Caldaie a gas, colpo di scena: l'UE valuta concretamente il ritiro del divieto del 2029
di Manolo De Agostini pubblicata il 02 Dicembre 2025, alle 14:41 nel canale Casa Green
La Commissione europea ha rivisto la bozza del regolamento Ecodesign, cancellando il divieto di commercializzare caldaie a gas dal 2029 e abbassando gli standard minimi di efficienza. Rimane però l'obiettivo della direttiva case green, che prevede l'eliminazione delle caldaie fossili entro il 2040.
La Commissione europea prepara una revisione sostanziale del regolamento Ecodesign, segnando un inatteso cambio di direzione sulle politiche per la decarbonizzazione degli impianti domestici. La nuova bozza, ora in consultazione fino al 26 dicembre, elimina l'ipotesi di una messa al bando delle caldaie a gas a partire dal 2029, prevista nelle versioni precedenti del testo.
Il provvedimento rivede in modo radicale i parametri tecnici fissati nel 2023, in particolare il "limite minimo di efficienza stagionale", che allora era stato impostato a un livello tale da escludere qualsiasi caldaia dal mercato europeo, indipendentemente dalla tecnologia e dalla possibilità di utilizzare combustibili rinnovabili. Quella scelta era stata interpretata come un divieto totale, scatenando forti reazioni nell'intera filiera del gas e portando la Commissione a sospendere l'iter in attesa di una nuova valutazione politica.

La versione attuale del regolamento ribassa significativamente le soglie di efficienza, consentendo la permanenza sul mercato sia delle caldaie a condensazione sia dei modelli tradizionali. Il cambiamento riflette un orientamento più prudente dell'esecutivo europeo, che ora punta a spostare il processo di decarbonizzazione dalle sole leve normative a un mix di politiche, incentivi e interventi graduali da parte degli Stati membri.
Il settore industriale ha accolto positivamente la svolta. Assotermica, per voce del presidente Giuseppe Lorubio, sottolinea che le caldaie a condensazione rappresentano ancora un elemento chiave per rinnovare un parco installato italiano considerato tra i più obsoleti in Europa, contribuendo alla riduzione delle emissioni e delle bollette energetiche, soprattutto se integrate con tecnologie rinnovabili o ibride.
Resta tuttavia invariato il quadro fissato dalla direttiva europea sulle performance energetiche degli edifici (EPBD), la cosiddetta "direttiva case green", che mantiene l'obiettivo di eliminare completamente le caldaie alimentate con combustibili fossili entro il 2040. Si tratta di un target indicativo, ma accompagnato da richieste di piani nazionali dettagliati che Bruxelles valuterà nei prossimi anni.
Proprio sull'EPBD l'Italia è già entrata nel mirino della Commissione: a inizio 2025 è scattato il divieto europeo di incentivare nuove installazioni di caldaie a gas, ma il nostro Paese ha eliminato solo le detrazioni fiscali del "bonus caldaia", mantenendo però un contributo all'interno del Conto Termico 2.0. Questa scelta ha aperto una fase preliminare di procedura d'infrazione.
La pubblicazione definitiva del nuovo regolamento Ecodesign è attesa per la prima metà del 2026, con un'entrata in vigore prevista due anni più tardi. Sarà quello il passaggio che stabilirà in modo definitivo il nuovo equilibrio tra politiche climatiche, esigenze industriali e i tempi della transizione energetica europea.










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94 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa Commissione europea ha rivisto la bozza del regolamento Ecodesign, cancellando il divieto di commercializzare caldaie a gas dal 2029 e abbassando gli standard minimi di efficienza. Rimane però l'obiettivo della direttiva case green, che prevede l'eliminazione delle caldaie fossili entro il 2040.
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Ma va? Vedrai come salta la pure direttiva sulle case green...è impraticabile.
E comunque stanno “valutando”… non è detto
Ci attende un decennio fantastico !
Tutto ciò che è "in valutazione" dovrebbe rimanere negli uffici e solo quando è certo diventare di dominio pubblico.
Invece no... continuamente trapelano notizie sui temi più disparati dove si valuta, si stima ecc... ecc... e si alimenta l'incertezza e la paura che le cose cambino.
Clima che inevitabilmente avendo paura che le cose cambino va a frenare i consumi perché tanto anche se uno era già convinto di mettere la pompa di calore leggendo questa cosa ora non sa che fare e si domanda se non sia meglio aspettare.
E frena nuovamente il mercato... per la gioia di grandi e piccini.
Comunque sia, questa legislatura presto cadrà senza eredi.
Ma perché dovete scrivere cazzate grosse come case ? Questa è una affermazione FALSA.
Dai su posta i link vediamo se li trovi
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