Cane trasportato in auto? Pet Safety Days con Tavo per spiegarvi come rispettare legge, sicurezza e salute
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 08 Maggio 2026, alle 11:03 nel canale Mercato Green
Come si trasporta in auto nel modo giusto il proprio cane o gatto? La legge ha diverse sfaccettature, ma poi ci sono altri dettagli di cui tenere conto, e riguardano sicurezza e salute
Nelle nostre case vivono quasi 20 milioni tra cani e gatti. Eppure, quando si parla di mobilità, la loro sicurezza a bordo sembra essere ancora un "optional" psicologico per troppi automobilisti italiani. Un'indagine recente condotta da Statista per Tavo Pets rivela un panorama preoccupante: più di una persona su due viaggia con il proprio animale senza alcun sistema di protezione.
Siamo stati ospiti dei Pet Safety Days, sponsorizzati da Tavo Pets, azienda leader nei sistemi di trasporto per cani e gatti, dove abbiamo potuto ascoltare i migliori consigli da diversi punti di vista. A partire da quelli del Dott. Ettore Guidone, Vice Questore della Polizia di Stato, che ha spiegato cosa prevede la normativa.

Nel caso il cane (o il gatto) in auto sia uno solo, in realtà le leggi sono piuttosto blande, e lasciano spazio al buon senso. L'animale però non deve mai ostruire la visuale o il movimento del guidatore, e non deve, ovviamente, causare distrazione potenzialmente pericolosa. In caso di più animali è invece vietato che questi siano liberi in auto, ma devono necessariamente avere dei mezzi di contenimento, trasportini o gabbie, o anche divisori per trasportarli nella parte posteriore del veicolo. Ma chiaramente, come il Vicequestore ci ha tenuto a sottolineare, la cosa migliore sarebbe che anche il singolo animale sia messo in sicurezza in un trasportino, o almeno con le specifiche cinture di sicurezza.
I viaggi brevi sono pericolosi come quelli lunghi
Come ha puntualizzato Maurizio Gussoni, Direttore di Via! Magazine di ACI Milano, troppi guidatori però ancora sottovalutano il rischio dei tragitti brevi e in città.
Spesso i nostri amici a quattro zampe sono liberi in auto se lo spostamento è breve ma, proprio come succede anche per neonati e bambini, è in queste situazioni che si nasconde il pericolo maggiore, poiché sottovalutato. Non si tratta solo di rispettare il Codice della Strada, ma di fare i conti con la fisica e la responsabilità verso i passeggeri, umani e non.

La fisica non perdona: l'effetto "proiettile"
Troppo spesso si sottovaluta cosa accade all'interno di un abitacolo durante una frenata brusca o un impatto. I numeri sono spietati:
- In caso di impatto a 50 km/h, il peso di un animale aumenta fino a 60 volte.
- Un animale non protetto rappresenta un rischio mortale per se stesso.
- Il pet può trasformarsi in un pericolo devastante per gli altri passeggeri e per gli altri veicoli.
"Molte persone pensano di proteggere il proprio animale, ma ne sottovalutano i rischi reali", spiega Matteo Troncarelli di Tavo Pets. Un cane libero di muoversi può distrarre il conducente o interferire con i comandi di guida. I dati confermano il rischio: una persona su tre ha subito una distrazione alla guida causata dal proprio animale nei 12 mesi precedenti al sondaggio.
Tra percezione e realtà: i numeri del sondaggio
Il divario tra ciò che i proprietari pensano e ciò che accade realmente è netto:
- Il 78% degli incidenti è avvenuto con animali non ritenuti.
- Nonostante questo, il 58% dei proprietari non ritiene necessari i sistemi di sicurezza se l'animale rimane calmo.
- Il 59% degli intervistati coinvolti in un incidente (o che l'hanno sfiorato) ha riferito che il proprio animale ha riportato lesioni.

Il benessere passa per la sicurezza
Oltre al fattore protezione, esiste un aspetto psicologico fondamentale. Secondo la dott.ssa Zita Talamonti, medico veterinario esperto in comportamento animale, circa il 60-70% dei pet mostra segnali di disagio in auto.
In questo contesto, il trasportino non deve essere visto come una "gabbia", ma come una "tana" sicura. Un sistema di ritenuta adeguato riduce l'ansia, impedisce all'animale di scivolare durante le curve e può persino attenuare la nausea legata al mal d'auto.
I consigli per un viaggio sereno
Per migliorare l'esperienza a bordo, gli esperti suggeriscono un approccio graduale:
- Introduzione graduale: Abituare l'animale al trasportino richiede in media dalle 2 alle 4 settimane.
- Associazioni positive: Usare premi e giochi per non collegare l'auto solo a esperienze negative come la visita veterinaria.
- Controllo dei segnali: Non ignorare tremori, ipersalivazione o immobilità; un animale fermo non è necessariamente tranquillo.
- Comfort termico: L'auto può surriscaldarsi in pochi minuti, esponendo il pet a colpi di calore letali.
- Alimentazione: Evitare pasti abbondanti prima di partire, ma garantire sempre l'acqua con pause regolari.
Standard tecnologici: come per i bambini
La frontiera della sicurezza pet oggi si sposta verso gli standard dei seggiolini per bambini. Esistono soluzioni basate sulla normativa ONU ECE R129, sottoposte a crash test avanzati e dotate di sistema ISOFIX. Ed è esattamente ciò che ci ha mostrato Tavo Pets durante lo stesso incontro, pur senza porre troppa enfasi sui prodotti, ma piuttosto sui consigli che vi abbiamo riportato.

Ma noi un'occhiata da vicino l'abbiamo data comunque, scoprendo "trasportini" la cui qualità è uguale (se non addirittura superiore) a quella dei prodotti per bambini. L'attacco Isofix rende il trasportino elegante e facile da fissare e rimuovere, anche se all'apparenza sembra quasi nemmeno collegato al sedile. In realtà, facendo molta forza con le mani, a stento traballa. Nei casi di animali più grandi, esiste anche la versione con cintura top tether, per impedire oscillazioni indesiderate.
L'interno è confortevole, con materassini di ricambio, componenti sfoderabili e lavabili in lavatrice, parti rigide ricoperte di schiume speciali, e l'orientamento è sempre parallelo al sedile, così che anche in caso di urto l'animale subisca una forza sul fianco, e in direzione di una sorta di bozzolo, e non di testa come potrebbe essere per un traportino tradizionale fissato perpendicolarmente al sedile. Queste sono tutte scelte che Tavo ha preso grazie a crash test con manichini sviluppati appositamente, con gli stessi standard e metodi usati per i seggiolini per umani.
I Pet Safety Days continuano anche oggi, dove potete toccare con mano i prodotti Tavo, e ricevere i consigli degli esperti, presso il locale GUD di CityLife, a Milano, dalle ore 12.00 fino alle ore 20.00.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPoi sta a lui capire come entrarci.
Manca la versione per cani superiori ai 40kg!!!
Poi sta a lui capire come entrarci.
Manca la versione per cani superiori ai 40kg!!!
Ci hanno rivelato che è pronta, la presenteranno a breve. Quelli nelle foto arrivano a 28 kg.
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