)
Questo è il motore della BMW M elettrica: un motore per ruota e elettronica mai vista
Starlink sugli aerei Lufthansa: Internet come a casa anche a 10.000 metri








6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMa che senso ha parlare in greenmove di un motore più inquinante dei motori a pistoni che presumibilmente verrà usato per UAV ancora più rumorosi ed inquinanti ?
Nel caso poi non fosse chiaro, questo tipo di propulsori è pure l'ideale per produrre droni suicidi a medio raggio a basso costo.
Tra un po' gli italiani rifonderanno il corpo dei bersaglieri ciclisti, abolito appena 100 anni fa, chiudendo così direttamente il cerchio.
E posso affermare senza obiezioni di sorta che il motore rotativo Wankel aveva un "minimo" senso fino agli anni 80/inizio anni 90'.
Per un appassionato di meccanica un capolavoro unica alternativa ai motori a combustione interna per autotrazione ai motori a pistoni (se si escludono i pochi esperimenti di auto/moto a turbina).
Ma il commento di un docente di ingegneria meccanica con il quale ho avuto il privilegio di parlare del motore Wankel: "Per funzionare funziona, ma ha senso"?
Una complicazione, come "complicazioni" si definiscono i meccanismi aggiuntivi di un orologio meccanico che inizialmente ha avuto il suo sviluppo ma poi è arrivato a un punto morto non più sviluppabile se non superando le leggi della fisica.
Nell'era dello sviluppo massimo della propulsione elettrica già ci si chiede se il motore a combustione interna abbia più senso, figuriamoci un Wankel
Nota aggiuntiva:
La MAZDA ha prodotto la Mazda MX30 R-EV (Range Extender) che utilizzza un motore wankel solo come generatore di corrente per alimentare e ricaricare le batterie. Tutto molto bello peccato che se si vanno a vedere i consumi "reali" praticamente consuma uguale alla mia MAZDA Rx7 avendo meno cavalli (elettrico limitato ovviamente) e non avendo neanche il Turbo.
Ulteriore nota aggiuntiva:
Le emozioni nel guidare la mia RX7 con quel turbo ignorante anni 80' e un turbolag come solo i turbo anni 80' sapevano dare sono tutt'oggi impagabili, quelle erano auto davvero con un "anima".
E posso affermare senza obiezioni di sorta che il motore rotativo Wankel aveva un "minimo" senso fino agli anni 80/inizio anni 90'.
Per un appassionato di meccanica un capolavoro unica alternativa ai motori a combustione interna per autotrazione ai motori a pistoni (se si escludono i pochi esperimenti di auto/moto a turbina).
Ma il commento di un docente di ingegneria meccanica con il quale ho avuto il privilegio di parlare del motore Wankel: "Per funzionare funziona, ma ha senso"?
Una complicazione, come "complicazioni" si definiscono i meccanismi aggiuntivi di un orologio meccanico che inizialmente ha avuto il suo sviluppo ma poi è arrivato a un punto morto non più sviluppabile se non superando le leggi della fisica.
Nell'era dello sviluppo massimo della propulsione elettrica già ci si chiede se il motore a combustione interna abbia più senso, figuriamoci un Wankel
Nota aggiuntiva:
La MAZDA ha prodotto la Mazda MX30 R-EV (Range Extender) che utilizzza un motore wankel solo come generatore di corrente per alimentare e ricaricare le batterie. Tutto molto bello peccato che se si vanno a vedere i consumi "reali" praticamente consuma uguale alla mia MAZDA Rx7 avendo meno cavalli (elettrico limitato ovviamente) e non avendo neanche il Turbo.
Ulteriore nota aggiuntiva:
Le emozioni nel guidare la mia RX7 con quel turbo ignorante anni 80' e un turbolag come solo i turbo anni 80' sapevano dare sono tutt'oggi impagabili, quelle erano auto davvero con un "anima".
Più che per le complicazioni, il Wankel non ha senso per via di tutti i difetti irrisolti che ha. Sulla carta è perfetto, poi ti scontri con la realtà.
Il senso di una notizia come questa era solo relativamente al fatto che dietro c’è Changan, che per ironia della sorte produce proprio le Mazda elettriche (che non sono neanche male!).
P.S. I miei rispetti per la RX7, cosa fai per mantenere in buona salute gli apici e la compressione?
Cioè, "difetti" per come li intendiamo noi.
Perchè anche a me piace come è fatto, però se consuma piu carburante e di conseguenza ha emissioni maggiori...
Lo vuoi sapere?
Niente...a parte cambi olio regolari e tirate a limitatore per eliminare i depositi carboniosi.
Forse non si era capito ma non ho la III generazione FD biturbo (la più famosa quella che compare nel primo Fast & Furious - l auto di Toretto) ma la II generazione la FC "single turbo " versione cabriolet (le cabrio sono in assoluto le RX-7 più rare soprattutto le Turbo II (la maggioranza sono aspirate) in quanto nonostante la FC sia stata prodotta in molti esemplari le FC cabrio Turbo 2 si contano in meno di 10.000 esemplari nel mondo.
La FC in versione turbo monta il Wankel 13B più affidabile della storia dei rotativi Mazda. Alcuni utenti hanno superato le 300.000 miglia con il motore originale alla faccia di chi pensa che il motore rotativo duri meno di una controparte a pistoni.
Il Wankel della FD (biturbo) difficilmente supera i 150.000km perché troppo esasperato
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".