Panasonic a MCE 2026: la rivoluzione silenziosa (e green) passa per i refrigeranti naturali
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 27 Marzo 2026, alle 12:10 nel canale Casa Green
Panasonic Heating and Ventilation Air Conditioning lascia un segno importante nel settore in occasione di Mostra Convegno Expocomfort 2026, presentando la sua gamma di prodotti di nuova generazione per il riscaldamento e il raffreddamento
C’è un fermento particolare quest’anno tra i padiglioni di Fiera Milano per la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) 2026. E Panasonic ha scelto la kermesse milanese per mostrare molte delle sue novità, tecnologiche e di concetto. Il colosso giapponese ha deciso di mettere le carte in tavola, e sono tutte carte che giocano a favore dell’ambiente.
La parola d’ordine? Decarbonizzazione. Ma non è solo uno slogan: qui si parla di macchine concrete che stanno ridisegnando il modo in cui riscaldiamo e raffreschiamo i nostri spazi.
R290: il futuro è già qui
Il vero protagonista è il refrigerante R290 (propano). Per chi non mastica pane e termoidraulica, l'R290 è un gas naturale con un impatto ambientale bassissimo (GWP ridotto) che permette alle pompe di calore di lavorare ad alta efficienza senza inquinare come i vecchi gas sintetici.
Panasonic ha spinto forte sull’acceleratore, ampliando la gamma Aquarea e portando l’R290 anche nelle soluzioni commerciali, come la nuova AQUA-G EVO. Parliamo di macchine capaci di garantire prestazioni elevate anche quando fuori fa molto freddo, ideali per chi vuole staccarsi definitivamente dai combustibili fossili.

Non solo caldo e freddo: l’ossessione per l’aria pulita
C’è un aspetto che spesso trascuriamo: la qualità dell’aria che respiriamo dentro casa (IAQ). Panasonic sembra averne fatto una missione personale, integrando la tecnologia nanoe™ X praticamente ovunque: dai climatizzatori residenziali della serie Etherea fino ai fancoil per gli uffici. È quel tipo di tecnologia "invisibile" che però fa la differenza, inibendo inquinanti e cattivi odori.
Smart e connessi (per davvero)
Un’altra chicca che abbiamo notato è l’integrazione digitale. Ormai non basta più che una pompa di calore funzioni bene; deve essere facile da gestire. Con le app Comfort Cloud e Aquarea Home, si può controllare tutto dallo smartphone, monitorando i consumi in tempo reale. E per chi installa? C’è l'Aquarea Service Cloud, che permette l'assistenza da remoto: meno viaggi in furgone per l’idraulico e meno tempi d'attesa per noi.
Come sottolineato da Alfredo Meazza, Country Manager per l'Italia, l'obiettivo oggi è offrire soluzioni "ad hoc" per ogni zona climatica, non più un unico prodotto da adattare a forza. Un approccio che ci piace, perché la transizione ecologica o è sartoriale o rischia di essere solo un costo.










Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
Ecovacs presenta la gamma 2026: pavimento, finestre, prato e piscina, robot per ogni esigenza
Efficienza energetica fino a 2.000 volte superiore: i chip neuromorfici sono il futuro dell'IA?
Lenovo 360: il programma di canale dell'azienda si rinnova








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".