Gran Bretagna, 87 ore a energia pulita nel 2025: è record. Gli obiettivi 2030, però, restano lontani
di Manolo De Agostini pubblicata il 02 Ottobre 2025, alle 06:31 nel canale Energie Rinnovabili
Nel 2025 la Gran Bretagna ha raggiunto un nuovo record: per 87 ore la domanda elettrica è stata interamente soddisfatta da fonti pulite. Un traguardo in crescita rispetto agli anni precedenti, ma ancora distante dagli obiettivi fissati dal governo britannico, che punta al 100% di elettricità senza combustibili fossili entro il 2030.
Nel corso del 2025 la Gran Bretagna ha registrato un traguardo significativo nella transizione energetica: per un totale di 87 ore la domanda elettrica è stata interamente coperta da fonti rinnovabili. L'analisi, condotta da Carbon Brief e aggiornata a settembre, evidenzia una crescita netta rispetto al passato: nel 2024 le ore complessive erano state 64,5, mentre nel 2021 appena 2,5.
Il dato, pur incoraggiante, mette in luce la distanza dagli obiettivi stabiliti dal governo britannico. Londra punta, infatti, a coprire entro il 2030 il 95% della produzione elettrica interna con fonti pulite e a soddisfare la domanda nazionale al 100% senza ricorrere ai combustibili fossili. Questo implica generare il 105% dell'elettricità richiesta, con un massimo del 5% proveniente da gas non abbattuto (combustibili le cui emissioni di gas serra CO2 non sono tagliate attraverso tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio), e destinare l'eccedenza all'esportazione.

Ad oggi, nel 2025, il mix elettrico nazionale vede il 66% della produzione provenire da rinnovabili e nucleare, ma solo il 59% della domanda è stato effettivamente coperto da queste fonti, con il 17% garantito dalle importazioni nette.
La progressione negli intervalli coperti interamente da energia pulita ha mostrato una tendenza positiva. Dopo il primo episodio del dicembre 2021 (2,5 ore consecutive), il periodo più lungo registrato finora risale al maggio 2025, con 15 ore di funzionamento continuo senza fonti fossili. L'episodio più recente si è verificato il 12 settembre 2025, quando per quattro ore - dalle 2:00 alle 6:00 - eolico e nucleare hanno garantito una produzione media di 23,5 GW.

Il contributo delle singole tecnologie nei periodi di piena copertura del 2025 è stato dominato dall'eolico (72%), seguito da nucleare (18%), solare (10%), biomassa (4%) e idroelettrico (1%). In parallelo, il gas ha comunque continuato a produrre energia, consentendo l'esportazione verso i Paesi connessi tramite interconnessioni, tra cui Francia, Irlanda e Paesi Bassi.
Intanto il National Energy System Operator (NESO), l'operazione energetico nazionale, mira a far funzionare la rete elettrica britannica senza combustibili fossili per almeno 30 minuti entro la fine del 2025. Un risultato che potrebbe essere raggiunto già questo autunno, segnando un passaggio definito "rivoluzionario" e "di portata mondiale".










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSì è pure ritirata la Cina...
Epic fail a mani basse.
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