Agrivoltaico, approvato a Città delle Pieve (Umbria) impianto da 6,2 MW
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 05 Settembre 2025, alle 10:47 nel canale Energie Rinnovabili
In arrivo in Umbria un nuovo progetto agrivoltaico, con rotazione di colture per preservare la biodiversità all'ombra dei pannelli
Nella zona di Ponticelli, a Città delle Pieve, in Umbria, sorgerà presto un nuovo impianto agrivoltaico, ad opera di VSB Italia, che ha appena ottenuto l'autorizzazione. Secondo il progetto, l'impianto dovrebbe coprire un'area di 10,6 ettari, per una potenza stimata di 6,2 MW, equivalenti ai fabbisogni di circa 3.300 persone.
Secondo quanto dichiarato da VSB nel suo comunicato stampa, il campo agrivoltaico sarà in armonia con l'agricoltura locale, con lo scopo di produrre sì energia rinnovabile, ma in associazione con lo sviluppo rurale. Al di sotto dei pannelli fotovoltaici saranno alternate colture arboreee e foraggere, una tecnica che migliora anche la fertilità del suolo e promuove la biodiversità dell’intera area.

Spiega Francesco Rossi, Amministratore Delegato di VSB Italia: "Il nostro obiettivo con questo progetto è dimostrare come l’energia rinnovabile possa essere sviluppata senza compromettere la produttività agricola, sostenendola e valorizzandola. Città della Pieve è un esempio concreto di come una gestione innovativa del territorio possa promuovere sia la sostenibilità ambientale sia lo sviluppo rurale".
La costruzione del campo agrivoltaico è prevista entro la metà del 2026, per entrare definitivamente in funzione nel 2027, con tempistiche attentamente selezionate per coniugarsi con le necessità di aggiornamento della rete elettrica locale.










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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoanzitutto le culture sono protette dai pannelli contro gli agenti diretti come troppo sole, troppe piogge, ma anche troppo freddo
Fa ombra al bestiame, che può pascolare anche lui protetto dagli agenti diretti.
Ovvio che deve essere AGRIVOLTAICO e non FOTVOLTAICO-SU-UN-TERRENO-AGRICOLO, altrimenti finisce il gioco.
IMHO
Mai sentito parlare di "assicurazioni"? A parte che poi i pannelli sono antigrandine oggi...
a Verretto la pensano sinceramente anche se si tratta di rromba d'aria
https://www.fanpage.it/milano/tromb...i-fotovoltaici/
IMHO
E molti babbi non lo capiscono e non lo capiranno mai.
E' un nonse da "aree idonee" lasciare la terra cuocere al sole quando potresti farci 1500 KWhXKWp installato.
Ma i governi cambiano mica sono come i diamanti.
https://www.fanpage.it/milano/tromb...i-fotovoltaici/
Una tromba d'aria capace di scoperchiare i tetti di 30 case non può essere certo annoverata nei casi di maltempo ordinario.
Sono eventi eccezionali, avrebbe creato danno anche su un campo coltivato quindi dannarsene ha poco senso.
Sono eventi eccezionali, avrebbe creato danno anche su un campo coltivato quindi dannarsene ha poco senso.
eventi che ERANO eccezionali e iniziano a presenteranno sempre più spesso anche nel nostro paese. bisogna tenerne conto purtroppo!
L'unica risposta sono le assicurazioni, non puoi creare un parco fotovoltaico capace di resistere ad una tromba d'aria.
Posto che comunque quelle strutture erano decisamente non adeguate
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