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Nel mirino dell'Europa ci sono caminetti e stufe, potrebbe scattare il divieto

di pubblicata il , alle 09:14 nel canale Casa Green Nel mirino dell'Europa ci sono caminetti e stufe, potrebbe scattare il divieto

Nuove normative potrebbero vietare alcuni impianti di riscaldamento a legna, e le proteste hanno posticipato la decisione

 
88 Commenti
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marcram02 Gennaio 2026, 11:53 #21
Originariamente inviato da: Ginopilot
La cosa curiosa e' che si accorgano solo ora che le stufe a legna inquinano molto piu' delle auto. Che vadano vietate mi sembra ovvio, quantomeno per il riscaldamento. Una volta eliminate stufe varie, comprese quelle a pellet, il residuale è irrilevante.

Intanto, nessuno vieta alle auto a combustione di circolare.
Ci sono delle restrizioni in alcune zone e in caso di forte inquinamento, ci saranno limiti o divieti nelle vendite del nuovo, ma non mi risulta che ne abbiano vietata la circolazione.

Che vadano vietate completamente le stufe, si vede che evidentemente non hai alcuna idea di quello che parli.
Ne riparleremo quando la gente in montagna morirà di freddo, o quando incendi vari e morie di alberi causeranno più danni e inquinamento di quello che facevano pochi camini in quota...
WarDuck02 Gennaio 2026, 12:12 #22
Originariamente inviato da: marcram
Intanto, nessuno vieta alle auto a combustione di circolare.
Ci sono delle restrizioni in alcune zone e in caso di forte inquinamento, ci saranno limiti o divieti nelle vendite del nuovo, ma non mi risulta che ne abbiano vietata la circolazione.


Che vadano vietate completamente le stufe, si vede che evidentemente non hai alcuna idea di quello che parli.
Ne riparleremo quando la gente in montagna morirà di freddo, o quando incendi vari e morie di alberi causeranno più danni e inquinamento di quello che facevano pochi camini in quota...


Insomma. Auto considerate "vecchie" non possono più circolare nelle grandi città a prescindere dalle misure di inquinamento, in altri casi mi risulta che si deve addirittura pagare per entrare (tipo Milano): della serie se sei ricco puoi inquinare più o meno quanto vuoi. Che è un po' il leit motif della sinistra talebana.

Le vendite del nuovo purtroppo non sono garanzia di libera circolazione: oggi compri Euro 6E con tutti i crismi, domani esce Euro 7 e la tua macchina pagata profumatamente non potrà più circolare se il sindaco e la sua giunta non vorranno (e non vorranno).

In tal senso invito a vedere dei video tecnici su cosa si sono inventati questi mentecatti per l'Euro 7 a gasolio: per farla breve tutti i sistemi anti-emissioni dovranno essere immediatamente operativi sin dall'accensione del motore, nella pratica vi sarà un dispendio energetico iniziale notevole per riscaldare tali componenti, il che significa paradossalmente spreco di energia maggiore, soprattutto nelle tratte più brevi.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=YM8IkcfgNaw

Insomma l'Unione Sovietica Europea ha dichiarato guerra all'auto privata e alla libertà di circolazione degli individui e sarà sempre peggio.
Darkon02 Gennaio 2026, 12:38 #23
Originariamente inviato da: WarDuck
Insomma. Auto considerate "vecchie" non possono più circolare nelle grandi città a prescindere dalle misure di inquinamento, in altri casi mi risulta che si deve addirittura pagare per entrare (tipo Milano): della serie se sei ricco puoi inquinare più o meno quanto vuoi. Che è un po' il leit motif della sinistra talebana.


Sei un po' catastrofista. Quelle che non possono circolare realmente mai sono oggettivamente auto molto vecchie. Non è certo un Euro 6 ma roba che salvo misure temporanee ha spesso 15+ anni nella migliore delle ipotesi.
Quanto al ticket di ingresso in parte concordo con te che non dovrebbe essere semplicemente un pagamento monetario perché ovviamente avvantaggia chi può permetterselo (parlare di ricchi mi sembra esagerato, te lo puoi permettere anche se non sei ricco dai). Però al tempo stesso trovo difficile trovare una soluzione che effettivamente scoraggi l'uso dell'auto privata in grandi città come Milano se non andando a colpire il portafoglio.

