Pechino, l'energia rinnovabile vale come il PIL del Canada: al centro della nuova crescita economica
di Manolo De Agostini pubblicata il 10 Febbraio 2026, alle 09:41 nel canale Energie Rinnovabili
Nel 2025 l'energia pulita ha trainato oltre un terzo della crescita del PIL cinese, raggiungendo la quota dell'11,4% dell'economia nazionale. Veicoli elettrici, fotovoltaico e accumulo guidano investimenti record, ma dietro il boom ci sono anche potenziali rischi.
Secondo una nuova analisi di Carbon Brief, basata su dati ufficiali, report industriali e stime di analisti, nel 2025 i settori dell'energia pulita hanno assunto un ruolo centrale nella crescita economica della Cina, contribuendo a oltre un terzo dell'incremento del PIL e generando più del 90% dell'aumento complessivo degli investimenti. Il valore complessivo delle industrie legate all'energia pulita ha raggiunto 15.400 miliardi di yuan, pari a circa 2.100 miliardi di dollari.
Questa cifra corrisponde all'11,4% del prodotto interno lordo cinese, una quota paragonabile all'intera economia di Paesi come Brasile o Canada. Nel confronto storico, il peso dell'energia pulita sul PIL è cresciuto in modo significativo: nel 2022 si attestava al 7,3%, mentre tra il 2022 e il 2025 il valore reale del settore è quasi raddoppiato. Se fosse considerato come un'economia autonoma, il comparto dell'energia pulita cinese sarebbe oggi l'ottava economia più grande al mondo.

L'analisi evidenzia che, senza il contributo dei settori dell'energia pulita, la crescita del PIL cinese nel 2025 si sarebbe fermata al 3,5%, mancando l'obiettivo governativo di "circa il 5%".
Il tasso di crescita annuale delle industrie dell'energia pulita è salito dal 12% nel 2024 al 18% nel 2025, un ritmo nettamente superiore a quello dell'economia nel suo complesso. Gli investimenti totali nel settore hanno raggiunto 7.200 miliardi di yuan, circa quattro volte i capitali destinati all'estrazione di combustibili fossili e alla produzione elettrica da carbone.
All'interno del comparto, i veicoli elettrici e le batterie si sono confermati come i principali motori di crescita, rappresentando circa il 44% del valore totale dell'economia dell'energia pulita e oltre metà dell'incremento annuale. La produzione di veicoli elettrici a batteria e ibridi plug-in è cresciuta del 29% su base annua, sostenuta sia dall'espansione del mercato interno sia dall'aumento delle esportazioni.
Nel 2025 la Cina ha prodotto 16,6 milioni di veicoli elettrici, con un incremento del 29% rispetto all'anno precedente. Le esportazioni, pur rappresentando solo il 21% del totale, sono cresciute dell'86%, con l'Europa occidentale, il Medio Oriente e l'America Latina come principali destinazioni.
Sul mercato domestico, la quota di veicoli elettrici sulle nuove immatricolazioni ha raggiunto il 48%, superando il 50% nel segmento delle autovetture e oltrepassando temporaneamente il 60% nel mese di novembre. La quota di veicoli elettrici circolanti ha toccato il 12% del parco totale, contro il 9% del 2024.

Anche il settore delle batterie ha registrato una forte ripresa degli investimenti, in crescita del 35% anno su anno, trainato dall'introduzione di nuove tecnologie e dalla domanda sia interna sia internazionale. Le esportazioni di batterie sono aumentate del 41%, diventando uno dei principali contributori alla crescita del PIL nominale.
La generazione di energia pulita ha rappresentato circa il 40% del contributo complessivo del settore al PIL nel 2025. Il solo fotovoltaico ha generato il 19% del valore totale dell'energia pulita, pari a 2.900 miliardi di yuan.
Nel 2025 la Cina ha installato 315 GW di nuova capacità solare e 119 GW di capacità eolica, aggiungendo più solare e il doppio dell'eolico installato nel resto del mondo combinato. L'energia pulita ha rappresentato il 90% degli investimenti nella generazione elettrica e le fonti non fossili hanno coperto il 42% della produzione totale di elettricità, rispetto al 39% del 2024.
Un ruolo sempre più strategico è stato svolto dai sistemi di accumulo e dalle infrastrutture di rete, che hanno contribuito per circa il 6% al valore dell'economia dell'energia pulita. Nel 2025 la capacità totale di accumulo elettrico della Cina ha superato i 213 GW, di cui oltre 145 GW riconducibili a sistemi di accumulo a batterie. Solo nel corso dell'anno sono stati aggiunti 66 GW di nuova capacità di accumulo a batterie, pari a oltre il 40% delle nuove installazioni globali.
L'analisi di Carbon Brief sottolinea come l'ingente flusso di investimenti nell'energia pulita rappresenti una scommessa economica e industriale di lungo periodo sulla transizione energetica globale. Se da un lato il settore ha contribuito in modo determinante alla crescita del PIL negli ultimi tre anni, dall'altro permangono rischi legati al rallentamento del mercato interno, alla sovraccapacità produttiva e alle tensioni commerciali internazionali.
