Rondo
Rondo avvia la più grande batteria termica industriale al mondo: ecco come il sole alimenta un impianto giorno e notte
di Manolo De Agostini pubblicata il 17 Ottobre 2025, alle 09:00 nel canale Energie Rinnovabili
Rondo Energy ha avviato in California le operazioni commerciali della più grande batteria termica industriale al mondo, un sistema da 100 MWh alimentato da un impianto solare off-grid. La tecnologia fornisce calore e vapore ad alta pressione 24 ore su 24, dimostrando un'efficienza superiore al 97% e riducendo l'uso di gas e le emissioni industriali.










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52 Commenti
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[B][U]"il costo di integrazione del MWh marginale da FER cresce rapidamente, e oltre una certa soglia perde competitività rispetto alle tecnologie programmabili a basse emissioni, in particolare il nucleare."[/U][/B]
Finalmente un'analisi di scenario localizzata del gestore italiano che lo mette nero su bianco.
Questo con buona pace di chi va a pontificare "Urbi et Orbi" sulla fattibilità economica del 100% rinnovabile.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
fonte: Terna, Prospettive di sviluppo del sistema elettrico 2050
Documento interessante, che tuttavia mi pare carente sotto due punti di vista:
1) le ipotesi si basano su accumuli utility-scale, cioè grandi accumuli centralizzati a livello di rete
2) conseguentemente non si tiene conto che nel 2050 (fra ben 1/4 di secolo) le auto elettriche saranno la norma così come accumuli fissi casalinghi
Il risultato è che IMHO vengono molto sovrastimati i costi di integrazione delle rinnovabili non programmabili, in quanto Terna ragiona in un'ottica (diciamo novecentesca) a scala industriale/centralizzata senza tener conto del fatto che in 1/4 di secolo cambieranno certamente in modo drastico anche le utenze finali, che diventano non solo produttori, ma anche accumulatori.
1) le ipotesi si basano su accumuli utility-scale, cioè grandi accumuli centralizzati a livello di rete
2) conseguentemente non si tiene conto che nel 2050 (fra ben 1/4 di secolo) le auto elettriche saranno la norma così come accumuli fissi casalinghi
Il risultato è che IMHO vengono molto sovrastimati i costi di integrazione delle rinnovabili non programmabili, in quanto Terna ragiona in un'ottica (diciamo novecentesca) a scala industriale/centralizzata senza tener conto del fatto che in 1/4 di secolo cambieranno certamente in modo drastico anche le utenze finali, che diventano non solo produttori, ma anche accumulatori.
Il documento è molto interessante, e dice la più grande delle verità. Fino al 75-80% di penetrazione FER il LCOE è più basso dello scenario nucleare basso. In Italia siamo intorno al 40-45% di rinnovabili, possiamo quasi raddoppiare senza necessità di nucleare.
Anche io non vedo menzionate ne le Comunità Energetiche rinnovabili, V2G ne le Virtual Power Plant VPP.
Eppure le prime sono delle realtà già esistenti in Italia (Enormemente osteggiate dal nostro governo), la seconda è una tecnologia emergente e le terze sono realtà già in molti stati (ENEL stessa ne stava testando una a Taiwan) con Tecnologia Tesla Powerwall che abbiamo già in Italia.
Altra cosa, l'utilizzo di un 10% di nucleare nel Mix energetico riduce BESS e rinnovabili di una frazione e comunque prevede backup a GAS. A fronte di 100 miliardi di investimenti per 4 reattori a me non sembra conveniente, continuiamo a prenderci quel 10% dal nucleare francese.
E' chiaro che una nazione non può fare affidamento su privati cittadini, ma ignorare completamente i cambiamenti in atto nel 2025 nel mercato elettrico rende previsioni a 25 anni comunque da prendere con le pinze.
Anche io non vedo menzionate ne le Comunità Energetiche rinnovabili, V2G ne le Virtual Power Plant VPP.
Eppure le prime sono delle realtà già esistenti in Italia (Enormemente osteggiate dal nostro governo), la seconda è una tecnologia emergente e le terze sono realtà già in molti stati (ENEL stessa ne stava testando una a Taiwan) con Tecnologia Tesla Powerwall che abbiamo già in Italia.
Altra cosa, l'utilizzo di un 10% di nucleare nel Mix energetico riduce BESS e rinnovabili di una frazione e comunque prevede backup a GAS. A fronte di 100 miliardi di investimenti per 4 reattori a me non sembra conveniente, continuiamo a prenderci quel 10% dal nucleare francese.
