Sardegna green: milioni per il fotovoltaico galleggiante sulla diga
di Vittorio Rienzo pubblicata il 09 Settembre 2025, alle 16:48 nel canale Energie Rinnovabili
La Regione Sardegna investe 6 milioni di euro in due progetti per ridurre i costi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Previsto un impianto fotovoltaico galleggiante sulla diga Pranu Antoni e una nuova centrale idroelettrica di pompaggio
La Regione Sardegna punta a rafforzare la propria autonomia energetica con due progetti che integrano energia solare e idroelettrica. La Giunta Todde, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Piu, ha approvato il 3 settembre un pacchetto di interventi da 6 milioni di euro finanziati dal Programma FESR 2021-2027.
L’investimento più rilevante riguarda l’impianto fotovoltaico galleggiante che sorgerà sul bacino artificiale di Cantoniera–Pranu Antoni, in provincia di Oristano. Con uno stanziamento di 4,5 milioni, l’impianto utilizzerà pannelli solari posizionati sull’acqua, una soluzione che consente di ridurre il consumo di suolo e di aumentare l’efficienza grazie al raffreddamento naturale dei moduli.
Non si tratta di una vera e propria novità, poiché esistono già diversi impianti nel mondo installati sugli specchi acquei, anche ad alta quota. Il vantaggio principale è chiaramente quello di ridurre l'utilizzo del terreno. Al contempo, però, la copertura riduce l'evaporazione dell'acqua sottostante: a seconda del clima e della posizione geografica, l'evaporazione può essere ridotta fino al 70-80% e, nel caso della Sardegna, potrebbe contribuire positivamente ai problemi legati alla siccità.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Piu
Parallelamente, 1,5 milioni di euro saranno destinati a un nuovo impianto idroelettrico di pompaggio, con l’interconnessione tra la centrale di Biliardinu e la turbina Tirso1. La tecnologia consentirà di accumulare energia senza incidere sulla disponibilità idrica, migliorando la gestione del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale.
"Si tratta di un passo importante che va nella direzione sia di rendere più efficiente dal punto di vista tecnologico il Sistema Idrico Multisettoriale regionale che di aumentare la produzione di energia da fonte rinnovabile con l’obiettivo, oltre che del raggiungimento dei target della transizione verde, anche di una maggiore sostenibilità dei costi di gestione" ha spiegato l'assessore Piu.
La Giunta ha affidato alla Direzione generale dei Lavori Pubblici il compito di portare avanti la progettazione e le procedure formali. L’approvazione definitiva spetterà invece agli uffici regionali competenti. Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con l'Ente Acque della Sardegna.










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPeccato che nella mia regione fanno solo ZTL ( ma se paghi entri) per abbassare l'inquinamento.
Non abbasi un ca##o con un motore termico, che a 30 all'ora consuma di più che 130.
Ma è perfetta per le lavatrici a quattro ruote.
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