Le prossime decisioni politiche, incluse quelle contenute nei nuovi piani quinquennali e nell'implementazione dei mercati elettrici regionali, saranno determinanti per stabilire se l'energia pulita continuerà a essere un motore di crescita o se potrebbe trasformarsi in un fattore di instabilità economica.










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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoFigurarsi da noi dove siamo molto più indietro!
non è la generazione di energia pulita che ha rappresentato il 40% del blabla bla
ma la COSTRUZIONE di prodotti, materiali e affini destinati al settore della generazione di energia..
non sono i kWh che hanno generato questo PIL ma i pannelli FV.
piccola nota poi.. li si fa presente che il solo FV ha prodotto un PIL pari al 19% del totale del settore construction dell'energia.. sanno, i redattori, che la Cina ha prodotto il doppio dei pannelli venduti nel mondo e che ha fatto scorte e tutt'ora costruisce più del necessario all'intero pianeta ?
giusto per..
l'articolo andrebbe sistemato visto che non si parla di produrre energia rinnovabile, come fa pensare il testo, ma prodotti per creare energia che vengono venduti all'estero.. Europa in primis.. si parla solo dell'industria e non dell'energia in realtà
Figurarsi da noi dove siamo molto più indietro!
non è pazzesco.. l'articolo è fuorviante (ma va..) qua si parla di produzione per la vendita all'estero e non per installazione in loco.. in loco il carbone l'anno scorso ha fatto il record di consumo in Cina e sono dietro a noi come % di green sul totale.. e nonostante quelle immense dighe che hanno
Non mi risulta, anzi sia Cina che India hanno segnato per la prima volta una riduzione della produzione di energia dal carbone:
https://energyandcleanair.org/publi...-room-in-china/
"Coal power capacity additions reached their highest level in a decade, even as coal power generation declined, and clean energy met all net growth in power demand. Rapid growth in energy storage further eased system constraints. The rising overcapacity amid falling utilisation exposes the widening gap between investment decisions and power system realities."
https://www.carbonbrief.org/analysi...storic%20moment.
"The new analysis for Carbon Brief shows that electricity generation from coal in India fell by 3.0% year-on-year (92 terawatt hours, TWh) and in China by 1.6% (46TWh)."
Se hai dati dettagliati sull'energy mix esatto del 2025 vs 2024 li leggo volentieri, non si trovano come per le nazioni occidentali. Detto che ovviamente si tratta di una dittatura e quindi possono dire quello che gli pare.
Continuano a inaugurare centrali a carbone, ma ritengo sia più per un backup e per ammodernare centrali obsolete mentre puntano più decisi su nucleare e FER.
https://energyandcleanair.org/publi...-room-in-china/
"Coal power capacity additions reached their highest level in a decade, even as coal power generation declined, and clean energy met all net growth in power demand. Rapid growth in energy storage further eased system constraints. The rising overcapacity amid falling utilisation exposes the widening gap between investment decisions and power system realities."
https://www.carbonbrief.org/analysi...storic%20moment.
"The new analysis for Carbon Brief shows that electricity generation from coal in India fell by 3.0% year-on-year (92 terawatt hours, TWh) and in China by 1.6% (46TWh)."
Se hai dati dettagliati sull'energy mix esatto del 2025 vs 2024 li leggo volentieri, non si trovano come per le nazioni occidentali. Detto che ovviamente si tratta di una dittatura e quindi possono dire quello che gli pare.
Continuano a inaugurare centrali a carbone, ma ritengo sia più per un backup e per ammodernare centrali obsolete mentre puntano più decisi su nucleare e FER.
scusa ma sai leggere ?
Coal power capacity additions reached their highest level in a decade
a te non risulta perchè forse per lavoro fai altro ma a noi risulta e anche nei link che hai postato risulta
semplicemente hanno peggiorato l'efficienza perchè hanno lavorato di meno a piena potenza e quindi hanno consumato di più producendo di meno..
attento quando posti qualcosa..
e continuano a creare centrali a carbone per AGGIUNGERE potenza..
anche li.. informati bene del motivo per cui lo fanno.. io lo so.. ma visto che tu hai un'idea (che ti avviso è sbagliata) ti suggerisco di approfondire visto che l'argomento ti interessa e scoprirai perchè ne stanno aggiungendo nonostante lavorino "di meno"
Coal power capacity additions reached their highest level in a decade
a te non risulta perchè forse per lavoro fai altro ma a noi risulta e anche nei link che hai postato risulta
semplicemente hanno peggiorato l'efficienza perchè hanno lavorato di meno a piena potenza e quindi hanno consumato di più producendo di meno..
attento quando posti qualcosa..
e continuano a creare centrali a carbone per AGGIUNGERE potenza..
anche li.. informati bene del motivo per cui lo fanno.. io lo so.. ma visto che tu hai un'idea (che ti avviso è sbagliata) ti suggerisco di approfondire visto che l'argomento ti interessa e scoprirai perchè ne stanno aggiungendo nonostante lavorino "di meno"
L'italiano non è opinione, hai scritto:
Mentre ora scrivi:
Coal power capacity additions reached their highest level in a decade
Consumo di carbone e generazione di elettricità sono una cosa, aggiungere altre centrali è una cosa completamente diversa quindi SI so leggere mentre tu invece sai cosa scrivi?
