Il limite degli 1,5 gradi è sempre più lontano: i dati sul clima del 2025 preoccupano gli scienziati
di Rosario Grasso pubblicata il 14 Gennaio 2026, alle 15:38 nel canale Energie Rinnovabili
Il 2025 entra tra gli anni più caldi mai registrati e rafforza i timori sul futuro degli accordi climatici globali. Le analisi di Copernicus e di altri enti scientifici indicano un riscaldamento ormai difficile da contenere entro le soglie fissate a Parigi nel 2015










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17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIdem l'Adriatico era una terra calpestabile per gran parte.
Chissà se ci avevano fatto una conferenza.
Idem l'Adriatico era una terra calpestabile per gran parte.
Chissà se ci avevano fatto una conferenza.
MILLENNI ? Parliamo di oltre 11700 anni fa, quando grandi parti di Europa, Asia e Nord America erano coperte da enormi calotte di ghiaccio ed erano inabitabili.
Peccato che l'era industriale ( e di conseguenza l'inquinamento ) è nata solamente da circa 200 annetti, chissà come avrà fatto la Terra a riscaldarsi nei restanti 11500 anni
Peccato che l'era industriale ( e di conseguenza l'inquinamento ) è nata solamente da circa 200 annetti, chissà come avrà fatto la Terra a riscaldarsi nei restanti 11500 anni
Parlavo dell'acqua alta.
Tutti a parlare dell'emisfero Nord, nessuno che si chiede come stavano i pinguini in Antartide!
Ossia una manciata di metro in meno di spiaggia ogni decennio ?
Temperature insopportabili ? 1-2° presi nel giro di secoli ?
ma ci sei o ci fai? ci sono zone dell'italia che se l'acqua aumenta di un nulla vanno a mollo e la costa arretra di km, oltre a rendere non coltivabili per l'aumento di salinità delal falda aree enormi.
Quando poi non hai da mangiare o paghi il cibo a peso d'oro ne riparliamo.
Tu accogli a braccia aperte gli immigrati che fuggono da posti desertificati in africa, vero?
O sei di quelli che non li vuole vedere? Spero che quando devi emigrare tu, al nord ti riservino lo stesso trattamento...
Ci sono un'infinità di variabili che verranno cambiate, basti pensare alle correnti oceaniche, le correnti ad alta quota, etc.etc.
Secondo me quel ci adatteremo è troppo semplicistico.
Io son nato poco prima del 1980, e di cambiamenti ne ho visti una marea, anche quello climatico, basti pensare alla primavera e all'autunno che sono scomparsi. Ora il caldo alle mie longitudini, ce lo portiamo fino a natale, per poi passare da un giorno all'altro al gelo.
Secondo il mio parere, noi umani non siamo abbastanza civili da salvarci. Come dico spesso, non abbiamo mai fatto nulla per la fame nel mondo, e ora non faremo niente per tutti i problemi che verranno.
Anche la cina ad esempio in 30 anni è cambiata un fottio, in meglio per fortuna.
Ci sono un'infinità di variabili che verranno cambiate, basti pensare alle correnti oceaniche, le correnti ad alta quota, etc.etc.
Secondo me quel ci adatteremo è troppo semplicistico.
Io son nato poco prima del 1980, e di cambiamenti ne ho visti una marea, anche quello climatico, basti pensare alla primavera e all'autunno che sono scomparsi. Ora il caldo alle mie longitudini, ce lo portiamo fino a natale, per poi passare da un giorno all'altro al gelo.
Secondo il mio parere, noi umani non siamo abbastanza civili da salvarci. Come dico spesso, non abbiamo mai fatto nulla per la fame nel mondo, e ora non faremo niente per tutti i problemi che verranno.
Anche la cina ad esempio in 30 anni è cambiata un fottio, in meglio per fortuna.
