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Nel mirino dell'Europa ci sono caminetti e stufe, potrebbe scattare il divieto

di pubblicata il , alle 09:14 nel canale Casa Green Nel mirino dell'Europa ci sono caminetti e stufe, potrebbe scattare il divieto

Nuove normative potrebbero vietare alcuni impianti di riscaldamento a legna, e le proteste hanno posticipato la decisione

 

Dopo le auto con motore endotermico e le caldaie a gas, nel mirino della Commissione Europea, presieduta da Ursula von der Leyen, entrano i caminetti e le stufe a legna.

La Commissione sta considerando nuove regole, da far entrare in vigore nel 2027, che di fatto vieterebbero l'uso di molti impianti. Si è subito alzata la protesta, soprattutto da quei Paesi membri dove il fuoco in alcune aree ancora rappresenta un diffuso metodo di riscaldamento.

Fa discutere in particolare l'idea di legare caminetti e stufe a sistemi di controllo automatici e smart, che per loro stessa natura funzionerebbero ad energia elettrica. Ma queste tipologie di impianti sono sovente in uso in luoghi dove la corrente elettrica manca spesso, od è anche del tutto assente.

Inizialmente la presentazione delle nuove regole era prevista per lo scorso febbraio, ma a causa delle proteste di cui sopra la Commissione ha deciso di prendersi più tempo. Ora però, come accadrà anche per le pompe di calore e tutto ciò che ci ruota attorno, è attesa la nuova Direttiva Ecodesign, che potrebbe portare alla decisione definitiva anche per caminetti e stufe.

88 Commenti
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NeroCupo02 Gennaio 2026, 09:20 #1
Sempre più stufo di questa folle dittatura UE.
Saetta_McQueen02 Gennaio 2026, 09:22 #2
Pazzi al comando. Questa Commissione è da rispedire a casa a calci dove non batte il sole.
euscar02 Gennaio 2026, 09:25 #3
In Europa c'è gente che vive su un altro pianeta
aled197402 Gennaio 2026, 09:28 #4
Link ad immagine (click per visualizzarla)

^^ ever[B][COLOR="Green"]green[/COLOR][/B]





anno nuovo, solite follie

ciao ciao
marcram02 Gennaio 2026, 09:33 #5
Saran le solite sparate, spesso prese e ingrandite dal giornalismo.
Non è possibile eliminare universalmente le stufe a legna, e, al tempo stesso, causerebbe diversi danni ambientali ai boschi...
s0nnyd3marco02 Gennaio 2026, 09:34 #6
Ma Ursula continua a viaggiare in aereo privato, vero?

Sta commissione EU sta letteralmente distruggendo il continente.
UIQ02 Gennaio 2026, 09:38 #7
Molto interessante ed emblematica la presenza di ciucciaputin più o meno inconsapevoli anche in questo forum.
Strato154102 Gennaio 2026, 09:43 #8
Questi proprio non vivono senza imporre divieti...
Nella mia zoma in provincia di PD i riscaldamenti sono di sicuro il problema più grande per quanto concerne la qualità dell'aria. Si stava meglio da questo punto di vistac15 anni fa , prima che i sempre illuminanti da bruxelles incentivassero il pellet come eco-pellet perché la co2 prodotta era quasi a zero.. secondo loro... sempre siffatti geni hanno incentivato il diesel , anche in quell'occasione eco-diesel per 15 anni... Hanno disincentivato il metano invece, l'unico sistema di riscaldamento con costi di acquisto e gestione mediamente bassi ma che non emette particolato... Ora vogliono VIETARE stufe a pellet e legna? Controlli smart? Ma non vi rendete conto del mondo distopico che vorrebbero questi??
Red Wizard02 Gennaio 2026, 10:01 #9
Ho letto un po' in giro e la situazione sembrerebbe questa:

La spinta verso una regolamentazione più severa per camini e stufe a legna non è un capriccio burocratico, ma si fonda su solide evidenze scientifiche relative all’impatto della loro combustione. Sebbene la legna sia una fonte energetica rinnovabile, il suo utilizzo in apparecchi obsoleti o non correttamente manutenuti genera una quantità significativa di inquinanti pericolosi per la salute umana e per l’ambiente.

Il principale imputato è il particolato fine, noto con la sigla PM2.5. Si tratta di particelle microscopiche con un diametro inferiore a 2,5 micrometri, capaci di penetrare in profondità nei polmoni e di entrare nel flusso sanguigno. La combustione incompleta della legna, tipica dei vecchi camini aperti e delle stufe a bassa efficienza, è una delle maggiori fonti di PM2.5 in Europa, specialmente durante i mesi invernali. Queste emissioni contribuiscono in modo determinante al superamento dei limiti di qualità dell’aria in molte aree urbane e vallive.

Le emissioni generate dalla combustione di legna e pellet non si disperdono senza lasciare traccia. Al contrario, hanno un impatto diretto e documentato sull’ambiente e, soprattutto, sulla salute delle persone. L’inquinamento atmosferico è oggi considerato uno dei principali rischi sanitari a livello globale, e il riscaldamento domestico a biomassa ne è un contributore chiave, spesso sottovalutato.


Se volete approfondire, una rapida ricerca vi darà dati in abbondanza
Gnubbolo02 Gennaio 2026, 10:23 #10
sta dittatura dei ritardati prima o poi dovrà finire, il problema sono quei 40enni che continuano a votarli.
la cretineria si annida in questa fascia di età, gli anziani hanno già mollato, i giovani si sono svegliati, purtroppo sti libtard hanno subito un lavaggio del cervello totale e non riescono più ad uscire dalla loro bolla.
guerra atomica ? che bello che bello ! ha stato putin !
distruzione dell'automotive ? che bello che bello ! meglio andare a piedi.
distruzione della piccola impresa ? che bello che bello, gli altri hanno taco bell noi invece mangiamo ancora la crostata autarchica e fashista fatta dalla nonna..
distruzione della cultura occidentale ? che bello che bello la cultura non esiste perchè non esistono i popoli, siamo tutti umani, ha stato putin.
distruzione della cultura mediorientale, idem come sopra, vanno sterminati perchè ha stato putin, adesso siamo alleati dei talebuoni, sono nostri amicici.

è tutto così. sembrano posseduti da qualche entità. ha stato putin ?

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