L'Italia è il secondo mercato per pompe di calore, ma molti non sanno di poterle usare per riscaldamento
di Massimiliano Zocchi pubblicata il 17 Novembre 2025, alle 15:56 nel canale Casa Green
Le pompe di calore aria-aria sono molto diffuse in Italia, ma Daikin ha dovuto studiare una strategia per incentivarne l'uso in riscaldamento
L'Italia è un mercato importantissimo per il settore delle pompe di calore, tanto che ad oggi ce ne sono già 4,2 milioni installate in case, uffici o attività commerciali, ed in molti casi sono l'unico sistema di riscaldamento.
Secondo i numeri dell’European Heat Pump Market Report 2025, rappresentano il 19% del totale dei dispositivi installati, il che ci mette al secondo posto dietro solo alla Francia, ma c'è un dato che fa riflettere: meno del 20% di chi possiede una pompa di calore la usa per il riscaldamento, e non la ritiene una reale alternativa alla caldaia.
Il riferimento è in particolare alle pompe di calore aria-aria. Le PdC aria-acqua sono infatti quasi sempre installate da proprietari che conoscono bene come funzionano e per cosa le utilizzeranno, mentre i classici split interni ad aria sono molto spesso scelti per il raffrescamento estivo, ignorando le potenzialità nella stagione fredda.
In realtà anche le pompe di calore aria-aria possono essere efficaci per il riscaldamento, soprattuto per metrature più contenute, ed in particolar modo nelle stagioni intermedie. Daikin, noto marchio che da sempre cavalca l'onda delle PdC, ha pensato ad una nuova promozione per spingere gli utenti ad utilizzarle anche in inverno.

Tutti i clienti che acquisteranno un climatizzatore Daikin in pompa di calore entro il 31 dicembre 2025 potranno ottenere un rimborso fino a 400 euro sulle bollette, in base ai consumi in riscaldamento fino al 31 marzo 2026.
Sarà sufficiente collegare il climatizzatore all'app Onecta, per gestire la macchina da remoto, e registrarla sul portale Stand By Me per chiedere il rimborso, calcolato sui consumi effettivi, considerando un costo di 0,30 euro per kWh. Ovviamente lo scopo di Daikin è dimostrare la fattibilità di tale utilizzo, secondo le stime di consumi inferiori fino al 50% rispetto alla caldaia a gas.
Andrea Grassi, Marketing Director di Daikin Italia, spiega: "Molti utenti non sanno che nei loro impianti è già presente una pompa di calore. A volte semplicemente se ne dimenticano, o hanno provato a riscaldarsi utilizzandola nel modo sbagliato, con impostazioni non ottimali o senza conoscere le funzionalità più efficienti del sistema. È un segnale chiaro di quanto sia ancora necessario fare informazione: i climatizzatori moderni sono veri e propri sistemi a pompa di calore, in grado di garantire comfort e risparmio anche in inverno. Con questa iniziativa vogliamo superare i preconcetti legati all’alto consumo dei climatizzatori, spesso percepiti come poco adatti al riscaldamento, e promuovere una maggiore consapevolezza sull’efficienza, la praticità e la convenienza del riscaldamento ad aria".










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113 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoocchio che qui si parla di usare i climatizzatori normali per riscaldamento, e visto i costi della corrente in italia vorrei vedere chi si affida ai soli condizionatori per scaldare casa
Il gas non è che costi poco, ed il risparmio teorico è calcolato su pari kWh utilizzati di gas. Se si hanno dati diversi da quelli ipotizzati si è sempre liberi di condividerli.
In realtà i termosifoni non sono proprio il massimo come comfort, poiché c'è un caldo molto più forte vicino, e più freddo nei punti più lontani, oltre a creare moti convettivi nell'aria.
Sul discorso che restano caldi quando la caldaia si spegne, certo, è ovvio, ma durante il funzionamento della caldaia hai speso energia anche per scaldare il materiale di cui sono fatti i termosifoni, motivo per cui appunto poi restano caldi, non è energia regalata.
Esatto, stessa mia situazione e non mi passa neanche per l'anticamera del cervello come si suol dire di passare alla pompa di calore, e non considero i prezzi di tale passaggio perché davvero ci sarebbe ma mettersi le mani nei capelli, una roba improponibile....
Fesseria del giorno...
Già con le PDC in R410 ad iniezione, scaldi con i termosifoni in ghisa.
Sul discorso che restano caldi quando la caldaia si spegne, certo, è ovvio, ma durante il funzionamento della caldaia hai speso energia anche per scaldare il materiale di cui sono fatti i termosifoni, motivo per cui appunto poi restano caldi, non è energia regalata.
Di contro però il climatizzatore ti da l'impressione di scaldare la casa ma quando lo spegni la temperatura si abbassa molto velocemente rispetto ai termosifoni.
Quest'anno sto facendo alcune prove utilizzando esclusivamente gli splitter PDC (2 da 12000 BTU), ma sinceramente non sono così convinto che risparmierei rispetto al GAS. Vedremo...
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