Ci sono alcuni fatti innegabili su cui concordano praticamente tutti coloro che hanno studiato un minimo la materia:
1) Il cambiamento climatico è sempre esistito, anche da prima della comparsa dell’uomo. Durante l’esistenza dell’uomo ci sono stati almeno due periodi molto più caldi di adesso (periodo caldo Romano, periodo caldo medievale) e uno molto più freddo (piccola era glaciale), il fisico e premio Nobel Rubbia lo spiegava bene nel 2014 in un’audizione al senato.
2) Il cambiamento climatico è dovuto in minima parte alla CO2 che non è un inquinante, ma al massimo un clima alterante. Come dimostra il seguente articolo citato anche dal fatto 2 del sito precedente:
Dependence of Earth's Thermal Radiation on Five Most Abundant Greenhouse Gases
For current atmospheric concentrations, the per-molecule forcings of the abundant greenhouse gases H2O and CO2 are suppressed by four orders of magnitude. The forcings of the less abundant greenhouse gases, O3, N2O and CH4, are also suppressed, but much less so. For current concentrations, the per-molecule forcings are two to three orders of magnitude greater for O3, N2O and CH4, than those of H2O or CO2. Doubling the current concentrations of CO2, N2O or CH4 increases the forcings by a few per cent. These forcing results are close to previously published values even though the calculations did not utilize either a CO2 or H2O continuum. The change in surface temperature due to CO2 doubling is estimated taking into account radiative-convective equilibrium of the atmosphere as well as water feedback for the cases of fixed absolute and relative humidities as well as the effect of using a pseudoadiabatic lapse rate to model the troposphere temperature.
Il livello attuale di circa 450 ppm di CO2 si trova già nella parte di saturazione della curva logaritmica e quindi gli ulteriori aumenti anche elevati (800-1600-3200 pm), hanno un contributo logaritmo, non proporzionale ovvero marginale.
3) La CO2 compone circa 0,04-0,05% dell’atmosfera e l’uomo è responsabile di meno del 10% della sua emissione. Il gas serra più potente e anche più diffuso oltre 95% è il vapore acqueo.
Occorre basarsi sui fatti, non sui modelli e le simulazioni che si sono rivelate ormai errate dell’IPCC.
Per quale motivo allora viene demonizzata la CO2? Per imporre delle scelte politiche con conseguenti cambiamenti che altrimenti non sarebbero accettati. Tuttavia, la realtà dei fatti sta emergendo e per questo la narrativa del riscaldamento globale è già cambiata in cambiamento climatico e ci sono diversi studi secondo i quali stiamo andando verso una nuova glaciazione (la narrativa è cambiata varie volte in 40-50 anni).
Sono una persona molto attenta all’ambiente, soprattutto all’inquinamento creato dall’uomo, che non si riduce attraverso la “green economy” che, come dice un amico, l’unica cosa che ha di verde, è il colore dei dollari. Se ci interessa davvero il nostro futuro dovremmo, smettere di fare guerre, ridurre gli sprechi e l’obsolescenza programmata dei prodotti, smettere di rilasciare microplastiche e veleni vari nell’ambiente, chiudere la presunta IA, gli LLM, che sono generatori di supercazzole e sprecano solo risorse, chiudere il mining di bitcoin, etc.
"È chiaro: si tratta ormai di un culto completamente slegato dalla scienza..." R. Lindzen
"Se è consenso, non è scienza. Se è scienza, non è consenso". M. Crichton
Quasi quasi pubblico un sito che dice il contrario di tutto, tanto c'è sempre qualche imbecille che ci crede
ops, esiste già
il Fatto Quotidiano
I vari fatti sono quasi sempre supportati da articoli scientifici, sinceramente non ho trovato errori, ma se li hai trovati, puoi segnalarli.
P.S. attaccare l'interlocutore è tipico di chi non ha argomentazioni valide.
Certo, perché avevano sparato in alto per mettere paura alla gente e quindi fargli ingoiare le imposizioni dei cambiamenti non necessari. Viene fatta passare una scelta politica per scienza.
Sono riassunti generalmente accompagnati da articoli scientifici. Pronto a cambiare idea in presenza di evidenza scientifica contraria.
Certo, certo.
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