Le vendite del nuovo purtroppo non sono garanzia di libera circolazione: oggi compri Euro 6E con tutti i crismi, domani esce Euro 7 e la tua macchina pagata profumatamente non potrà più circolare se il sindaco e la sua giunta non vorranno (e non vorranno).


Anche qua sei esagerato. Conosco tanta gente con Euro 5 che ad oggi salvo casi eccezionali non ha mai avuto particolari problemi ad andare ovunque. Gli unici luoghi dove puoi avere problemi è il centro delle grandi città ma lì non si capisce il senso di andarci con l'auto e fanno bene a disincentivare al massimo.

In tal senso invito a vedere dei video tecnici su cosa si sono inventati questi mentecatti per l'Euro 7 a gasolio: per farla breve tutti i sistemi anti-emissioni dovranno essere immediatamente operativi sin dall'accensione del motore, nella pratica vi sarà un dispendio energetico iniziale notevole per riscaldare tali componenti, il che significa paradossalmente spreco di energia maggiore, soprattutto nelle tratte più brevi.


Euro 7 ma anche Euro 6 a gasolio non andava fatto, punto e basta. In generale il diesel andava evitato per l'uso in mezzi privati e limitato a dove era veramente utile come camion e mezzi pesanti in generale.
Oggi ti trovi che girano in città utilitarie diesel che fanno 5/6Km per volta, perennemente fredde e che se si facessero controlli seri son pronto a scommettere trovi manomissioni di ogni tipo.

Insomma l'Unione Sovietica Europea ha dichiarato guerra all'auto privata e alla libertà di circolazione degli individui e sarà sempre peggio.


Ma anche no... ha dichiarato guerra ad alcuni specifici tipi di mobilità e non a qualsiasi auto privata.
zappy02 Gennaio 2026, 13:08 #24
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://greenmove.hwupgrade.it/news...eto_148128.html

Nuove normative potrebbero vietare alcuni impianti di riscaldamento a legna, e le proteste hanno posticipato la decisione

Click sul link per visualizzare la notizia.


Certo che in questa discussione si leggono cazzate a manetta.

Intanto non vengono vietate stufe a pellet, ma probabilmente solo caminetti aperti tipo quelli dell'800.
Poi è palese che una vecchia stufa emette merda come 1000 auto diesel euro 0 del 1950, quindi giustissimo vietare.
giacomo_uncino02 Gennaio 2026, 13:11 #25
Originariamente inviato da: marcram
Saran le solite sparate, spesso prese e ingrandite dal giornalismo.
Non è possibile eliminare universalmente le stufe a legna, e, al tempo stesso, causerebbe diversi danni ambientali ai boschi...


quoto e aggiungo "solito" articolo per generare le "solite" reazioni, come diceva qualcuno "che noia che barba"

poi per vedere cosa stanno portando avanti con la direttiva ecodesign, bisogna armarsi di pazienza cercarselo e darlo in pasto a una ia, e a questo punto criticabile finchè si vuole ma santa IA subito

comunque che tristezza sempre la solita tiritera
WarDuck02 Gennaio 2026, 13:22 #26
Originariamente inviato da: Darkon
Sei un po' catastrofista.

Con questa UE è il minimo sindacale esserlo, visto che ci ha abituato a norme folli.

Originariamente inviato da: Darkon
Quelle che non possono circolare realmente mai sono oggettivamente auto molto vecchie. Non è certo un Euro 6 ma roba che salvo misure temporanee ha spesso 15+ anni nella migliore delle ipotesi.


Auto di 15 anni magari perfettamente funzionanti e che comunque sono soggette a revisione ogni 2: basterebbe rendere le revisioni una cosa seria e non una buffonata.

In ogni caso probabilmente chi ha un auto di 15 anni non può o non vuole cambiarla per motivi suoi.

Originariamente inviato da: Darkon
Quanto al ticket di ingresso in parte concordo con te che non dovrebbe essere semplicemente un pagamento monetario perché ovviamente avvantaggia chi può permetterselo (parlare di ricchi mi sembra esagerato, te lo puoi permettere anche se non sei ricco dai). Però al tempo stesso trovo difficile trovare una soluzione che effettivamente scoraggi l'uso dell'auto privata in grandi città come Milano se non andando a colpire il portafoglio.


