Una ricerca smaschera i gruppi anti-eolico: sono finanziati dai petrolieri. Ora vogliono censurarla
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 26 Agosto 2025, alle 09:18 nel canale Energie Rinnovabili
Un professore universitario americano ha svelato le connessioni tra i gruppi anti-eolico, i petrolieri e gli studi legali, che ora fanno pressione perché la ricerca venga nascosta
Negli Stati Uniti sono tanti i progetti per impianti eolici offshore in costruzione o in fase preliminare di approvazione, ma oltre alla politica di Trump le aziende si sono trovate a fronteggiare l'ostacolo dei gruppi anti-eolico.
Il professor J. Timmons Roberts e il suo Climate & Development Lab (CDL) della Brown University, hanno deciso di opporsi a questi movimenti negazionisti, cercando di scovare possibili connessioni che nulla hanno a che fare con le preoccupazioni per le pale eoliche. E ciò che hanno scoperto, e pubblicato in un nuovo rapporto, è abbastanza... scomodo.
In poche parole, molti dei gruppi che cercano di frenare o bloccare i nuovi impianti eolici sono strettamente collegati a studi legali, i quali a loro volta sono finanziati da aziende petrolifere. Lo scopo, ovviamente, è quello di diffondere false preoccupazioni, sotto la maschera di gruppi ambientalisti, così da mantenere lo status quo, a favore del consumo di petrolio.

La reazione a queste rivelazioni non si è fatta attendere, ed uno degli studi legali menzionati nel rapporto ha inviato una lettera, senza mezzi termini di minaccia, alla Brown University. Lo studio Marzulla Law chiede il ritiro della ricerca, e minaccia azioni per far sospendere dei finanziamenti alla Brown. Finanziamenti che per altro non andrebbero direttamente al CDL, ma all'università in generale.
Guarda caso Marzulla Law rappresenta uno dei gruppi anti-eolico, il "Green Oceans", che è noto per la sua battaglia contro il progetto Revolution Wind. Nel rapporto del CDL si evidenzia una fitta rete di rapporti proprio per questo studio legale, passando anche tra personaggi noti, gruppi politici conservatori, fino ai soliti petrolieri, come si vede nello schema dedicato:

Fortunatamente per ora la Brown University ha risposto sostenendo la libertà di ricerca e di espressione del suo personale docente, anche se in passato è già capitato che si piegasse alle richieste della politica.










FRITZ!Repeater 1700 estende la rete super-veloce Wi-Fi 7
Fondazione Chips-IT, l'Italia alla riscossa nei chip. Il piano e la partnership EssilorLuxottica
Nutanix: innovazione, semplicità e IA al centro della strategia hybrid multicloud
'Thank You', l'update gratuito per tutti i giocatori di Clair Obscur: Expedition 33 è già disponibile
L'IA è più brava degli umani nelle attività di pentesting: lo dice Stanford
Tutti i vincitori dei The Game Awards 2025, premiati anche No Man's Sky e GTA VI








35 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLo scopo, ovviamente, è quello di diffondere false preoccupazioni, sotto la maschera di gruppi ambientalisti, così da [U]mantenere lo status quo[/U], [U]a favore del[/U] consumo di [U]petrolio[/U].
E molti altri...
adesso fuori con l'auto ad acqua!
E molti altri...
stessa cosa proprio, hanno fatto un referendum a tema decenni fa, quindi non scriviamo fandonie.
Semplicemente qui c'è chi lo vuole e chi no, e basta.
Poi direi che "in molti altri" ognuno ha una storia a se, ma se hai i dati di qualche ricerca che supporti ciò che intendi, posta pure, altrimenti fai più o meno la stessa cosa.
Semplicemente qui c'è chi lo vuole e chi no, e basta.
Poi direi che "in molti altri" ognuno ha una storia a se, ma se hai i dati di qualche ricerca che supporti ciò che intendi, posta pure, altrimenti fai più o meno la stessa cosa.
Se paghi gli organi d'informazione per far entrare nelle menti deboli del popolo che una cosa è sbagliata o giusta, hai già vinto.
Perché il popolo è bue e segue quello che gli dici di fare.
Ogni azienda che investe in rinnovabili e riesce ad autoprodursi una fetta importante di energia elettrica, ogni cittadino che elettrifica casa e/o passa all'auto elettrica è un cliente in meno, ogni torre eolica sottrae potere alle lobby del petrolio.
E' evidente che non possano fermare il fiume dell'innovazione ma lo possono rallentare quel tanto che basta per intascare altri miliardi e miliardi.
Perché modificare il proprio business e abbracciare il futuro come sta facendo la Cina? Meglio continuare con business-as-usual e continuare a uccidere il pianeta.
Perché il popolo è bue e segue quello che gli dici di fare.
Potrei darti mille risposte perché non conosco bene le tue idee quanto tu non conosci le mie.
Io dico solo che benvengano sti smascheramenti del genere, e che aumentino pure, con i tempi attuali, con il web subissato da bot, troll e disinformatori vari, una ricerca che sputtana certi modi di fare (che non sono manco nuovi) non mi stupisce.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".