Batterie di AccumuloRete e Energia

L'Europa punta su batterie che durano quattro giorni e non usano terre rare: il futuro delle rinnovabili

di pubblicata il , alle 10:27 nel canale Energie Rinnovabili L'Europa punta su batterie che durano quattro giorni e non usano terre rare: il futuro delle rinnovabili

Ore Energy e il fornitore energetico olandese Budget Thuis hanno siglato il più grande accordo europeo per sistemi di accumulo ferro-aria, pari a 1 GWh. La tecnologia consente di immagazzinare energia da fonti rinnovabili e ottenere fino a 100 ore di autonomia

 

La startup olandese Ore Energy ha annunciato un accordo con il fornitore di energia Budget Thuis per la realizzazione di un sistema di accumulo da 1 GWh, che rappresenta il più grande progetto europeo basato su batterie ferro-aria annunciato finora nel continente.

L'intesa prevede una prima fase già confermata da 400 MWh, con consegne programmate nel 2028. Si tratta inoltre del primo accordo commerciale in Europa tra un'azienda energetica e un fornitore di sistemi di accumulo ferro-aria.

La tecnologia sviluppata da Ore Energy si differenzia dalle tradizionali batterie agli ioni di litio per la capacità di immagazzinare elettricità per periodi molto più lunghi. Le batterie dell'azienda possono infatti garantire un'autonomia compresa tra 24 e 100 ore, un valore che permette di gestire anche interruzioni di più giorni con la produzione da fonti rinnovabili.

Il sistema utilizza esclusivamente ferro, acqua e aria e viene installato all'interno di container modulari da 40 piedi, collegabili tra loro per incrementare la capacità complessiva. Sebbene questa soluzione presenti un'efficienza inferiore e dimensioni maggiori rispetto alle batterie al litio, l'impiego di materiali abbondanti e a basso costo potrebbe offrire vantaggi rilevanti nei sistemi di accumulo su larga scala.

L'obiettivo di Budget Thuis consiste nello stoccare l'energia eolica prodotta in eccesso nei periodi di maggiore disponibilità e reimmetterla nella rete quando la produzione da fonti rinnovabili diminuisce e i prezzi dell'elettricità aumentano.

Una volta completato, l'impianto verrà collegato alla rete elettrica dei Paesi Bassi attraverso l'architettura containerizzata sviluppata da Ore Energy. L'azienda sottolinea inoltre che la propria tecnologia può contare su una catena di fornitura interamente europea, grazie all'assenza di numerosi minerali critici normalmente utilizzati nelle batterie convenzionali.

"Le reti elettriche europee stanno già limitando su larga scala l'energia pulita, sprecando elettricità da generare che costa miliardi, mentre rimaniamo dipendenti dai combustibili fossili per colmare le lacune", ha affermato Aytaç Yilmaz, cofondatore e CEO di Ore Energy. "Le batterie a breve durata da sole non possono risolvere il problema. Spostano l'energia solare di poche ore, ma le reti europee, fortemente dipendenti dall'energia eolica, necessitano di sistemi di accumulo che funzionino su base giornaliera, non oraria".

Per Budget Thuis, l'investimento punta anche a ridurre l'esposizione alle oscillazioni dei prezzi dei combustibili fossili e a offrire nel tempo un approvvigionamento elettrico più prevedibile e basato su fonti rinnovabili.

L'accordo arriva dopo due precedenti installazioni connesse alla rete elettrica realizzate da Ore Energy. A febbraio la società aveva annunciato il completamento di un progetto pilota con EDF in Francia, descritto come il primo sistema europeo di accumulo ferro-aria di lunga durata collegato alla rete, capace di fornire fino a quattro giorni di accumulo energetico in condizioni operative reali. In precedenza, l'azienda aveva inoltre installato un impianto sperimentale a Delft, nei Paesi Bassi, per verificare l'integrazione della tecnologia con le infrastrutture elettriche europee esistenti.

