Nasce in Belgio il primo parco solare per la produzione di idrogeno verde al mondo

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Energie Rinnovabili Nasce in Belgio il primo parco solare per la produzione di idrogeno verde al mondo

In Belgio, Solhyd, Nippon Gases, Ether Energy e SunBuild realizzeranno entro il 2026 il primo parco solare per la produzione di idrogeno verde. Basato su tecnologia KU Leuven, il progetto integra fotovoltaico e moduli Solhyd, producendo elettricità e idrogeno insieme. È un passo decisivo verso la transizione energetica europea

 

Un consorzio di quattro aziende europee ha annunciato la costruzione del primo parco solare per la produzione di idrogeno verde al mondo, un progetto pionieristico che segna una nuova era nella tecnologia dell'idrogeno sostenibile. Il sito sorgerà in Vallonia, Belgio, e sarà operativo nel 2026, portando su scala industriale l'innovativa tecnologia Solhyd, sviluppata oltre dieci anni fa presso l'Università KU Leuven.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Solhyd, Nippon Gases, Ether Energy e SunBuild, ciascuna con un ruolo strategico nella catena del valore: Ether Energy sarà lo sviluppatore e operatore dell'impianto; SunBuild progetterà e realizzerà il parco solare con sistemi di accumulo; Solhyd fornirà e manterrà i moduli per la produzione di idrogeno; Nippon Gases gestirà lo stoccaggio e la distribuzione dell'idrogeno verso gli utilizzatori industriali.

Il parco integrerà moduli Solhyd da 50 kW all'interno di un impianto fotovoltaico tradizionale da circa 2 MWp, permettendo di produrre contemporaneamente elettricità e idrogeno verde. Questa configurazione ibrida, destinata a crescere con l'aumento della quota di moduli Solhyd, rappresenta un modello scalabile per i futuri parchi solari europei, in grado di diversificare la produzione e migliorare la redditività.

La tecnologia Solhyd sarà il vero motore del futuro parco solare per la produzione di idrogeno verde

La tecnologia Solhyd, recentemente premiata con il World Hydrogen Award, rivoluziona la produzione di idrogeno rinnovabile: genera idrogeno direttamente da luce solare e aria, senza l'uso di acqua liquida, connessioni elettriche pesanti o metalli rari. È un sistema modulare e facile da installare, che riduce costi e complessità. "Questo progetto dimostra che l'idrogeno verde può essere prodotto in modo pragmatico e scalabile", ha dichiarato Jan Rongé, CEO di Solhyd.

Per Nippon Gases, l'iniziativa conferma il ruolo dell'idrogeno nel futuro industriale europeo: "Possiamo ora offrire idrogeno verde ai nostri clienti, un passo fondamentale per la decarbonizzazione dei processi produttivi", ha affermato Johan Desmet. I partner evidenziano anche la valenza economica e ambientale del progetto.

In un contesto di prezzi negativi dell'elettricità e reti elettriche congestionate, la produzione locale di idrogeno consente di valorizzare meglio l'energia solare, creando nuove opportunità di investimento e riducendo la dipendenza dalle infrastrutture tradizionali. Dopo il primo sito dimostrativo da 50 kW, il consorzio punta a un impianto da 2 MW nel 2028, con successivo ampliamento in Europa e nelle regioni più soleggiate del mondo.

7 Commenti
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Opteranium11 Novembre 2025, 13:47 #1
intanto in germania https://scenarieconomici.it/idrogen...b-%f0%9f%9a%a8/

idrogeno..? Vade retro
Strato154111 Novembre 2025, 14:25 #2
Idrogeno?! No no devono spuntare batterie come funghi a ottobre!
Mars9511 Novembre 2025, 15:12 #3
Originariamente inviato da: Opteranium
intanto in germania https://scenarieconomici.it/idrogen...b-%f0%9f%9a%a8/

idrogeno..? Vade retro


Sembrano due cose molto diverse.
L'idrogeno a cui puntava la Germania era un piano energetico nazionale e puntare l'idrogeno come sistema di accumulo energetico su grande scala è una scemenza.


