Eolico
Record per l'energia eolica: nel Regno Unito prodotti 22,7 GW nello stesso momento, 43% del fabbisogno
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 21 Novembre 2025, alle 11:31 nel canale Energie Rinnovabili
Tutte le turbine eoliche del Regno Unito hanno coperto più del 43% del fabbisogno nazionale l'11 novembre, arrivando al 55% considerando anche quelle non interconnesse










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18 Commenti
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Cos'è sta cazzata di commento?
La resa si valuta in un arco temporale decisamente più lungo. Ma qui si parla di picco.
Cos'è sta cazzata di commento?
La resa si valuta in un arco temporale decisamente più lungo. Ma qui si parla di picco.
Dato che non dice niente e non serve a niente
se la producono la consumano se no le turbine vengono fermate. la rete deve essere in equilibrio non può accettare più energia di quelal consuamta o accumulata.
Non è che l’operazione è istantanea.
Può essere che tu lo conosca, ma l'articolo è scritto in modo sbagliato. Se non te ne accorgi, non conosci la differenza.
Già il titolo, "prodotti x kW nello stesso momento" è sbagliato, i kW sono una potenza, sono sempre prodotti nello stesso momento, è un errore concettuale dire kW prodotti nello stesso momento.
"hanno generato 22,7 GW, un'energia sufficiente ad alimentare 22 milioni di case"
Altro errore: 22,7 GW sono una potenza, non un'energia, e il fatto che sia sufficiente ad alimentare 22 milioni di case può avere senso solo nel contesto di considerare un assorbimento medio di 1,03 kW ad abitazione. Senza spiegare da cosa derivi il dato, è privo di significato. Se si considera la potenza impegnata in UK non è standard 3 kW come in Italia ma generalmente non meno di 10, non si capisce che conto sia stato fatto.
La frase successiva:
Secondo National Energy System Operator, il vento ha fornito il 43,6% dell'elettricità della Gran Bretagna, alimentando più di tre quarti delle case britanniche
fa riferimento all'energia fornita su base annua, quindi il lettore non capisce se la frase precedente, anch'essa riferita al numero di abitazioni, sia invece da riferirsi all'energia.
Certamente, nelle reti elettriche produzione e consumo sono istantanei a meno delle capacità parassite delle reti stesse. Questo è uno dei motivi fondamentali per cui pensare di rendere 100% rinnovabili le reti è utopia. Devi in ogni istante avere centrali termoelettriche accese a potenza sufficiente da gestire la variabilità delle rinnovabili. I transitori in cui le centrali si portano al carico richiesto sono quelli che causano l'instabilità della tensione attorno al valore nominale. Se non hai centrali pronte, hai un blackout a catena.
Tra decine di anni, forse (ma se avrà senso farlo e forse non lo avrà mai) ci sarà una base di accumulo chimico installata tale da avere 25-30 GW sempre disponibili con capacità di qualche centinaio di GWh per permettersi di avere solo delle turbogas in standby, che richiedono meno tempo per essere portate a regime.
Tra decine di anni, forse (ma se avrà senso farlo e forse non lo avrà mai) ci sarà una base di accumulo chimico installata tale da avere 25-30 GW sempre disponibili con capacità di qualche centinaio di GWh per permettersi di avere solo delle turbogas in standby, che richiedono meno tempo per essere portate a regime.
Ponevo un'altra questione. Se la produzione eccede il consumo, ci sono dei meccanismi di compensazione, ma non vuol dire che quella energia prodotta fosse necessaria e quindi non si puo' considerarla impiegata.
IMBARAZZANTE
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