Big Fish, in Sicilia il più grande impianto agrivoltaico d'Italia: 227 MW su 400 ettari

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Energie Rinnovabili Big Fish, in Sicilia il più grande impianto agrivoltaico d'Italia: 227 MW su 400 ettari

Nadara ha completato in Sicilia Big Fish, impianto agrivoltaico da 227 MW distribuito su 400 ettari tra Catania, Lentini e Motta Sant'Anastasia. Metà dell'area resta agricola, mentre un PPA da 156 MW con Amazon sostiene il progetto, che comprende alberi, pozzi, alveari, interventi pubblici e infrastrutture.

 

Nadara ha completato Big Fish, progetto agrivoltaico da 227 MW realizzato in Sicilia e descritto come il più grande impianto di questo tipo in Italia. Il sistema combina la produzione di energia fotovoltaica con la prosecuzione delle attività agricole sullo stesso terreno, in un'area complessiva di circa 400 ettari.

Il progetto è distribuito su 15 aree nei territori dei comuni di Catania, Lentini e Motta Sant'Anastasia, a circa 40 chilometri dall'Etna. La costruzione è stata portata a termine in 12 mesi, con il coinvolgimento di oltre 900 lavoratori.


Immagine di repertorio

Un elemento centrale della configurazione è la conservazione dell'attività agricola: metà dei 400 ettari continua a essere destinata alle coltivazioni, gestite dagli agricoltori che già lavoravano quei terreni. Il sistema di coltivazione è stato sviluppato insieme al Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell'Università degli Studi di Catania.

Per consentire il passaggio e il lavoro dei mezzi agricoli, i pannelli fotovoltaici sono stati installati fino a tre metri di altezza dal suolo. I cavi elettrici aerei sono invece collocati lungo il perimetro dell'area. Nell'ambito del progetto sono stati inoltre realizzati o ripristinati 14 pozzi destinati all'irrigazione.

La realizzazione di Big Fish è stata sostenuta anche da un Power Purchase Agreement (PPA) da 156 MW sottoscritto con Amazon, che consolida una collaborazione già avviata tra le due aziende attraverso precedenti accordi in Italia e Finlandia.

L'impatto del progetto non riguarda esclusivamente la produzione elettrica. Nel corso della vita utile dell'impianto, i comuni coinvolti riceveranno almeno 17,25 milioni di euro sotto forma di servizi e finanziamenti destinati all'efficienza energetica. Tra gli interventi previsti figurano l'ammodernamento delle infrastrutture, sistemi di monitoraggio per gli edifici pubblici e veicoli elettrici destinati alle amministrazioni comunali.

Nadara indica inoltre la piantumazione di 38.000 alberi e la manutenzione di 2,5 chilometri di corsi d'acqua pubblici tra le iniziative ambientali associate al progetto. La configurazione agrivoltaica è stata progettata anche con attenzione alla biodiversità: gli alveari installati nell'area dovrebbero produrre circa 4,5 tonnellate di miele all'anno.

4 Commenti
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vash7922 Settembre 2026, 17:28 #1
questo mi sembra un impianto ragionato, interessante.
Notturnia22 Settembre 2026, 22:04 #2
Originariamente inviato da: vash79
questo mi sembra un impianto ragionato, interessante.


in che senso ? è un impianto pagato da Amazon per le sue necessità che peserà sulla rete in modo importante
ragionato in che senso ?
barzokk22 Settembre 2026, 22:42 #3
tra Lentini e Motta Sant’Anastasia ci sono 40km di distanza
Praticamente sono 15 impianti sparsi per il catanese, per una potenza totale di 227 MW
Alla faccia del "più grande impianto"
Che notizie, complimenti
uazzamerican23 Settembre 2026, 07:24 #4
Al di là che tutto sia perfettibile, ma era meglio nulla?

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