Nel mirino dell'Europa ci sono caminetti e stufe, potrebbe scattare il divieto
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 02 Gennaio 2026, alle 09:14 nel canale Casa Green
Nuove normative potrebbero vietare alcuni impianti di riscaldamento a legna, e le proteste hanno posticipato la decisione
Dopo le auto con motore endotermico e le caldaie a gas, nel mirino della Commissione Europea, presieduta da Ursula von der Leyen, entrano i caminetti e le stufe a legna.
La Commissione sta considerando nuove regole, da far entrare in vigore nel 2027, che di fatto vieterebbero l'uso di molti impianti. Si è subito alzata la protesta, soprattutto da quei Paesi membri dove il fuoco in alcune aree ancora rappresenta un diffuso metodo di riscaldamento.
Fa discutere in particolare l'idea di legare caminetti e stufe a sistemi di controllo automatici e smart, che per loro stessa natura funzionerebbero ad energia elettrica. Ma queste tipologie di impianti sono sovente in uso in luoghi dove la corrente elettrica manca spesso, od è anche del tutto assente.
Inizialmente la presentazione delle nuove regole era prevista per lo scorso febbraio, ma a causa delle proteste di cui sopra la Commissione ha deciso di prendersi più tempo. Ora però, come accadrà anche per le pompe di calore e tutto ciò che ci ruota attorno, è attesa la nuova Direttiva Ecodesign, che potrebbe portare alla decisione definitiva anche per caminetti e stufe.










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88 Commenti
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anno nuovo, solite follie
ciao ciao
Non è possibile eliminare universalmente le stufe a legna, e, al tempo stesso, causerebbe diversi danni ambientali ai boschi...
Sta commissione EU sta letteralmente distruggendo il continente.
Nella mia zoma in provincia di PD i riscaldamenti sono di sicuro il problema più grande per quanto concerne la qualità dell'aria. Si stava meglio da questo punto di vistac15 anni fa , prima che i sempre illuminanti da bruxelles incentivassero il pellet come eco-pellet perché la co2 prodotta era quasi a zero.. secondo loro... sempre siffatti geni hanno incentivato il diesel , anche in quell'occasione eco-diesel per 15 anni... Hanno disincentivato il metano invece, l'unico sistema di riscaldamento con costi di acquisto e gestione mediamente bassi ma che non emette particolato... Ora vogliono VIETARE stufe a pellet e legna? Controlli smart? Ma non vi rendete conto del mondo distopico che vorrebbero questi??
La spinta verso una regolamentazione più severa per camini e stufe a legna non è un capriccio burocratico, ma si fonda su solide evidenze scientifiche relative all’impatto della loro combustione. Sebbene la legna sia una fonte energetica rinnovabile, il suo utilizzo in apparecchi obsoleti o non correttamente manutenuti genera una quantità significativa di inquinanti pericolosi per la salute umana e per l’ambiente.
Il principale imputato è il particolato fine, noto con la sigla PM2.5. Si tratta di particelle microscopiche con un diametro inferiore a 2,5 micrometri, capaci di penetrare in profondità nei polmoni e di entrare nel flusso sanguigno. La combustione incompleta della legna, tipica dei vecchi camini aperti e delle stufe a bassa efficienza, è una delle maggiori fonti di PM2.5 in Europa, specialmente durante i mesi invernali. Queste emissioni contribuiscono in modo determinante al superamento dei limiti di qualità dell’aria in molte aree urbane e vallive.
Le emissioni generate dalla combustione di legna e pellet non si disperdono senza lasciare traccia. Al contrario, hanno un impatto diretto e documentato sull’ambiente e, soprattutto, sulla salute delle persone. L’inquinamento atmosferico è oggi considerato uno dei principali rischi sanitari a livello globale, e il riscaldamento domestico a biomassa ne è un contributore chiave, spesso sottovalutato.
Se volete approfondire, una rapida ricerca vi darà dati in abbondanza
la cretineria si annida in questa fascia di età, gli anziani hanno già mollato, i giovani si sono svegliati, purtroppo sti libtard hanno subito un lavaggio del cervello totale e non riescono più ad uscire dalla loro bolla.
guerra atomica ? che bello che bello ! ha stato putin !
distruzione dell'automotive ? che bello che bello ! meglio andare a piedi.
distruzione della piccola impresa ? che bello che bello, gli altri hanno taco bell noi invece mangiamo ancora la crostata autarchica e fashista fatta dalla nonna..
distruzione della cultura occidentale ? che bello che bello la cultura non esiste perchè non esistono i popoli, siamo tutti umani, ha stato putin.
distruzione della cultura mediorientale, idem come sopra, vanno sterminati perchè ha stato putin, adesso siamo alleati dei talebuoni, sono nostri amicici.
è tutto così. sembrano posseduti da qualche entità. ha stato putin ?
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