La Cina non è più la pecora nera: le energie rinnovabili hanno superato il 60%
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 04 Febbraio 2026, alle 14:32 nel canale Energie Rinnovabili
La Cina ha raggiunto con un netto anticipo traguardi futuri, e la capacità elettrica nazionale ha una quota di rinnovabili per oltre il 60%
La Cina come grande inquinatore mondiale è un luogo comune con cui ci si confronta spesso, ma è appunto una situazione legata a diversi anni fa, cambiata molto rapidamente. Certo, la Cina inquina ancora molto, per via della grandissima popolazione, ma le quote pro capite sono molto più basse di altri Paesi, anche grazie all'enorme contributo delle energie rinnovabili.
Durante l'ultimo piano quinquennale (i progetti che tutto il Paese segue per remare nella stessa direzione) lo sviluppo di tutte le FER è stato elevatissimo, arrivando in pochi anni a superare i 400 GW di nuova potenza installata in soli 12 mesi. Questo ha permesse nel 2025, di aggiungere al mix più di 430 GW di potenza da eolico e fotovoltaico, superando quindi la soglia di 1,8 TW installati.
Per mettere questo valore in prospettiva, basti pensare che la capacità totale cinese è di 3,89 TW. Al valore delle rinnovabili del sole e del vento, bisogna poi aggiungere quello dell'idroelettrico, che è di circa 447 GW, di cui 11 GW aggiunti nel corso del 2025.

La gola dove è prevista la diga idroelettrica più grande del mondo
Nonostante la crescita dell'idroelettrico sia più lenta (in attesa di nuovi mega impianti già progettati), le rinnovabili hanno raggiunto la quota del 60% della capacità di generazione elettrica totale cinese. L'idroelettrico tra le varie fonti è molto stabile, seguito poi dall'eolico, e infine dal fotovoltaico, che soffre dell'ovvia alternanza e non costanza di produzione. Per questi motivi la copertura tramite rinnovabili si ferma in realtà al 40%.
Un valore che però potrebbe presto aumentare, poiché il governo e l'industria cinese stanno investendo parallelamente nell'accumulo energetico. In un solo anno la capacità di accumulo, utilizzata principalmente per sfruttare meglio le rinnovabili, è aumentata dell'84%, arrivando quindi a una capacità di 351 GWh e una potenza di 136 GW.
Ma non è finita, perché a marzo arriverà il nuovo piano quinquennale (2026-2030), e si prevede che lo stato punterà ancora fortissimo sulle rinnovabili, con l'obiettivo di raggiungere, entro il 2035, 3,6 TW di solo eolico+fotovoltaico.










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43 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocommento volutamente polemico, non voglio trasferirmi in Cina e non sono d'accordo con le loro politiche, ma c'hanno superato sverniciandoci
https://www.worldometers.info/gdp/china-gdp/
https://georank.org/economy/china/italy
https://www.marketwatch.com/story/c...burner-c20b5367
Opinion: China’s green-energy revolution is losing $60 billion a year. Why are investors still throwing money at it?
China is praised for being a global alternative-enegy innovator. But its coal mining industry holds the real power.
China burns 56% of the world’s coal, has tripled consumption since 2000 and is building coal plants at the fastest pace in a decade.
La Cina ha raggiunto con un netto anticipo traguardi futuri, e la capacità elettrica nazionale ha una quota di rinnovabili per oltre il 60%.
le rinnovabili hanno raggiunto la quota del 60% della capacità di generazione elettrica totale cinese. L'idroelettrico tra le varie fonti è molto stabile, seguito poi dall'eolico, e infine dal fotovoltaico, che soffre dell'ovvia alternanza e non costanza di produzione. Per questi motivi la copertura tramite rinnovabili si ferma in realtà al 40%.
Perche' il '60%' e' relativo alla capacita' installata che non vuol dire nulla visto che quello che importa e' quanta energia viene prodotta. E visto che solare e eolico hanno un fattore di capacita' basso, il loro contributo collassa quando si va a vedere quest'ultima.
La Cina dovrebbe ancora ricavare qualcosa come il 60%-55% dell'energia elettrica dal carbone. E quindi il 40-45% da fonti low-carbon.
La Cina dovrebbe ancora ricavare qualcosa come il 60%-55% dell'energia elettrica dal carbone. E quindi il 40-45% da fonti low-carbon.
La tua analisi è corretta, l'utilizzo reale sembra sia ormai abbastanza stabile intorno al 55%, a fronte di una capacità installata del 37%. Forse il dato più interessante è che l'uso orario medio è in diminuzione, con il 51% delle ore annue. A giugno 2025 c'è stato anche il record, con la quota mensile scesa al 51%, quindi praticamente metà e metà tra carbone e rinnovabili.
Secondo i tassi di crescita il solo solare potrebbe superare la capacità del carbone.
La Cina dovrebbe ancora ricavare qualcosa come il 60%-55% dell'energia elettrica dal carbone. E quindi il 40-45% da fonti low-carbon.
seee, magari
dal link sopra
newsletter.doomberg.com/p/assisted-thinking
[I]It is a firm, objective, and undeniable statement of fact that China’s economy is powered by coal. According to the latest data available from the Statistical Review of World Energy, coal accounted for 58% of the country’s primary energy consumption in 2024. A distant second was oil at 20%, with natural gas rounding out the podium at 10%. Simple arithmetic dictates that nuclear, hydroelectric, solar, wind, and other renewables split the remaining 12%.[/I]
dal link sopra
newsletter.doomberg.com/p/assisted-thinking
[I]It is a firm, objective, and undeniable statement of fact that China’s economy is powered by coal. According to the latest data available from the Statistical Review of World Energy, coal accounted for 58% of the country’s primary energy consumption in 2024. A distant second was oil at 20%, with natural gas rounding out the podium at 10%. Simple arithmetic dictates that nuclear, hydroelectric, solar, wind, and other renewables split the remaining 12%.[/I]
Sono due cose differenti. Io parlavo della sola elettricita'. Ovvio che se si va a guardare tutta l'energia primaria consumata c'e' da contare anche i combustibili fossili e idrocarburi usati per il riscaldamento/industria chimica/trasporto su ruota e nave.
La Cina dovrebbe ancora ricavare qualcosa come il 60%-55% dell'energia elettrica dal carbone. E quindi il 40-45% da fonti low-carbon.
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