E' chiaro che una nazione non può fare affidamento su privati cittadini, ma ignorare completamente i cambiamenti in atto nel 2025 nel mercato elettrico rende previsioni a 25 anni comunque da prendere con le pinze.
100 miliardi (25 miliardi per reattore) [U]considerando il caso peggiore in assoluto (ovvero industria che ha perso competenze, centrale sovra-ingegnerizzata, sovra-regolamentazione, etc.).
[/U] Ma se costruisci 4 reattori in serie e adotti una politica sensata puoi avere meno della meta'. Cosa su cui la politica europea e italiana sembrano iniziare a convergere.
es. Barakah e' una centrale di 4 reattori ed e' costata in totale ~24 miliardi di euro per 1.3 GW x 4. E non e' neanche il caso migliore visto che la Cina riesce a costruire reattori con costi ancora piu' bassi. E se si vogliono prendere casi europei, per le future centrali polacche e ceche si parla comunque di 8-10 miliardi di euro per reattore. Siamo comunque a meno della meta' della stima che hai fatto tu.
E se vogliamo mettere i puntini sulle I, i casi peggiori avvengono anche sulle rinnovabili (vedi energiewende.. dove tutta questa convenienza delle rinnovabili sul nucleare, anche quello piu' costoso, non si e' vista) ergo non usiamo due pesi e due misure pls
Per il resto... molto dubbioso che affidare la produzione "al privato cittadino" costi di meno. I fatti mostrano che il "privato cittadino" non muove un dito a meno di non avere pesanti incentivi statali.. e a volte non e' neanche sufficiente. E per spese gigantesche (vedi 110% al modico costo di 130-160 miliardi) l'esperienza insegna che si ottengono ritorni che chiamarli mediocri e' fargli un complimento..
Oltretutto non sta neanche scritto da nessuna parte che non e' possibile costruire contemporaneamente rinnovabili e nucleare anche se per quest'ultimo si parla "solo" (:asd
[/U] Ma se costruisci 4 reattori in serie e adotti una politica sensata puoi avere meno della meta'. Cosa su cui la politica europea e italiana sembrano iniziare a convergere.
es. Barakah e' una centrale di 4 reattori ed e' costata in totale ~24 miliardi di euro per 1.3 GW x 4. E non e' neanche il caso migliore visto che la Cina riesce a costruire reattori con costi ancora piu' bassi. E se si vogliono prendere casi europei, per le future centrali polacche e ceche si parla comunque di 8-10 miliardi di euro per reattore. Siamo comunque a meno della meta' della stima che hai fatto tu.
E se vogliamo mettere i puntini sulle I, i casi peggiori avvengono anche sulle rinnovabili (vedi energiewende) ergo non usiamo due pesi e due misure pls
Per il resto... molto dubbioso che affidare la produzione "al privato cittadino" costi di meno. I fatti mostrano che il "privato cittadino" non muove un dito a meno di non avere pesanti incentivi statali.. e a volte non e' neanche sufficiente. E per spese gigantesche (vedi 110% al modico costo di 130-160 miliardi) l'esperienza insegna che si ottengono ritorni che chiamarli mediocri e' fargli un complimento..
Oltretutto non sta neanche scritto da nessuna parte che non e' possibile costruire contemporaneamente rinnovabili e nucleare anche se per quest'ultimo si parla "solo" (:asd
Ecco che arriva il proNuke a pontificare sui costi della costruzione di centrali in Cina e negli Emirati Arabi
(Ricordiamo come il Qatar ha costruito lo stadio dei mondiali?)
Parliamo di realtà, di centrali nucleari a tecnologia francese costruiti in Europa. Con quelli facciamo i conti, poi se vuoi parliamo.
Ma questa è l'Italia, siamo bravissimi in aggiungere minchiate per far lievitare i costi senza motivo (ovvero per far guadagnare aziende di consulenza e costruttori). Come farebbe Accenture & Co a venderti 100 milioni di Euro in fotocopie insulse scritte da un LLM in uno stato normale?
Il privato cittadino fa quello che ritiene più conveniente, in Italia non installa il fotovoltaico per la marea di fake news che legge in giro nonostante un onesto bonus 50%. Quando espongo i conti e i guadagni del mio impianto poi si meravigliano
Metti nelle case degli italiani 2 Milioni di accumuli da 10kWh e avrai 20 GWh di potenza disponibile nel momento peggiore per la rete elettrica italiana... la fascia 18-20.
