Piano clima, 1,34 miliardi per il bonus energia: ecco i requisiti Isee
di Rosario Grasso pubblicata il 11 Settembre 2026, alle 15:42 nel canale Casa Green
Il governo ha definito il Piano sociale per il clima: dal 2028 parte il Bonus energia plus in bolletta per circa 4 milioni di famiglie con Isee fino a 25.000 euro, mentre 95 milioni serviranno ad aumentare la potenza dei contatori per chi deve elettrificare la casa
Il governo ha definito il Piano sociale per il clima, come si può vedere in questo documento del Ministero. La misura principale è il Bonus sociale energia plus, un sostegno temporaneo in bolletta elettrica operativo tra il 2028 e il 2031 con una dotazione complessiva di 1,34 miliardi di euro. Il beneficio sarà modulato in base alla condizione economica, alla zona climatica e all'esposizione ai maggiori costi legati all'Ets2, il nuovo sistema europeo che dal 2028 estenderà il prezzo della CO₂ anche ai combustibili usati per riscaldamento e trasporto stradale. Non saranno necessari click day o domande specifiche: lo sconto comparirà automaticamente in fattura per chi possiede i requisiti, con importi differenziati per tenere conto dei differenti fabbisogni termici delle famiglie.
Elettrificazione: 95 milioni per aumentare la potenza dei contatori
Oltre al bonus in bolletta, il Piano destina 95,2 milioni tra il 2027 e il 2032 per aumentare la potenza dei contatori elettrici delle famiglie vulnerabili. L'obiettivo è rimuovere uno degli ostacoli all'elettrificazione dei consumi domestici: la classica fornitura da 3 kW diventa spesso insufficiente quando si sostituiscono caldaie a gas con pompe di calore, si installano piani a induzione, boiler elettrici o si ricarica un'auto elettrica in garage. Il contributo potrà coprire fino al 100% dei costi ammissibili per l'aumento della potenza (ad esempio da 3 a 4,5 o 6 kW) e per gli adeguamenti tecnici minimi dell'impianto. Coinvolgerà una platea stimata di circa 865.000 famiglie.
Questa misura si inserisce in un quadro più ampio di investimenti per la transizione energetica. L'elettrificazione degli impianti domestici, d'altronde, richiede non solo l'acquisto di nuovi dispositivi, ma anche una verifica della capacità dell'impianto elettrico di sostenere carichi maggiori. Senza un adeguamento della potenza disponibile, il rischio è di incorrere in continui distacchi o di non poter sfruttare appieno le tecnologie efficienti.
Un piano da 9,3 miliardi contro l'impatto sociale dell'Ets2
Il Bonus energia plus e i fondi per l'elettrificazione fanno parte del Piano sociale per il clima, un pacchetto da circa 9,35 miliardi di euro (7,01 miliardi dal Fondo sociale europeo per il clima e 2,33 miliardi di cofinanziamento nazionale) destinato al periodo 2026-2032. Oltre 3,2 miliardi saranno destinati alla riqualificazione energetica dell'edilizia residenziale pubblica e degli immobili delle microimprese vulnerabili, con priorità agli edifici in classe F e G. Altri 4,63 miliardi riguarderanno la mobilità sostenibile, dal potenziamento del trasporto pubblico al nuovo conto mobilità che offrirà wallet personali da 100, 200 o 400 euro annui per abbonamenti e servizi di trasporto.
Il documento è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 e trasmesso alla Commissione europea il 6 agosto. Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato sul proprio sito la versione integrale del documento, una sintesi e la relazione sugli esiti della consultazione. Solo al termine del negoziato con Bruxelles e con i successivi provvedimenti attuativi saranno definiti nei dettagli importi, requisiti e modalità di accesso alle singole agevolazioni.








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49 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIo a Dicembre 25 ho messo 6Kwh sul tetto ma l'impianto è rimasto quello base da 4Kwh. Mi han chiesto 2k€ per adeguare con nuovi cavi e quadro elettrico ed arrivare a 6Kwh.
Questa spesa rientrerebbe nel nuovo piano "Adeguamento"?
10 kW sono tanti, alla maggior parte delle persone bastano 6 kW
Riporto dati:
Costi Fissi Annuali (Quota Potenza)
La quota potenza è una spesa fissa stabilita da ARERA che si paga a prescindere dai consumi:
Contatore da 3 kW: Circa 70 € all'anno (circa 5,9 € al mese).
Contatore da 6 kW: Circa 142 € all'anno (circa 11,9 € al mese).
Differenza: Si pagano circa 72 € in più all'anno di soli costi fissi di gestione della potenza.