Se aumenti le centrali e diminuisci la produzione da carbone vuol dire che stanno abbassando il Capacity Factor. Per carità, l'1.6% (se vero, con la cina è sempre meglio essere scettici su tutto) è insignificante.
Secondo me la Cina sta facendo quello che ha pubblicamente dichiarato, ridurre la dipendenza dalle importazioni difatti nel 2025 ha ridotto le importazioni di carbone di quasi il 10%:
https://www.mining.com/web/china-co...ndonesian-curbs
Se poi parte la filiera dei reattori nucleari al Torio, risorsa che in Cina hanno in abbondanza per i prossimi secoli, i consumi di carbone scenderanno in modo strutturale.
Non fare il misterioso, visto che lo sai posta qualche link da consultare.
Mentre ora scrivi:
Consumo di carbone e generazione di elettricità sono una cosa, aggiungere altre centrali è una cosa completamente diversa quindi SI so leggere mentre tu invece sai cosa scrivi?
Se aumenti le centrali e diminuisci la produzione da carbone vuol dire che stanno abbassando il Capacity Factor. Per carità, l'1.6% (se vero, con la cina è sempre meglio essere scettici su tutto) è insignificante.
Secondo me la Cina sta facendo quello che ha pubblicamente dichiarato, ridurre la dipendenza dalle importazioni difatti nel 2025 ha ridotto le importazioni di carbone di quasi il 10%:
https://www.mining.com/web/china-co...ndonesian-curbs
Se poi parte la filiera dei reattori nucleari al Torio, risorsa che in Cina hanno in abbondanza per i prossimi secoli, i consumi di carbone scenderanno in modo strutturale.
Non fare il misterioso, visto che lo sai posta qualche link da consultare.
a parte la castronata del "loco" per il resto il ragionamento è corretto
hanno aumentato il CONSUMO di carbone nonostante la riduzione della produzione perchè le centrali a carbone vengono mantenute attive anche senza produzione per la resilienza della rete
lo hanno detto che sono asset strategico per la stabilità del sistema a causa dell'eccessiva produzione da rinnovabili
stanno facendo quello che hanno promesso, continuare a bruciare carbone per almeno altri 20-25 anni in modo da mantenere un prezzo basso dell'energia e avere vantaggio sui paesi che usano più rinnovabili
questo fanno
ma se tu hai letto meglio la propaganda ok, io ho ascoltato quello che ha detto il loro presidente citando il motivo del vantaggio economico che hanno e il perchè credono ancora molto nel carbone
hanno aumentato il CONSUMO di carbone nonostante la riduzione della produzione perchè le centrali a carbone vengono mantenute attive anche senza produzione per la resilienza della rete
lo hanno detto che sono asset strategico per la stabilità del sistema a causa dell'eccessiva produzione da rinnovabili
stanno facendo quello che hanno promesso, continuare a bruciare carbone per almeno altri 20-25 anni in modo da mantenere un prezzo basso dell'energia e avere vantaggio sui paesi che usano più rinnovabili
questo fanno
ma se tu hai letto meglio la propaganda ok, io ho ascoltato quello che ha detto il loro presidente citando il motivo del vantaggio economico che hanno e il perchè credono ancora molto nel carbone
Il problema delle centrali fossili è proprio questo, le devi tenere accese anche quando non ti servono.
A me sinceramente pare invece che la Cina stia facendo l'opposto di quello che affermi, ovvero cercare un vantaggio grazie alle rinnovabili.
Nel 2025 la Cina ha aggiunto 315 gigawatt di capacità solare e 119 gigawatt di eolico:
https://it.euronews.com/green/2026/...trali-a-carbone
Dicembre 2025 hanno allacciato alla rete 65GWh di BESS, in un singolo mese:
https://source.benchmarkminerals.co...s-us-2025-total
Ora sarà da capire se il carbone rimarrà una fonte primaria o solo una fonte di backup.
Quello che sta facendo la Cina è ridurre la dipendenza da importazioni esterne, se politicamente decidono di ridurre le importazioni di carbone allora con buona pace della convenienza economica le chiudono e basta.
E non invento nulla, stanno vendendo il debito americano in perdita perché politicamente vogliono svincolarsi dagli stati uniti:
https://fortune.com/2026/02/09/chin...reasuries-bric/
La cina dietro a noi nel green ?
La Cina è il più grande polo industriale del pianeta.
La produzione industriale cinese da sola è più grande a quella del resto del mondo.
Questo va tenuto in considerazione oltre al miliardi e mezzo di abitanti.
Facile parlare di green in Norvegia con 4 gatti e mezza industria.
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