Poi ovviamente non parliamo del 110%, è stata la più grande truffa nella storia italiana a danno dei cittadini. In un paese con ZERO controlli come si poteva pensare che andasse bene? L'unico modo era fare in modo che il privato sorvegliasse i conti in modo da evitare le truffe, invece tutto in mano alle ditte e vai con ristrutturazione al triplo del prezzo (per i fortunati a cui hanno davvero fatto i lavori invece di intascare i soldi e sparire con la casa mezza distrutta).
Molto meglio il voucher che hanno fatto con le auto elettriche, il bonus è in mano mia ma non copre tutto il valore così posso mettere in concorrenza marche e concessionari.
(Ricordiamo come il Qatar ha costruito lo stadio dei mondiali?)
Ed ecco che arriva il NoNuke che, dopo aver detto una scemenza, passa alla provocazione.
Non ti piace Barakah (posto che anche li non puoi costruire una centrale come se fosse un condominio qualunque dal primo analfabeta che trovi per strada)? Ok!
Ti sei perso questa riga:
https://www.world-nuclear-news.org/...ear-power-plant
https://www.world-nuclear-news.org/...nuclear-project
Ovvero meno della meta' (40%-30%) della stima da 100 miliardi di euro che hai tirato tu fuori dal cilindro.
E chi lo avrebbe detto che si deve necessariamente usare tecnologia francese
E anche rimanendo sui design francesi, la Francia ha deciso di semplificare il design di EPR (EPR2) esattamente perche' hanno visto che il progetto era inutilmente complesso e sovra-ingegnerizzato. [B][U]Quindi la tua stima, ammettendo anche che non si possa scendere sotto i 25 miliardi di euro x EPR (falso, visto che OL3 non e' costato questa cifra), si riferisce a reattori che manco verranno piu' utilizzati in progetti futuri.
[/U][/B]
Lo stesso discorso lo puoi fare con le rinnovabili. Com'e' che molti no-nuke sono bravissimi a 'gonfiare' i costi delle fonti energetiche che non piacciono(nucleare) e a 'sgonfiare' quelli delle fonti che piacciono(rinnovabili)
https://www.euractiv.com/news/black...s-energiewende/
Eeeeeh, sarai piu' intelligente tu che ti devo dire
20 GWh non bastano assolutamente per gli accumuli stagionali
Molto meglio il voucher che hanno fatto con le auto elettriche, il bonus è in mano mia ma non copre tutto il valore così posso mettere in concorrenza marche e concessionari.
Il 110% mostra che non e' semplice verificare che su una miriade di progetti microscopici non ci siano truffe anche palesi. Da questo punto di vista molto meglio pochi grandi progetti.
Non ti piace Barakah (posto che anche li non puoi costruire una centrale come se fosse un condominio qualunque dal primo analfabeta che trovi per strada)? Ok!
Ti sei perso questa riga:
https://www.world-nuclear-news.org/...ear-power-plant
https://www.world-nuclear-news.org/...nuclear-project
Ovvero meno della meta' (40%-30%) della stima da 100 miliardi di euro che hai tirato tu fuori dal cilindro.
Sono stime, anche OL3 era stimata 3 miliardi e hanno superato gli 11 (e si tratta di un progetto che andato ancora benino a differenza di Flamanville3). Parliamo di progetti reali in Europa, io conosco solo i disastri Francesi.
La manodopera in Polonia e Rep. Ceca costa molto meno, e non conosco le misure di sicurezza sul lavoro e costi accessori. Ma dobbiamo parlare dell'Italia, dove un operaio costa 3-5 volte al mese con le tasse, che senso ha parlare di costi di nazioni con un divario abissale di stipendi? O vuoi far venire operai cinesi e pagarli 300€ al mese in nero?
E chi lo avrebbe detto che si deve necessariamente usare tecnologia francese
E anche rimanendo sui design francesi, la Francia ha deciso di semplificare il design di EPR (EPR2) esattamente perche' hanno visto che il progetto era inutilmente complesso e sovra-ingegnerizzato. [B][U]Quindi la tua stima, ammettendo anche che non si possa scendere sotto i 25 miliardi di euro x EPR (falso, visto che OL3 non e' costato questa cifra), si riferisce a reattori che manco verranno piu' utilizzati in progetti futuri.
[/U][/B]
Quindi vorresti dire alla nazione che ci vende il 10% dell'energia elettrica, e dovrà farlo per i prossimi 20 anni, che la centrale nucleare la fai fare ad americani o coreani? Ma vivi in Italia o parli pensando di vivere nel paese delle meraviglie?