23 Commenti
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TorettoMilano22 Giugno 2026, 10:45 #1
ottimo dai, dobbiamo spingere in questo settore
ZeroSievert22 Giugno 2026, 10:51 #2
Tutto molto bello. Pero' mi piacerebbe come al solito capire quale sia l'efficienza del processo, quanto il potenziale costo per kW installato e quanto spazio occupa.

Senza questi dati si parla del nulla.
Ripper8922 Giugno 2026, 11:00 #3
Se gli altri usano terre rare è probabilmente perchè consentono specifiche migliori.
Anche riuscissero a produrle nel mercato sarebbero inferiori alle proposte asiatiche e americane.
cudido22 Giugno 2026, 11:34 #4
Il progetto è europeo, l'azienda è olandese, l'articolo è italiano ma il "giornalista" specifica che i container sono da 40 piedi.
Ago7222 Giugno 2026, 11:59 #5
Originariamente inviato da: cudido
Il progetto è europeo, l'azienda è olandese, l'articolo è italiano ma il "giornalista" specifica che i container sono da 40 piedi.


I container si misurano in piedi in tutto il mondo. Persino i francesi usano i "piedi" per i container... e con questo ho detto tutto.
Ripper8922 Giugno 2026, 12:21 #6
Originariamente inviato da: cudido
Il progetto è europeo, l'azienda è olandese

Ossia è olandese e basta, l'UE mette i soldi per far sì che sia l'azienda Olandese a realizzare il progetto e che che sia l'Olanda ad avere le fab nel proprio territorio.

E noi continuiamo col processo di de-industrialiazzazione mi raccomando.
Vittorio Rienzo22 Giugno 2026, 12:29 #7
Originariamente inviato da: cudido
Il progetto è europeo, l'azienda è olandese, l'articolo è italiano ma il "giornalista" specifica che i container sono da 40 piedi.


Ciao, ecco a te se proprio non dovesse piacerti l'unità di misura utilizzata universalmente per i container https://www.google.com/search?q=con...me&ie=UTF-8

Saluti,

Vittorio
gabrieleromano22 Giugno 2026, 13:33 #8
tutto molto bello (in teoria)

cmq bisognerebbe anche ottimizzare l'uso di parecchi dispositivi

Ripper8922 Giugno 2026, 16:27 #9
Originariamente inviato da: gabrieleromano
tutto molto bello (in teoria)

cmq bisognerebbe anche ottimizzare l'uso di parecchi dispositivi

Tranquillo che ci pensa la Von Der Leyen a normare il tutto.
sbaffo22 Giugno 2026, 18:49 #10
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news...ili_155149.html

L'Europa punta su batterie che durano quattro giorni...

La tecnologia sviluppata da Ore Energy si differenzia dalle tradizionali batterie agli ioni di litio per la capacità di immagazzinare elettricità per periodi molto più lunghi. Le batterie dell'azienda possono infatti garantire un'autonomia compresa tra 24 e 100 ore,...
le batterie dei miei vecchi nokia una volta tolte dal telefonino mantenevano la carica per anni quasi costante, altro che 24 o 100 ore!
Non mi risulta che le nuove abbiano un' autoscarica così veloce.
Quasi sicuramente l'articolo vuole dire che si metterà un capacità molto maggiore e che in base al consumo previsto potrà durare di più, ma è solo questione di quanti MW installano e di quanto è il consumo, la tecnologia non c'entra nulla. Casomai è una questioni di costi, che però non nominano minimamente. Detto così è del tutto fuorviante.
Come dire che il nuovo iphone avrà una batteria da 20.000mah perciò dura quattro giorni con utilizzo medio, la tecnologia non c'entra nulla.
Solito articolo clickbait o pure peggio...

Originariamente inviato da: ZeroSievert
Tutto molto bello. Pero' mi piacerebbe come al solito capire quale sia l'efficienza del processo, quanto il potenziale costo per kW installato e quanto spazio occupa.

Senza questi dati si parla del nulla.

Appunto. Così l'articolo non solo non dice nulla ma è pure misleading.

EDIT: ho cercato l'annuncio originale sul sito linkato ma nella sezione news l'ultima è di febbraio... boh.
Saranno fratelli di Donut Lab che promettono meraviglie e poi scappano col malloppo?

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