Quindi 72€ all'anno o 6€ al mese di aumento, perchè i 3 kW minimi devi averli
cit: "I costi fissi del contatore del gas sono importi dovuti a prescindere dai consumi effettivi e ammontano a circa 10-15 euro al mese (circa 22 euro a bimestre) anche in caso di consumo zero"
Io direi che conviene passare a 6 kW e togliere il gas...
vabbè.. almeno questi pare che andranno a chi ne ha bisogno e non a chi ha rifatto le ville e le seconde case
Quello che serve sono finanziamenti agevolati al 100% e Taeg zero per FV + BATTERIA + PDC. Assicurazione inclusa. Ovviamente a 10 anni, non meno.
Da affiancare al conto termico o ristrutturazione.
Sono completamente inutili altre misure, quello che serve sono i picci...
E poi iniziate a trivellare tanto il gas servirà per un po'
Con solo 6kW togliere completamente il gas è impegnativo e per quanto creda nell'elettrico non lo consiglierei anche perché se ti trovi ad avere PdC e induzione attivi solo quelli ti mangiano una fetta importante della potenza.
Se uno vuole togliere completamente il gas, poi ovviamente dipende anche dalla dimensione della casa, purtroppo qualcosina di sicurezza in più serve.
Io mi chiedo se veramente vi fumate roba forte prima di scrivere queste cose:
1) Uscire dall'UE per l'Italia che ha un debito monstre, uscita che perfino per l'Inghilterra che certamente non è l'Italia e ha ben altre risorse è stata una mazzata e noi pensiamo di poter reggere ugualmente? Ma vi rendete conto che il giorno non che usciamo ma anche solo ventiliamo l'idea di uscire prenderemmo una mazzata nei denti che andiamo a default e col culo per terra in letteralmente 3 giorni? Ma poi abbiamo preso a prestito il PNRR e come lo restituiamo se vogliamo uscire?
2) Mi viene da ridere che si parli di "eco-sinistra"... ma chi ci governa da 5 anni almeno? La sinistra? Mi fa veramente sorridere come qualsiasi cosa che anche solo vagamente aspetti green sia automaticamente di sinistra anche se manco è al governo.
3) Gli incentivi se li prendono quelli che fanno... è inutile dire i soliti noti. Perché tanto dare l'incentivo a chi comunque non ha intenzione di fare è semplicemente tempo perso. Detto ciò un incentivo usato è comunque denaro che metti in circolo, che va a ditte, operai, lavoratori ecc... ecc... quindi se anche chi lo usa non è indigente non è affatto sprecato anzi è vero il contrario: se fai incentivi e bonus che poi rimangono inutilizzati perché hai messo paletti assurdi allora è tutto lavoro e soldi persi.
4) A parte che non so dove hai preso il dato del 5% sulla CO2 ma ammesso che sia vero il 5% sarebbe un risultato ENORME e per questo dubito che sia stato realmente il 5%. A occhio o il 5% si riferisce non alla CO2 generale ma a rilevazioni localizzate o comunque riferite a qualcosa che non è la CO2 generale (tra l'altro quando si usano % andrebbe sempre specificato il 5% di cosa... CO2 locale? CO2 Generale? CO2 degli oceani? ecc... ecc...) o comunque manca del contesto perché ripeto una diminuzione del 5% è qualcosa di ENORME.
EDIT:
Ho fatto una ricerca e come volevasi dimostrare quel 5% che poi è 5,4% è riferito alle emissioni annue antropiche del 2020 rispetto al 2019 e NON alla concentrazione atmosferica totale. Ora è decisamente più credibile.
10kw non sono tanti se devi elettrificare tutto. Da me ho wallbox per la ricarica auto, piano ad induzione, 6 pompe di calore, caldaia ibrida (quindi riscaldamento a pdc) e con 10 kw ci entro a stento in alcune giornate
vabbè.. almeno questi pare che andranno a chi ne ha bisogno e non a chi ha rifatto le ville e le seconde case
Ehm sono [B][U]almeno 170 arrivi a 210 con gli altri bonus edilizi simili.[/U][/B]
Con 11 hanno costruito il reattore di Olkiluoto che oggi fornisce il 15% dell'energia finalndese con capacity factor pari a 98% e ha avuto l'effetto di ridurre i prezzi dell'energia in Finlandia vista l'enorme quantità di energia in rete che immette.
Con 11 hanno costruito il reattore di Olkiluoto che oggi fornisce il 15% dell'energia finalndese con capacity factor pari a 98% e ha avuto l'effetto di ridurre i prezzi dell'energia in Finlandia vista l'enorme quantità di energia in rete che immette.
il nukleare è il malehhhh!!!!!
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