Lo stesso discorso lo puoi fare con le rinnovabili. Com'e' che molti no-nuke sono bravissimi a 'gonfiare' i costi delle fonti energetiche che non piacciono(nucleare) e a 'sgonfiare' quelli delle fonti che piacciono(rinnovabili)
https://www.euractiv.com/news/black...s-energiewende/
I tedeschi hanno scelto di spegnere il nucleare, non approvo la scelta perché ritengo che il nucleare costruito nel secolo scorso sia conveniente ma avevano una scelta da fare:
18-20mila impiegati della filiera lignite contro la manciata di impiegati della filiera nucleare
Non c'è stata scelta, la lignite non si poteva spegnere senza un periodo di transizione.
Il fotovoltaico è così sconveniente che le aziende continuano a installare impianti da centinaia di KWp e accumuli, senza incentivi. Purtroppo hai ragione, sono più intelligente visto che sono stato in grado di fare i miei conti e ho fatto un investimento che si è già ripagato mentre continuo a sentire amici che hanno prima altre impellenti spese (minchiate al black friday, telefono nuovo, etc etc).
20 GWh non bastano assolutamente per gli accumuli stagionali
Ma tre righe sopra parli di fare Centrali Nucleari statunitensi e coreane e adesso il fotovoltaico extraeuropeo è cattivo? La coerenza dove l'hai lasciata?
Lo stato ha sempre dato incentivi e pagato per vantaggi privati, le stesse centrali nucleari le dovrà pagare al 100% con le nostre tasse.
Il 110% mostra che non e' semplice verificare che su una miriade di progetti microscopici non ci siano truffe anche palesi. Da questo punto di vista molto meglio pochi grandi progetti.
Pochi grandi progetti = poche grandi truffe
E' evidente che il nucleare è la nuova mangiatoia, laddove al contrario le rinnovabili creano posti di lavoro e ricchezza per il popolo che risparmia sulla corrente.
Il problema delle rinnovabili è che quando un privato come me autoproduce 3000kWh all'anno sono soldi che togli dalle tasche di ENEL e dei produttori di fossili.
Ah. Quindi la Finlandia non sarebbe in Europa
Costa molto meno quanto? A me sembra che tu faccia confronti parecchio spannometrici.
Sento odore di complottismo qua
Caro Stregatto de noartri, sappi che la Francia ci vende l'elettricita' non per carita', ma perche' ci guadagna parecchi miliardi di euro ogni anno
18-20mila impiegati della filiera lignite contro la manciata di impiegati della filiera nucleare
Non c'è stata scelta, la lignite non si poteva spegnere senza un periodo di transizione.
Questa si chiama mancetta elettorale. E a farne le spese e' stato la competitivita' del sistema paese.
Bello "l'investimento" con mamma stato che ti regala un bonus del 50%
Tu hai lasciato qualche parola per strada. Dovresti leggere meglio, ho scritto extra-europeo/extra-occidentale.
Come scritto prima. Ansaldo ha una partnership parecchio forte con Westinghouse visto che ha contribuito alla progettazione dell'AP1000. Da questo punto di vista e' molto piu' italiano l'AP1000 che l'EPR. E anche comprando la centrale dai coreani, puoi contrattare per costruire e progettare diverse infrastrutture usando aziende e manodopera locale. In Repubblica Ceca hanno fatto cosi'. E visto che l'Italia e' parecchio forte in settori necessari alla costruzione e gestione di impianti nucleari(Ansaldo, Technimont, Webuild, Cimolai.. etc), accordi in tal senso verrebbero sicuramente fatti.
E se proprio devo scegliere, meglio mandare i soldi in Corea del Sud o negli States che la Cina
Se proprio devo decidere, preferisco pagare per un bene pubblico proprieta' dello stato che dare mancette regressive a qualche privato con zero beneficio personale o ambientale.
E' evidente che il nucleare è la nuova mangiatoia, laddove al contrario le rinnovabili creano posti di lavoro e ricchezza per il popolo che risparmia sulla corrente.
Il problema delle rinnovabili è che quando un privato come me autoproduce 3000kWh all'anno sono soldi che togli dalle tasche di ENEL e dei produttori di fossili.
Aahhahahaha. Certo. Il paladino della giustizia che si e' fatto pagare il proprio impianto al 50% dallo stato e fa pure le prediche su cosa conviene alla cosa pubblica e su cosa sarebbe una mangiatoia. Ma taci va
L'esempio di OL3 è per farti comprendere che le stime sono poco affidabili, da 3 a 11 è il triplo. Se applichiamo la stessa logica alle tue centrali da 10 si va a 30.
Costa molto meno quanto? A me sembra che tu faccia confronti parecchio spannometrici.
