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Uso del carbone in calo in Cina e India per la prima volta in 52 anni, ma non basta

di pubblicata il , alle 11:53 nel canale Energie Rinnovabili Uso del carbone in calo in Cina e India per la prima volta in 52 anni, ma non basta

Per la prima volta dopo molti anni, l'uso del carbone per generare energia elettrica è diminuito contemporaneamente in Cina e India, ma è ancora poco

 

Il 2025 si è chiuso con un importante dato sulla generazione mondiale dell'energia elettrica. Per la prima volta in 52 anni sia Cina che India hanno ridotto la quota d'utilizzo del carbone.

Entrambi i Paesi restano tra i principali inquinatori al mondo, per ragioni diverse. La Cina è in una fase di stabilità economica, che l'ha portata ad essere il motore del mondo, ma questo richiede ovviamente tanta energia. L'India al contrario è in una fase di crescita e di sviluppo, altro motivo che porta la richiesta di energia a livelli molto elevati.

Nonostante questa convergenza di necessità, l'uso del carbone è leggermente calato, dell'1,6% in Cina, e addirittura del 3% in India. La necessità di maggiore energia è stata coperta dal nucleare e dall'uso massiccio di energie rinnovabili, campo in cui entrambi i Paesi stanno investendo molto.

Vi abbiamo parlato spesso dei mega progetti cinesi in questo campo. Di recente è stato attivato il primo parco eolico offshore al mondo con un 1 GW di potenza, e pochi mesi fa è stata installata la turbina eolica più potente e grande al mondo. A inizio 2025 sempre in Cina, era stata inaugurata la centrale idroelettrica a pompaggio più potente al mondo.

La pausa del carbone potrebbe essere temporanea, ma sembra che entrambi i governi siano intenzionati a investire maggiormente in altri metodi generativi, per cercare di acquisire primati mondiali, in un momento in cui potrebbe essere cruciale diventare i principali attori di nuove tecnologie.

3 Commenti
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TecnoPC20 Gennaio 2026, 12:32 #1
È già un inizio...
Sandro kensan20 Gennaio 2026, 21:45 #2
Certo che un paese che ha 1/5 della popolazione del mondo, definirlo come quello che inquina di più è veramente disonesto. Se prendiamo Europa, USA e altre decine di paesi allora sono equivalente alla Cina: siamo sicuri che non siano quest'ultimi i più inquinatori del mondo?

Occorre confrontare mele con mele e non mele con pere.
azi_muth20 Gennaio 2026, 22:47 #3
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Certo che un paese che ha 1/5 della popolazione del mondo, definirlo come quello che inquina di più è veramente disonesto. Se prendiamo Europa, USA e altre decine di paesi allora sono equivalente alla Cina: siamo sicuri che non siano quest'ultimi i più inquinatori del mondo?

Occorre confrontare mele con mele e non mele con pere.


E' disonesto e logicamente debole cercare di cambiare il parametro, con uno più conveniente, per scaricare altrove le responsabilità.
Il danno climatico dipende dal totale, non dalla media.

Ma a quanto pare siamo pieni di avvocati d'ufficio con spirito antioccidentale.
Viene sempre da chiedersi dove vive sta gente...

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