Eolico in Maremma, due impianti nello stesso comune fanno infuriare gli abitanti

di pubblicata il , alle 12:09 nel canale Energie Rinnovabili Eolico in Maremma, due impianti nello stesso comune fanno infuriare gli abitanti

La comunità locale teme che due grossi impianti eolici nella stessa zona possano scontrarsi con il turismo basato su natura e tradizione rurale

 
29 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
rattopazzo12 Agosto 2025, 16:12 #21
Originariamente inviato da: rzanet66
Che ci serve il rinnovabile, ora che abbiamo le bollette più chiare da capire?
Continuate col gas, tanto quello ce lo regala l'amico folle coi capelli arancioni.


Magari ce lo regalasse, ci impone di comprarlo e ce lo fa pagare pure a caro prezzo...
robertoivs12 Agosto 2025, 18:42 #22
ci sono un mare di ex-zone industriali in italia totalmente abandonate al solo degrado (vedi Napoli Est), i pannelli solari però li vanno a imporre nelle aree dove si coltivano uve pregiate o olivi. E ancora leggo di gente che vivendo sulla luna chiosa: " da qualche parte si deve fare "
Vorrei vedere se il sito energetico fosse disposto sotto casa sua e la richezza prodotta la gestissero altri con che spirito accetterebbe la situazione.
robertoivs12 Agosto 2025, 18:50 #23
In Italia ormai la produzione di energia da fonti rinnovabili è pari al 40-50% però il prezzo dell energià è calcolata come se fosse prodotta con il GAS. Trenta anni fa poteva essere accettabile, oggi, pagando l'energia solare o eolica con questo sistema, con i prezzi del gas lievitati oltre modo a causa delle crisi belica in atto, si è trasformato in un business senza precedenti per le lobby dell energia e non solo.
Riccardo6413 Agosto 2025, 08:57 #24
L’importante è dire NO a prescindere, trovando di volta in volta pretesti.
Capisco che l’eolico è sicuramente impattante, ma serve a renderci sempre (un poco) più indipendenti energicamente. È stato detto no al nucleare, ma ora ci ripensiamo, ma con la burocrazia italiana ci vorranno come minimo 15 anni per vedere una centrale in Italia. Anche il fotovoltaico è brutto, impattante, l’unica soluzione è il risparmio (secondo alcuni), ma così non è. Io mi tengo la mia casa con i BRUTTI pannelli sul tetto che mi fanno essere indipendente energicamente 7 mesi all’anno al 100% e negli altri prelievo dalla rete il minimo indispensabile. Se le accetterò nel mio giardino? Certo! Basta mi diate un po’ di energia anche a me, e vi potete accomodare. Cerchiamo di rispettare il progresso e la tecnologia e non siamo bigotti….
Riccardo6413 Agosto 2025, 08:57 #25
L’importante è dire NO a prescindere, trovando di volta in volta pretesti.
Capisco che l’eolico è sicuramente impattante, ma serve a renderci sempre (un poco) più indipendenti energicamente. È stato detto no al nucleare, ma ora ci ripensiamo, ma con la burocrazia italiana ci vorranno come minimo 15 anni per vedere una centrale in Italia. Anche il fotovoltaico è brutto, impattante, l’unica soluzione è il risparmio (secondo alcuni), ma così non è. Io mi tengo la mia casa con i BRUTTI pannelli sul tetto che mi fanno essere indipendente energicamente 7 mesi all’anno al 100% e negli altri prelievo dalla rete il minimo indispensabile. Se le accetterò nel mio giardino? Certo! Basta mi diate un po’ di energia anche a me, e vi potete accomodare. Cerchiamo di rispettare il progresso e la tecnologia e non siamo bigotti….
omerook13 Agosto 2025, 09:23 #26
Propongo una petizione per abbattere questo scempio paesaggistico!
Link ad immagine (click per visualizzarla)
cecofuli213 Agosto 2025, 16:22 #27
Io sarei favorevole a mini centrali nucleari sparse un po' per tutte le regioni.
Lo so, forse saranno un po' meno efficienti di pochi mega-impianti enormi. Però penso che siano più fattibili e avrebbero un impatto diverso sulla loro accettazione da parte della popolazione.
.
Inoltre, in caso di "catastrofe" (tocco ferro), credo che i danni collaterali siamo più gestibili e minori.
rattopazzo13 Agosto 2025, 17:33 #28
Originariamente inviato da: cecofuli2
Io sarei favorevole a mini centrali nucleari sparse un po' per tutte le regioni.
Lo so, forse saranno un po' meno efficienti di pochi mega-impianti enormi. Però penso che siano più fattibili e avrebbero un impatto diverso sulla loro accettazione da parte della popolazione.
.
Inoltre, in caso di "catastrofe" (tocco ferro), credo che i danni collaterali siamo più gestibili e minori.


Più aumenti la densità di impianti, più aumenti il rischio di guasti o problemi. Secondo me, è meglio avere pochi impianti ma estremamente sicuri, piuttosto che tanti sparsi per tutta Italia. Senza contare che un numero ridotto sarebbe anche più efficiente nella produzione di energia e comporterebbe minori costi di gestione.

Detto ciò, credo che l’eolico sia comunque una scelta migliore rispetto al nucleare. Pur garantendo una produzione costante, il nucleare presenta problemi legati alle scorie e alla sicurezza. L’eolico, invece, è molto più 'green': niente scorie, tempi di costruzione brevi, investimenti più contenuti e, a parte l’impatto paesaggistico, non ha altri effetti ambientali significativi.

Chiaramente, da solo non basta: il vento non soffia sempre. Per questo è necessario affiancarlo ad altri sistemi energetici come il solare, l’idroelettrico e batterie di accumulo, per garantire una fornitura stabile.
the_joe13 Agosto 2025, 18:34 #29
Originariamente inviato da: cecofuli2
Io sarei favorevole a mini centrali nucleari sparse un po' per tutte le regioni.
Lo so, forse saranno un po' meno efficienti di pochi mega-impianti enormi. Però penso che siano più fattibili e avrebbero un impatto diverso sulla loro accettazione da parte della popolazione.
.
Inoltre, in caso di "catastrofe" (tocco ferro), credo che i danni collaterali siamo più gestibili e minori.


Mi sembra di vivere in una bolla distopica, siamo in un thread che parla di lamentele per delle pale eoliche e si propongono centrali nucleari alle quali sicuramente nessuno farebbe opposizione.

Se va bene, approvando oggi la costruzione di una centrale nucleare, forse fra 30 anni andrebbe in produzione.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^