PanasonicPompe di calore

Panasonic a MCE 2026: la rivoluzione silenziosa (e green) passa per i refrigeranti naturali

di pubblicata il , alle 12:10 nel canale Casa Green Panasonic a MCE 2026: la rivoluzione silenziosa (e green) passa per i refrigeranti naturali

Panasonic Heating and Ventilation Air Conditioning lascia un segno importante nel settore in occasione di Mostra Convegno Expocomfort 2026, presentando la sua gamma di prodotti di nuova generazione per il riscaldamento e il raffreddamento

 

C’è un fermento particolare quest’anno tra i padiglioni di Fiera Milano per la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) 2026. E Panasonic ha scelto la kermesse milanese per mostrare molte delle sue novità, tecnologiche e di concetto. Il colosso giapponese ha deciso di mettere le carte in tavola, e sono tutte carte che giocano a favore dell’ambiente.

La parola d’ordine? Decarbonizzazione. Ma non è solo uno slogan: qui si parla di macchine concrete che stanno ridisegnando il modo in cui riscaldiamo e raffreschiamo i nostri spazi.

R290: il futuro è già qui

Il vero protagonista è il refrigerante R290 (propano). Per chi non mastica pane e termoidraulica, l'R290 è un gas naturale con un impatto ambientale bassissimo (GWP ridotto) che permette alle pompe di calore di lavorare ad alta efficienza senza inquinare come i vecchi gas sintetici.

Panasonic ha spinto forte sull’acceleratore, ampliando la gamma Aquarea e portando l’R290 anche nelle soluzioni commerciali, come la nuova AQUA-G EVO. Parliamo di macchine capaci di garantire prestazioni elevate anche quando fuori fa molto freddo, ideali per chi vuole staccarsi definitivamente dai combustibili fossili.

Panasonic MCE

Non solo caldo e freddo: l’ossessione per l’aria pulita

C’è un aspetto che spesso trascuriamo: la qualità dell’aria che respiriamo dentro casa (IAQ). Panasonic sembra averne fatto una missione personale, integrando la tecnologia nanoe™ X praticamente ovunque: dai climatizzatori residenziali della serie Etherea fino ai fancoil per gli uffici. È quel tipo di tecnologia "invisibile" che però fa la differenza, inibendo inquinanti e cattivi odori.

Smart e connessi (per davvero)

Un’altra chicca che abbiamo notato è l’integrazione digitale. Ormai non basta più che una pompa di calore funzioni bene; deve essere facile da gestire. Con le app Comfort Cloud e Aquarea Home, si può controllare tutto dallo smartphone, monitorando i consumi in tempo reale. E per chi installa? C’è l'Aquarea Service Cloud, che permette l'assistenza da remoto: meno viaggi in furgone per l’idraulico e meno tempi d'attesa per noi.

Come sottolineato da Alfredo Meazza, Country Manager per l'Italia, l'obiettivo oggi è offrire soluzioni "ad hoc" per ogni zona climatica, non più un unico prodotto da adattare a forza. Un approccio che ci piace, perché la transizione ecologica o è sartoriale o rischia di essere solo un costo.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
^