Qui sembra una produzione di idrogeno come seconda, anzi terza scelta dopo l'uso diretto di energia elettrica e l'accumulo (non dice dove ma presumo in batterie) e non sembra essere pensata come accumulo per essere poi riconvertita in elettricità ma per quei processi industriali che utilizzano direttamente l'idrogeno.
Opteranium11 Novembre 2025, 16:29 #4
Originariamente inviato da: Mars95
per quei processi industriali che utilizzano direttamente l'idrogeno.

anche qui non si va molto bene
https://scenarieconomici.it/lacciai...a-di-northvolt/
https://scenarieconomici.it/arcelor...crisi-idrogeno/

secondo me l'economia a idrogeno è del tutto falimentare, non ultima la mobilità a idrogeno https://greenmove.hwupgrade.it/news...ivi_104296.html
Podz11 Novembre 2025, 19:31 #5
Originariamente inviato da: Mars95
L'idrogeno a cui puntava la Germania era un piano energetico nazionale e puntare l'idrogeno come sistema di accumulo energetico su grande scala è una scemenza.

Sì, per quello converrebbe forse il metano verde (e-metano) visto che i costi di stoccaggio sarebbero n volte inferiori.
Mars9512 Novembre 2025, 09:56 #6
Originariamente inviato da: Opteranium
anche qui non si va molto bene
https://scenarieconomici.it/lacciai...a-di-northvolt/
https://scenarieconomici.it/arcelor...crisi-idrogeno/

secondo me l'economia a idrogeno è del tutto falimentare, non ultima la mobilità a idrogeno https://greenmove.hwupgrade.it/news...ivi_104296.html


Non mi riferivo a questi processi che sono processi che normalmente non usano idrogeno ma altro e vogliono convertirli ad idrogeno per la decarbonizzazione, questo imho potrà avvenire ma più in la col tempo.
Io mi riferivo a processi che già normalmente usano idrogeno perché è sempre stato necessario usare l'idrogeno.
Idrogeno che normalmente viene prodotto da fonti fossili e può essere facilmente sostituito con quello verde prodotto con le eccedenze di solare, eolico o nucleare.

Originariamente inviato da: Podz
Sì, per quello converrebbe forse il metano verde (e-metano) visto che i costi di stoccaggio sarebbero n volte inferiori.


Sicuramente lo stoccaggio sarebbe più semplice ma non sono informato sull'efficienza di produzione che è il vero problema dell'idrogeno.
Cioè il problema è che per produrre idrogeno si perde metà se non più dell'energia iniziale, se succede la stessa cosa con il metano non si è risolto molto a parte lo stoccaggio.
Se lo scopo è l'accumulo di energia ci sono metodi più pratici già esistenti e altri in sviluppo.

P.S: mi do subito risposta da solo, il metano verde si produce partendo dall'idrogeno verde, quindi pronti via si butta via subito metà dell'energia.

Gemini mi dice:
La conversione dell'idrogeno verde in metano verde (e-metano) comporta un costo energetico significativo, che si traduce in un'efficienza complessiva del processo (Power-to-Gas) che si attesta intorno al 50-60%.
Questo costo energetico deriva dalle perdite di efficienza in ciascuna fase del processo:
Produzione dell'idrogeno (Elettrolisi): La prima fase, l'elettrolisi dell'acqua alimentata da energia elettrica rinnovabile, ha un'efficienza tipica di circa il 70-80%. Circa il 20-30% dell'energia elettrica viene persa principalmente sotto forma di calore.
Sintesi del metano (Processo Sabatier): L'idrogeno prodotto viene quindi combinato con anidride carbonica (CO\u2082) tramite la reazione di Sabatier per formare metano e acqua. Anche questa fase ha delle perdite, con un'efficienza che si aggira intorno al 70-80%. Questo processo è esotermico, ovvero produce calore, che in alcuni impianti avanzati può essere recuperato per altri usi, migliorando l'efficienza complessiva del sistema.
Compressione e stoccaggio/trasporto: Ulteriori perdite energetiche si verificano nelle fasi successive di compressione del metano sintetico per l'immissione nella rete del gas o per lo stoccaggio.
In sintesi, l'efficienza totale della catena energetica, dall'elettricità rinnovabile al metano verde pronto all'uso, è il prodotto delle efficienze delle singole fasi. A fronte di 100 kWh di energia elettrica rinnovabile immessa nel sistema, si ottengono circa 50-60 kWh di energia sotto forma di metano sintetico.


Secondo me è anche ottimista.
Podz12 Novembre 2025, 10:13 #7
Per forza è così (o peggio), ma se parliamo di accumuli stagionali non vedo molte altre soluzioni che permettono di stoccare simili quantità di energia.

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