Il litio potrebbe scarseggiare già dal 2028, il sodio diventa ancora più importante
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 04 Marzo 2026, alle 12:03 nel canale Mercato Green
In base a diversi scenari possibili, il litio potrebbe scarseggiare già dal 2028. Il riciclo e le alternative diventano quindi sempre più fondamentali
L'adozione dei veicoli elettrici cresce in doppia cifra ogni anno, e non è l'unico settore ad elettrificarsi sempre di più. L'elettronica di consumo cresce, crescono gli accumuli energetici domesitici, e cresceranno sempre di più i grandi impianti di stoccaggio dell'energia prodotta con metodi rinnovabili.
Tutti questi settori, tra cui quello delle auto impatta come minimo per il 72%, richiedono, e richiederanno, sempre più litio. Il nuovo report di Wood Mackenzie intitolato "Energy Transition Outlook for Lithium" ci dice che la domanda globale di litio potrebbe superare i 13 milioni di tonnellate entro il 2050 se il mondo si muoverà rapidamente verso l'energia pulita.
Wood Mackenzie ha ipotizzato quattro diversi scenari, dal peggiore, con transizione rallentata, al migliore, con una strada dritta verso il net zero entro il 2050. Nello scenario di transizione più lenta, il mercato potrebbe reggere fino al 2037, prima di incontrare i primi problemi.

Nel caso base invece la crisi dovrebbe arrivare poco prima, circa a metà degli anni '30. Si passa poi allo scenario con impegni nazionali importanti, che potrebbe praticamente raddoppiare la necessità di carbonato di litio equivalente, anticipando le difficoltà dell'offerta al 2029.
Infine arriva lo scenario con il massimo dell'impegno a livello globale, per emissioni zero entro il 2050, con una necessità di litio ancora superiore del 16%, e quindi deficit che potrebbe iniziare già nel 2028.
Si tratta ovviamente di previsioni fatte da un istituto indipendente, ma offre comunque uno spunto per ragionare sulle alternative. Molti costruttori di batterie stanno lanciando le loro linee agli ioni di sodio che, secondo questi dati, diventano ancora più importanti. In queste batterie il litio è sostituito da un altro metallo, il sodio appunto, che però è molto più abbondante in natura, più facile da reperire, e più economico. Non tutto è positivo però, perché ad oggi queste batterie hanno una densità energetica più bassa, e quindi non sono adatte a tutti i tipi di applicazione.
Wood Mackenzie sottolinea anche come il riciclo debba aumentare la sua importanza nei prossimi anni. L'offerta di materiali riciclati dovrebbe crescere dal 13% al 16% ogni anno, arrivando a generare tra 2,3 e 2,7 milioni di tonnellate di carbonato di litio equivalente in scenari di transizione ambiziosi al 2050.










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20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn che modo la scarsità di un singolo materiale farebbe diventare obsoleto qualcosa di già prodotto e già venduto e utilizzato?
All'utilizzatore finale non interessa nulla come un prodotto funziona, gli interessa che funzioni. Se domani ci sarà il sodio al posto del litio non cambierà nulla dal punto di vista funzionale.
nell'articolo lo scrivono pure eh
Le batterie al sodio sono peggiori allo stato attuale (e neanche di poco), peggiori pure delle LFP per quanto riguarda l'automotive.
Al massimo le vedrai sulle citycar economiche, se non svoltano con la tecnologia
Obsoleti lascia intendere un inferiorità nelle specifiche tecniche.
Il sodio sarebbe un ripiego obbligato.
All'utilizzatore finale non interessa nulla come un prodotto funziona, gli interessa che funzioni. Se domani ci sarà il sodio al posto del litio non cambierà nulla dal punto di vista funzionale.
tranne il fatto che, se dovesse cambiare il suo prodotto (magari perchè si è guastato), lo andrà a pagare un catafottio.
Le batterie al sodio sono peggiori allo stato attuale (e neanche di poco), peggiori pure delle LFP per quanto riguarda l'automotive.
Al massimo le vedrai sulle citycar economiche, se non svoltano con la tecnologia
Tutto Falso, le batterie ione-sodio anche in questa prima iterazione hanno un rapporto wh/kg vicino alle batterie LFP. Le LFP sono ormai lo standard di fatto nell'automotive, tutti i costruttori occidentali stanno correndo ai ripari cominciando ad utilizzarle.
Falso anche questo, molte delle batterie si possono semplicemente riparare quando magari solo alcune delle celle sono da sostituire. Per il cambio dell'intero pacco batteria già oggi si fa la sostituzione del BMS e si mette una batteria completamente diversa dall'originale.
quindi, se hanno le stesse performance e costano meno, andranno a sostituire le vecchio litio, no?
raga, ho una idea
lo sostituiamo con una risorsa ancora migliore !
il petrolio
Da CATL le SIB (175 Wh/kg):
https://www.reuters.com/technology/...tery-2025-04-21
Vicino con le top dal più grande produttore al mondo che ad oggi non abbiamo ancora visto (se non in test, e che dichiara dal secondo semestre 2026).
Con altre fonti che parlano di 100-160 contro le 140-190-200 delle LFP.
https://www.deriyenergy.com/blog/wh...ium-alternative
Quindi parlare di falso... ecco.. Ridimensiona un po'.
Allo stato attuale SONO peggiori. Stop e non ci piove.
Quindi si aspetta e spera, altrimenti si finisce come con Donut Lab e le mirabolanti dichiarazioni
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