È più facile far cassa piuttosto che incentivare la mobilità pubblica in altri modi. In alcuni paesi europei i mezzi pubblici sono addirittura gratuiti. Ora non dico che bisogna arrivare a questo livello, ma più che scoraggiare si può anche scegliere di incentivare un certo tipo di mobilità.

Quindi anche investire nel trasporto pubblico è un modo per "scoraggiare". Anche io se avessi tutto a portata di metro non prenderei la macchina. Ma la realtà (italiana) spesso è più complicata di così.

Senza contare tutti i problemi di sicurezza che pone il trasporto pubblico.

Originariamente inviato da: Darkon
Anche qua sei esagerato. Conosco tanta gente con Euro 5 che ad oggi salvo casi eccezionali non ha mai avuto particolari problemi ad andare ovunque. Gli unici luoghi dove puoi avere problemi è il centro delle grandi città ma lì non si capisce il senso di andarci con l'auto e fanno bene a disincentivare al massimo.

Io ho una Euro 5 (una Fiesta del 2014) che porterò fino a quando mi sarà consentito o fino a quando non morirà. A Roma si parlava fino a un anno fa di bloccarne la circolazione, salvo poi "sommossa popolare" tornare sui propri passi, ma la questione è solo rimandata.

Basta poi guardare l'estensione della nuova Fascia Verde di Roma per rendersi conto che in realtà il "centro" è praticamente tutta Roma.

Ripeto: purtroppo chi oggi compra un auto (a meno che non sia elettrica probabilmente) non è più garantito che possa circolare liberamente dove vuole, perché in qualsiasi momento il legislatore può decidere (secondo me contro costituzione) di bloccarne la circolazione.

È il primo passo verso la restrizione di libertà personali. Ma capisco che molti la vedono diversamente, solo il tempo ci dirà chi avrà avuto ragione.

Originariamente inviato da: Darkon
Euro 7 ma anche Euro 6 a gasolio non andava fatto, punto e basta. In generale il diesel andava evitato per l'uso in mezzi privati e limitato a dove era veramente utile come camion e mezzi pesanti in generale.
Oggi ti trovi che girano in città utilitarie diesel che fanno 5/6Km per volta, perennemente fredde e che se si facessero controlli seri son pronto a scommettere trovi manomissioni di ogni tipo.


Il mercato europeo, specie dopo l'introduzione del Common Rail, aveva dichiarato di fatto il motore a gasolio come il miglior motore termico in termini di efficienza e consumi.

Tutti i costruttori hanno speso notevoli effort in ricerca e l'hanno propinato in tutte le salse per anni, tanto che era di fatto il motore più venduto, fino al Diesel Gate.

Quindi dopo 20 e passa anni di diffusione continua ed incessata, qualcuno dall'alto ha deciso di dire basta, con decreto regio.

La realtà europea tuttavia è fatta da una larghissima diffusione di motori a gasolio, frutto di anni di vendite.

Io concordo con te sul fatto che un motore a gasolio per fare pochi chilometri non abbia molto senso, ma sia i costruttori che le istituzioni hanno fatto lauti guadagni sulla vendita di auto a gasolio, perché le persone volevano quello per i consumi più bassi.

Originariamente inviato da: Darkon
Ma anche no... ha dichiarato guerra ad alcuni specifici tipi di mobilità e non a qualsiasi auto privata.


L'aumento dei costi delle auto dice ben altra cosa, e i primi responsabili sono le classi dirigenti europee che con le loro normative hanno fatto sparire alcuni segmenti di mercato e hanno reso costose auto che prima non lo erano. Penso ai segmenti A e B, penso all'obbligatorietà di alcuni ADAS che fanno inutilmente lievitare i costi e sono più che altro una distrazione continua e causano la de-responsabilizzazione di chi è alla guida (seguendo il mantra di affidarsi ciecamente alla tecnologia, fino a quando questa non fallisce in maniera spettacolare e grave).

