Uso del carbone in calo in Cina e India per la prima volta in 52 anni, ma non basta
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 20 Gennaio 2026, alle 11:53 nel canale Energie Rinnovabili
Per la prima volta dopo molti anni, l'uso del carbone per generare energia elettrica è diminuito contemporaneamente in Cina e India, ma è ancora poco
Il 2025 si è chiuso con un importante dato sulla generazione mondiale dell'energia elettrica. Per la prima volta in 52 anni sia Cina che India hanno ridotto la quota d'utilizzo del carbone.
Entrambi i Paesi restano tra i principali inquinatori al mondo, per ragioni diverse. La Cina è in una fase di stabilità economica, che l'ha portata ad essere il motore del mondo, ma questo richiede ovviamente tanta energia. L'India al contrario è in una fase di crescita e di sviluppo, altro motivo che porta la richiesta di energia a livelli molto elevati.
Nonostante questa convergenza di necessità, l'uso del carbone è leggermente calato, dell'1,6% in Cina, e addirittura del 3% in India. La necessità di maggiore energia è stata coperta dal nucleare e dall'uso massiccio di energie rinnovabili, campo in cui entrambi i Paesi stanno investendo molto.
Vi abbiamo parlato spesso dei mega progetti cinesi in questo campo. Di recente è stato attivato il primo parco eolico offshore al mondo con un 1 GW di potenza, e pochi mesi fa è stata installata la turbina eolica più potente e grande al mondo. A inizio 2025 sempre in Cina, era stata inaugurata la centrale idroelettrica a pompaggio più potente al mondo.
La pausa del carbone potrebbe essere temporanea, ma sembra che entrambi i governi siano intenzionati a investire maggiormente in altri metodi generativi, per cercare di acquisire primati mondiali, in un momento in cui potrebbe essere cruciale diventare i principali attori di nuove tecnologie.









Hyundai Ioniq 9: dopo due settimane di test non avremmo voluto restituirla
LG UltraGear evo GM9: 27 pollici, 5K, Mini LED e Dual Mode
Motorola edge 70 Fusion FIFA World Cup 26 Edition: un ottimo smartphone per i fan del calcio
Ristrutturazione in casa EA: licenziamenti in vista e futuro incerto per BioWare
Cloudflare avverte: gli umani rischiano di diventare un 'errore di arrotondamento' su internet
Amazon ha costruito un data center da 2 miliardi senza voto pubblico: ecco come ha fatto








3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoOccorre confrontare mele con mele e non mele con pere.
Occorre confrontare mele con mele e non mele con pere.
E' disonesto e logicamente debole cercare di cambiare il parametro, con uno più conveniente, per scaricare altrove le responsabilità.
Il danno climatico dipende dal totale, non dalla media.
Ma a quanto pare siamo pieni di avvocati d'ufficio con spirito antioccidentale.
Viene sempre da chiedersi dove vive sta gente...
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".