Non ho i numeri reali, ma recupera il servizio di Report sullo stabilimento Stellantis in Serbia di report. Stipendio Italiani che insegnano il lavoro -> 2000€, stipendio Serbi ->600€, stipendio filippini immigrati -> meno dei serbi, ricordo 300€ ma potrei sbagliare.
Per analogia mi aspetto cifre simili visto che in Polonia ci sono numerosi aziende automotive.
Sento odore di complottismo qua
Caro Stregatto de noartri, sappi che la Francia ci vende l'elettricita' non per carita', ma perche' ci guadagna parecchi miliardi di euro ogni anno
Non è complottismo, ma politica. EDF sta con le pezze al culo, è stata nazionalizzata e i suoi reattori di ultima generazione sono stati un disastro con costi e tempi triplicati. Vedi sopra.
Quindi secondo te la politica ti farebbe costruire reattori USA o Coreani?
La Francia ci vende corrente perché ci guadagna, ma in 20-25 anni di tempo necessario a costruire delle centrali Italiane sei certo che non troveranno altri sbocchi o che semplicemente spengono le più vecchie e ci daranno il benservito?
Questo si chiama non mandare per strada 18mila famiglie.
Te lo ripeto le aziende lo fanno senza incentivi con ritorni a 2-4 anni.
Per i discorso bonus l'Italia vive di mancette, le mie tasse finanziano bonus asili nido, bonus psicologo, un sistema sanitario di cui non usufruisco visto che le visite a 18 mesi non le faccio e mille altri bonus. Se vuoi togliamo tutto, anche la sanità pubblica e poi ne riparliamo.
Mettere la Corea nella sfera d'influenza occidentale, si certo.
Continua ad arrampicarti sugli specchi.
Come scritto prima. Ansaldo ha una partnership parecchio forte con Westinghouse visto che ha contribuito alla progettazione dell'AP1000. Da questo punto di vista e' molto piu' italiano l'AP1000 che l'EPR. E anche comprando la centrale dai coreani, puoi contrattare per costruire e progettare diverse infrastrutture usando aziende e manodopera locale. In Repubblica Ceca hanno fatto cosi'. E visto che l'Italia e' parecchio forte in settori necessari alla costruzione e gestione di impianti nucleari(Ansaldo, Technimont, Webuild, Cimolai.. etc), accordi in tal senso verrebbero sicuramente fatti.
E se proprio devo scegliere, meglio mandare i soldi in Corea del Sud o negli States che la Cina
Il discorso sulla politica te l'ho fatto prima, siamo in un momento in cui gli Stati Uniti hanno detto all'Europa "attaccatevi al tram" e tu ti vuoi ancora legare a tecnologia USA
Dobbiamo fare l'opposto, renderci indipendenti. Costruire un reattore USA vuol dire anche fare affidamento sulle filiere USA per il rifornimento di combustibile nucleare, perché come sopra mica lo puoi chiedere ai Francesi, e questo non è il momento storico giusto.
In questo ultimo anno di presidenza Trump hai vissuto in una grotta?
Ma anche no, tutti i beni dello stato sono gestiti una porcheria o regalati ai privati.
Prendi le autostrade, costruite con miliardi italiani e di proprietà dello stato, regalati in gestione a zero euro con il concessionario Benetton che ha fatto zero manutenzione e pensava solo ad incassare. Risultato? Ponte di Genova.
Cosa succederà secondo me? Appalto multimiliardario per ingrassare aziende tipo Webuild, poi concessione a zero euro ad aziende tipo ENEL che incasserà a spese dei cittadini. E ti lamenti dei 4 spiccioli per incentivi FV..
Versione più reale: appalto multimilionario di progettazione ad aziende tipo Webuild, il governo annuncerà i siti dove costruire le centrali, i comitati Nimby bloccheranno tutto fino a quando il governo perderà le elezioni e cambierà. Il nuovo governo annullerà l'appalto e pagheremo molti milioni di penali.
Ancora con sta storia dei bonus? Tu non hai mai usufruito di nessun bonus o servizio fornito dallo stato? Ti sto dicendo che invece di curarti in ospedale pubblico pagato anche da me devi fare solo visite e cliniche private?
Io pago le tasse, tutte fino all'ultimo centesimo perché sono dipendente e pure parecchie quindi perché dovrei evitare di utilizzare quello che lo stato mi mette a disposizione. Ti ripeto, se vuoi togliamo tutto ma proprio tutto e ognuno paga il suo poi si ride
green!!!!
Comunque, come gia' detto, e' una soluzione valida per la California o climi simili dove l'insolazione e' elevata e abbastanza costante per tutto l'anno.
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