Insomma, sì vedo abbastanza negativo il futuro in UE.
Mparlav02 Gennaio 2026, 13:46 #27
La Ecodesign 2027 non ha mai previsto quanto riportato dall'articolo, nemmeno in bozza.

Punti chiave da sapere:

Non è previsto alcun divieto totale del riscaldamento a legna nel 2027.
Non è in programma una legge che imponga lo spegnimento delle stufe già installate.
Le modifiche riguardano solo i nuovi apparecchi in commercio, che potrebbero dover rispettare standard più stringenti per efficienza e emissioni.

In pratica, un apparecchio acquistato e installato prima del 2027 non sarà vietato o rimosso dall’uso. I cambiamenti interessano esclusivamente il mercato futuro dei nuovi dispositivi.
Strato154102 Gennaio 2026, 13:51 #28
Originariamente inviato da: Mparlav
La Ecodesign 2027 non ha mai previsto quanto riportato dall'articolo, nemmeno in bozza.

Punti chiave da sapere:

Non è previsto alcun divieto totale del riscaldamento a legna nel 2027.
Non è in programma una legge che imponga lo spegnimento delle stufe già installate.
Le modifiche riguardano solo i nuovi apparecchi in commercio, che potrebbero dover rispettare standard più stringenti per efficienza e emissioni.

In pratica, un apparecchio acquistato e installato prima del 2027 non sarà vietato o rimosso dall’uso. I cambiamenti interessano esclusivamente il mercato futuro dei nuovi dispositivi.


Certo esattamente come per le auto, si applicano alle nuove le norme, intanto le vecchie possono circolare........
OPS il sindaco talebano di turno ha emesso ordinanza......
OPS accordo bacino padano....
OPS ce lo chiede l'europa altrimenti sanzioni.....

Che bella ..l'unione delle repubbliche socialiste europee....
Gnubbolo02 Gennaio 2026, 13:53 #29
Originariamente inviato da: WarDuck
È il primo passo verso la restrizione di libertà personali. Ma capisco che molti la vedono diversamente, solo il tempo ci dirà chi avrà avuto ragione.

Il tentativo è questo, c'è la proposta di legge Delrio che sta arrivando in parlamento per mettere al bando i pro pal, immagina un ebreo, internato nei campi di sterminio, come Moni Ovadia portato a processo per antisemitismo, siamo arrivati al ridicolo.
Poi da febbraio sarà vietato l'accesso a tutti i contenuti per maggiorenni su internet ed è partita la proposta che nel 2027 i PC potranno accendersi solo con riconoscimento ( California idea del bidenita woke Gavin Newsom ), il sogno del trusted computing diventa realtà.
Ma come vedi da alcune risposte abbiamo quei 40 enni semi ritardati che ho descritto prima, tutti questi piccoli commissari di partito che arrivano a sostenere ste porcate. Diventa sinceramente triste interagire con gente simile, per quanto tempo dovremo subire sta roba ?
Gio2202 Gennaio 2026, 14:09 #30
Originariamente inviato da: Gnubbolo
Il tentativo è questo, c'è la proposta di legge Delrio che sta arrivando in parlamento per mettere al bando i pro pal, immagina un ebreo, internato nei campi di sterminio, come Moni Ovadia portato a processo per antisemitismo, siamo arrivati al ridicolo.
Poi da febbraio sarà vietato l'accesso a tutti i contenuti per maggiorenni su internet ed è partita la proposta che nel 2027 i PC potranno accendersi solo con riconoscimento ( California idea del bidenita woke Gavin Newsom ), il sogno del trusted computing diventa realtà.
Ma come vedi da alcune risposte abbiamo quei 40 enni semi ritardati che ho descritto prima, tutti questi piccoli commissari di partito che arrivano a sostenere ste porcate. Diventa sinceramente triste interagire con gente simile, per quanto tempo dovremo subire sta roba ?


Non vedo nessuna reazione alle idee malate che la ciurmaglia socialista partorisce con il silenzio assenso dei loro pseudo-avversari (complici) della dx libBberale.
La sensazione che ho è che questo tunnel che abbiamo imboccato già dalla fine degli anni 90 sia una galleria molto più lunga di quel che pensiamo. Ne usciremo non prima della fine del secolo, il che vuol dire che noi non ne vedremo la fine.

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