Batterie di AccumuloRete e Energia

Accumulo a batterie, l'Europa si sveglia: il più grande del continente in costruzione in Germania

di pubblicata il , alle 16:46 nel canale Energie Rinnovabili Accumulo a batterie, l'Europa si sveglia: il più grande del continente in costruzione in Germania

Anche in Europa si inizia a parlare con una certa costanza di impianti di accumulo a batterie, per supportare la rete immagazzinando la produzione delle energie rinnovabili

 

Dopo decine di esempi pratici un po’ in tutto il mondo, finalmente anche in Europa si iniziano a tenere in considerazione i grandi impianti di stoccaggio a batteria come soluzione per utilizzare i surplus di produzione da energia rinnovabile.

A questo proposito in Germania sta per nascere il più grande sistema di accumulo a batterie d'Europa: un enorme progetto da 1 gigawatt (GW) di potenza, e 4 gigawattora (GWh) di capacità, a Jänschwalde, nel Brandeburgo.

Stanno costruendo questa centrale di accumulo, denominata GigaBattery Jänschwalde 1000, LEAG Clean Power GmbH e Fluence Energy GmbH, una filiale di Fluence Energy che ha sede negli Stati Uniti.

GigaBattery Germany

Come tutti gli impianti simili, anche questo servirà per stoccare energia durante i picchi di produzione, per renderla disponibile quando le rinnovabili calano o si spengono del tutto: di notte per il fotovoltaico, o in assenza di vento per l’eolico. Le centrali a batteria hanno la capacità di intervenire sulla rete con tempi di attivazione brevissimi, molto più rapidamente di qualsiasi centrale di supporto a combustibili fossili.

Il CEO di Fluence Julian Nebreda ha descritto il progetto come una "pietra miliare per il futuro energetico della Germania e dell'Europa", aggiungendo che dimostra come la collaborazione e la tecnologia all'avanguardia possano "trasformare le fondamenta della nostra economia e della nostra vita quotidiana".

Il governo tedesco ha recentemente riaffermato l'importanza dello stoccaggio nella costruzione di un sistema di energia pulita, sicura e conveniente, e nella zona in oggetto soprattutto andrebbe a coprire il fabbisogno una volta assicurato dall'uso del carbone.

9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
VEKTOR11 Novembre 2025, 17:16 #1
Scusate, ma non erano 1,21 gig[B][U]o[/U][/B]watt?
bancodeipugni11 Novembre 2025, 18:16 #2
se tira na fulminata li sopra sai che bbotta ?
Xiphactinus11 Novembre 2025, 18:38 #3
fiamme degli inferi per generazioni! ......basta una miccetta....?
Axios200611 Novembre 2025, 18:47 #4
In caso di incendio, totalmente ecologico e facile da spegnere.
Strato154111 Novembre 2025, 18:53 #5
Dai europa svegliati!
Vai vondepippen te ne fanno uno sotto casa?!
Notturnia11 Novembre 2025, 20:07 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news...nia_146112.html

Anche in Europa si inizia a parlare con una certa costanza di impianti di accumulo a batterie, per supportare la rete immagazzinando la produzione delle energie rinnovabili

Click sul link per visualizzare la notizia.


si sveglia ? ... oddio.. è la medicina amara per una malattia auto cagionata..

svegliarsi ?.. ne servono a centinaia di questi giga impianti..

se si svegliava l'Europa forse non ci toccavano queste soluzioni posticce..
buon per chi le produce.. loro si che ci fanno i soldi
TorettoMilano11 Novembre 2025, 22:10 #7
interessante, curioso di vedere i dati sul campo quando sarà operativo
sbaffo12 Novembre 2025, 10:52 #8
Mmh, tutto all'aperto, al sole e alle intemperie? con tutte quelle griglie di areazione esposte?
e senza nemmeno un pannello solare sopra?

i Tesla mega-pack (o come si chiamano) almeno sembrano dentro container, un po' più grossi e soprattutto "protetti".
bancodeipugni12 Novembre 2025, 11:01 #9
Originariamente inviato da: sbaffo
omissis
e senza nemmeno un pannello solare sopra?

omissis


bisogna essere coerenti: o accumulo o niente

[SPOILER][pensa l'omarino che deve andare a cambiarle settimanalmente.... ][/SPOILER]

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^